Steve Jobs aveva ventuno anni quando ha co-fondato Apple. Bill Gates e Mark Zuckerberg erano poco più che maggiorenni quando hanno lasciato l'Università di Harvard per avviare le loro aziende. 

Eppure, spesso viene trascurato il fatto che Jeff Bezos ed Elon Musk, due degli uomini più ricchi al mondo, nonché guru della tecnologia, avessero trent’anni quando hanno fondato quelle che sono poi divenute le loro attività di maggior successo

E ancora, il fondatore di Zoom, Eric Yuan, ha avviato l'attività a quarantuno anni dopo aver lasciato una posizione senior presso la Cisco Systems Inc, mentre il co-fondatore di WhatsApp, Jan Koum, ha inventato la sua app di messaggistica a trentadue anni, dopo aver trascorso un decennio come ingegnere presso Yahoo.

Senza poi considerare il fatto che sì, Steve Jobs aveva ventuno anni quando ha co-fondato Apple, ma il suo prodotto rivoluzionario - l’iPhone - è arrivato trentun’anni più tardi, quando il genio della tecnologia aveva compiuto cinquantadue anni. 

Ormai, l’immagine del ventenne imprenditore tecnologico è ampiamente diffusa e accettata nell’immaginario collettivo, ma studi dimostrano che le aziende di maggior successo sono molto più comunemente fondate da persone con un’età superiore ai trenta. Stando a quanto è emerso dalla ricerca “Super Founders: What Data Reveals About Billion-Dollar Startup”, infatti, l’età media dei fondatori che negli ultimi quindici anni hanno avviato attività che oggi valgono almeno un miliardo di dollari è di trentaquattro anni

“Le persone di grande talento faranno grandi cose anche quando sono giovani”, ha affermato Pierre Azoulay, professore presso il Massachusetts Institute of Technology Sloan School of Management, nonché uno dei principali autori dell’American Economic Review: Insights, altro studio secondo il quale dietro le startup in più rapida crescita si nascondono donne e uomini con un’età media di quarantacinque anni. “Ciò non significa che non faranno cose ancora migliori quando saranno più grandi”. 

I migliori imprenditori, infatti, apprendono dagli errori e attingono all’esperienza - e spesso agli insuccessi collezionati - per creare i prodotti migliori. 

In questo articolo, abbiamo raccolto le storie di alcuni giovani imprenditori di successo le cui startup valgono, oggi, milioni di dollari. Se quanto detto dal professor Pierre Azoulay è vero, cosa dovremmo aspettarci in futuro da questi giovani talenti?

Giovani imprenditori milionari, caso Da Bomb Bath

Caroline e Isabel Bercaw avevano appena undici e dodici anni quando hanno cominciato a sperimentare le proprie ricette per bombe da bagno frizzanti e profumate. Queste bombe da bagno contenevano una sorpresa all’interno, un piccolo giocattolo. 

Quando hanno introdotto il loro prodotto in una fiera d'arte locale nel Minneapolis, Caroline e Isabel hanno ottenuto un successo incredibile.

Nel 2015, le loro bombe da bagno sono finite in trenta negozi locali, per poi ottenere - l’anno successivo - un posizionamento nei negozi di tutto il paese. “Produciamo ventimila bombe da bagno al mese, nel nostro seminterrato”, dirà Isabel. 

Quando Target ha notato il business, tutto è cambiato. “Ci volevano in mille ottocento negozi. Sapevamo che era giunto il momento di lavorare insieme, e dovevamo farlo in modo estremamente rapido”. Il subentro della mamma di Caroline e Isabel come CEO di Da Bomb Bath ha permesso alle ragazze di concentrarsi sullo sviluppo del prodotto e sul marketing, mentre ad occuparsi della produzione e dello stoccaggio era un magazzino vicino casa. 

Oggi, Da Bomb Bath è ancora un’attività autofinanziata che genera oltre venti milioni di dollari di entrate annuali.

Giovani imprenditori milionari, il caso Mr. Cory’s Cookies

Quando aveva sei anni, Cory Nieves vendeva cioccolata calda nel suo quartiere di Englewood. Così facendo, avrebbe risparmiato abbastanza per comprare un'auto a sua madre. “Ero stanco di prendere l'autobus e volevo aiutare la mamma”. 

Cory vendeva tazze di cioccolata calda per un dollaro quando intuì per la prima volta l'opportunità di vendere prelibatezze più sostanziose. Ha iniziato a cercare online la ricetta perfetta per i biscotti e dopo tre mesi di pasticci in cucina con sua madre, Cory ha morso quello che pensava fosse il perfetto biscotto con gocce di cioccolato. La ricetta è stata un successo. “È stato allora che abbiamo capito di avere un'attività, quando le persone hanno iniziato a prendere sul serio i nostri biscotti”.

Cory e sua madre iniziarono a portare i biscotti alle gare e ai festival locali, accompagnati da slogan del tipo “La vita è troppo breve per non mangiare un biscotto!”. 

L’attività è cresciuta costantemente, tanto che nel 2015 Cory è stato invitato al The Ellen DeGeneres Show. La risposta è stata travolgente: arrivarono più ordini di quanti Cory e sua madre potessero evadere. Per scalare, i due hanno cercato investimenti esterni e un'apparizione in TV allo show “The Profit” della CNBC ha fatto guadagnare a Mr. Cory's Cookies un investimento di 100.000 dollari che ha permesso loro di lanciare il proprio e-commerce e di assumere del personale. Così, il prodotto ha iniziato ad essere spedito in tutto il paese. 

Oggi l'azienda offre biscotti in quattordici gusti. Per il futuro, Cory spera di lasciare la sua attuale attività e di ricominciare da capo. Nuovo business all’orizzonte?

Giovani imprenditori milionari, il caso Kids4Community

Cresciuto a San Diego, Kenan Pala ha sempre dedicato buona parte del suo tempo alle mense dei poveri e alla pulizia delle spiagge, ma è stato sorpreso di trovarsi spesso escluso da una serie di cause che avrebbe voluto sostenere. “Ci sono molte organizzazioni no-profit che fanno grandi cose a San Diego, ma molte non consentono ai ragazzi di età inferiore ai diciotto anni di fare volontariato”. 

Così, nel 2017, spinto dalla volontà di assicurarsi che ogni bambino che avesse voluto fare volontariato avrebbe potuto farlo, ha fondato l'organizzazione no-profit Kids4Community. “Tutti i nostri eventi sono aperti a chiunque, di qualsiasi età”, afferma Pala. “Se hai la passione, sei il benvenuto.” 

Attraverso donazioni aziendali, sovvenzioni ed eventi di beneficenza, Pala ha raccolto un milione di dollari da destinare ai senzatetto, coinvolgendo anche i bambini in attività di vario tipo.

Giovani imprenditori milionari, il caso Maya’s Ideas

All'età di 8 anni, quando Maya Penn disse a sua madre che avrebbe voluto creare una collezione di moda sostenibile, ottenne una risposta che le sarebbe servita nel suo viaggio imprenditoriale: “Capisci come farlo e cosa ti serve per raggiungere quell'obiettivo.” 

Ha iniziato così a usare vecchi vestiti trovati a casa per creare fasce e sciarpe, e all'età di dieci anni, dopo aver imparato da sola a programmare in HTML, ha costruito il suo sito Web per vendere i suoi prodotti. Oggi la sua linea di moda con sede ad AtlantaMaya's Ideas, conta dieci dipendenti e clienti in tutto il mondo.

Maya Penn ora ha ventuno anni e ha trascorso gli ultimi anni coltivando molte altre passioni. Ha lanciato un'organizzazione no-profit, Maya's Ideas 4 the Planet, che distribuisce prodotti sanitari ecologici alle donne nei paesi in via di sviluppo. Nel 2016, ha creato un cortometraggio digitale animato che è stato presentato come parte di un movimento per realizzare un museo nazionale di storia delle donne a Washington.

Da allora ha ha lanciato uno studio di animazione, ha tenuto tre TED Talks, è stata celebrata da Oprah e ha lavorato a un secondo libro.

Le attività di Maya Penn le hanno fruttato un milione di dollari nel corso degli anni, oltre agli oltre cinquecento mila dollari che è riuscita a raccogliere dagli angel investor.

Giovani imprenditori milionari, il caso ManCan

Hart Main aveva appena compiuto tredici anni quando, dopo aver preso in giro sua sorella per aver venduto delle candele profumate per una raccolta fondi scolastica, ebbe l’idea di realizzare delle “candele profumate da uomo”.

Nell’avvio della sua attività, Hart è stato aiutato dai suoi genitori tanto nel predisporre le risorse economiche necessarie che nella realizzazione vera e propria delle, abilmente chiamate “ManCan”. Persino il packaging è straordinario: le candele ManCan, disponibili in tante fragranze tra cui Campfire, Bacon, Sawdust, Fresh Cut Grass e Grandpa's Pipe, sono state realizzate utilizzando lattine di cibo in scatola, come quelle dei fagioli.

Le candele di Hart Main sono adesso in tantissimi negozi e le vendite superano le sei cifre all'anno. Il giovane imprenditore ha deciso di donare parte di ogni vendita alle mense per i poveri in Ohio, Pennsylvania, West Virginia e Michigan.

Giovani imprenditori milionari, il caso MyYearbook (attuale MeetMe)

Catherine Cook aveva quindici anni quando, insieme a suo fratello, consultando un annuario pensarono che sarebbe stata una buona idea realizzare un annuario online per conoscere le persone che frequentavano la loro stessa scuola

Prendendo ispirazione da suo fratello, che aveva lanciato con successo le startup EssayEdge.com e ResumeEdge.com, Catherine Cook ha fondato MyYearbook. Nel 2006, il sito ha raccolto 4,1 milioni di dollari in finanziamenti di capitale di rischio, mentre a soli sei anni dal lancio, MyYearbook contava già oltre trenta milioni di utenti e ricavi per 23,7 milioni di dollari

Insomma, il sito è riuscito a guadagnare rapidamente notorietà, attirando milioni di visitatori e assicurandosi inserzionisti come Disney e ABC. Dieci anni fa, MyYearbook è stato acquistato da Quepasa per cento milioni di dollari ed ha cambiato il suo nome in MeetMe

Giovani imprenditori milionari, il caso SmartCane

Quando Riya Karumanchi vide che la nonna ipovedente di una sua amica faticava a muoversi in casa sua, capì che doveva esserci un’alternativa migliore al bastone bianco, quello strumento che aiuta i non vedenti a identificare gli ostacoli. 

Riya Karumanchi (che ha imparato a programmare da autodidatta in quarta elementare e ha partecipato a programmi di innovazione per i giovani a Toronto per anni) ha iniziato così a costruire un dispositivo soprannominato SmartCane che utilizza sensori a ultrasuoni per identificare un'ampia varietà di ostacoli e in grado di allertare l'utente con vibrazioni, i cui diversi livelli di intensità e il posizionamento sul bastone aiutano a segnalare esattamente dove si trova l'ostacolo. 

Il sistema di navigazione integrato, poi, riesce a tracciare un percorso sicuro, identificano pericoli come marciapiedi bagnati e scivolosi. 

Con l'aiuto di quattro dipendenti part-time, Riya ha raccolto 85.000 dollari in finanziamenti da aziende come Microsoft, Arrow Electronics e Inertia Engineering.