Nonostante sia arrivato in Italia solo da qualche mese, Clubhouse è il Social Media del momento; nonostante si tratti di un social ancora “giovane”, è riuscito ad attirare l’attenzione globale in pochissimo tempo. Per questo, sono già in molti a chiedersi se è possibile guadagnare con Clubhouse e se esistono già dei modi per monetizzare i contenuti sull’app.

L’accesso al nuovo social è ancora disponibile solo su invito, ma è innegabile: la sua crescita improvvisa non soltanto ha generato curiosità intorno a tutto ciò che riguarda l’app, ma ha anche, in un certo senso, costretto gli sviluppatori a modificare rapidamente i nuovi progetti inerenti il nuovo social media.

Come? In particolare, prevedendo iniziative per supportare i creatori di contenuti e ideando delle iniziative a loro rivolte.

Ecco perché Clubhouse ha da poco annunciato, sui propri account ufficiali, l’avvio di un programma per creators, che ha già un nome: Creator First.

Scopriamo quindi in cosa consiste e come consentirà di guadagnare con Clubhouse.

Cos’è Clubhouse?

Per quei pochissimi che ancora non conoscono quest’app, facciamo un piccolo passo indietro e cerchiamo di capire cos’è Clubhouse.

Si tratta del Social Media della voce, nato nel 2020 ad opera di Rohan Seth e Paul Davison; il social si basa esclusivamente sull’audio: non è possibile condividere foto, testi o altro genere di file. 

All’interno di Clubhouse troviamo delle stanze dove avvengono delle discussioni, rigorosamente in diretta. Non si può salvare nulla, ed è severamente vietato registrare o salvare gli audio in alcun modo. Dopo la discussione, una volta che questa si è conclusa, l’audio non verrà salvato neppure all’interno del Social Media.

I protagonisti di Clubhouse sono essenzialmente coloro che possono salire sul palco e prendere parola e il pubblico, che può ascoltare (o, talvolta, intervenire facendo domande o anche prendendo parola sul palco, anche se questo non è sempre concesso). Esistono poi i moderatori, che devono vigilare sul corretto andamento delle discussioni in stanza.

Nonostante sia spesso paragonato ai podcast, occorre notare che esiste una differenza fondamentale tra il social Clubhouse e il podcast: in Clubhouse, come abbiamo detto, gli audio non possono essere registrati e tutta la discussione avviene in diretta.

Per chi volesse saperne di più, troverete ulteriori informazioni sul video di Federico Politi, conosciuto su YouTube come Fuochico: 

Adesso che abbiamo chiarito in cosa consiste questo nuovo Social Media, cerchiamo di comprendere come sarà possibile guadagnare con Clubhouse.

Il programma Creator First di Clubhouse

Chi ha intenzione di creare contenuti e monetizzarli tramite Clubhouse accoglierà di certo con calore la novità:

Clubhouse ha annunciato ufficialmente il programma Creator First, che aiuterà (anche finanziariamente) un gruppo selezionato di creators a costruire il proprio pubblico in app e a guadagnare con Clubhouse.

Lo stesso CEO Paul Davison ha annunciato dei cambiamenti nel modello di business dell’app, che presto permetterà a coloro che hanno mostrato le migliori capacità come animatori delle stanze di costruire e far accrescere il proprio pubblico.

In che modo? Probabilmente prendendo spunto dai meccanismi che hanno permesso a creatori su Youtube di raggiungere la fama (e di guadagnare tramite i loro video in app).

La notizia è stata tra l’altro confermata tramite un tweet sull’account Twitter ufficiale di Clubhouse.

Davison ha anche affermato che, per permettere ai creators di guadagnare con Clubhouse, i partecipanti al programma Creator First riceveranno tutto ciò di cui necessitano per iniziare, non solo attrezzature professionali, ma anche supporto promozionale, aiuto con la prenotazione degli ospiti e quant’altro.

Ma c’è di più: oltre a fornire supporto e attrezzature ai creatori di contenuti, Clubhouse ha promesso loro uno stipendio per tutto il periodo in cui durerà il programma (presumibilmente tre mese): la cifra sembrerebbe aggirarsi intorno ai 5.000 dollari di reddito mensile garantito.

Come guadagnare con Clubhouse: lo stipendio Creator First

Una domanda sorge ovviamente spontanea: come faranno i creators prescelti a guadagnare con Clubhouse una volta conclusi i tre mesi del programma Creator First?

Il ceo Paul Davidson ha fugato ogni dubbio, rivelando che sono moltissimi i brand che hanno contattato Clubhouse allo scopo di essere coinvolti nelle attività del nuovo Social Media.

Davidson ha quindi aggiunto che ogni creator verrà abbinato ad un brand, che fungerà da sponsor. I creators verranno cioè abbinati a dei brand pertinenti per ottenere opportunità di sponsorizzazione.

Nel caso in cui, per un particolare creator, non si riesca a trovare uno sponsor, Clubhouse garantirà comunque il reddito mensile per i tre mesi di partecipazione al programma, nel tentativo di aiutare il creator a realizzare i propri contenuti anche senza il supporto di un brand.

Oltre a garantire uno stipendio di tutto rispetto, Clubhouse sosterrà i creators anche nello sviluppo degli spettacoli, il tutto in maniera pratica. Sarà la compagnia stessa, infatti, ad aiutare i creatori a trovare degli ospiti pertinenti con i loro spettacoli, aiutandoli quindi, di fatto, nella produzione effettiva dei contenuti.

E, nell’ottica di aiutare i creators a migliorarsi, fornirà anche un sistema di feedback diretto a coloro che parteciperanno al programma, per cercare di individuarne punti di forza e, soprattutto, eventuali criticità.

Molto probabilmente, nel tentativo di aiutare ancor di più i partecipanti al programma alla crescita del proprio pubblico, Clubhouse fornirà al creator strumenti promozionali e inviti da distribuire ai potenziali interessati che non hanno ancora accesso all’app.

Clubhouse, lo ricordiamo, al momento funziona ancora su invito: per poter entrare in app, è necessario quindi possederne uno, pena la mancata possibilità di registrarsi. Un po’ come funziona anche con Dispo, il nuovo Social Media fotografico, il quale però permette l’accesso anche mediante lista d’attesa.

Insomma, ci sono tutte le premesse per far sì che, anche una volta conclusosi il periodo del programma Creator First, i creators potranno continuare con le proprie forse a realizzare contenuti. Nel frattempo, di certo, Clubhouse introdurrà nuovi strumenti di monetizzazione.

Come iscriversi al programma Creator First di Clubhouse

La società consente già a coloro che sono interessati di inviare la propria candidatura per Clubhouse Creator First; il termine ultimo per presentare la domanda è fissato al 31 di marzo 2021.

Il link per iscriversi al programma è contenuto nel tweet linkato in alto, o in alternativa qui sotto:

Link per l’iscrizione al programma Creator First di Clubhouse

Al momento, saranno scelti 20 creators per sviluppare programmi in grado di generare engagement, i quali avranno quindi la possibilità di iniziare fin da subito a guadagnare con Clubhouse.

Nel form dell’iscrizione, oltre ai propri dati anagrafici, alla propria e-mail di iscrizione a Clubhouse e al nome utente, è richiesto di indicare quali Social Media siano attualmente usati dagli aspiranti creators per condividere i propri contenuti.

Viene anche richiesto agli aspiranti di indicare qual è la propria reach giornaliera, oltre che una breve descrizione del format che si vorrà creare e una registrazione di prova di massimo tre minuti.

Gli argomenti ammessi, tra i quali il creator potrà scegliere, sono i seguenti:

arte, business, comicità, cultura, salute e benessere, musica, notizie, politica, religione e spiritualità, sport e fitness, tecnologia, viaggi, storia, scienza.

Altre novità in casa Clubhouse

Oltre al lanciare il programma Creator First, in questi giorni Clubhouse ha annunciato tutta una serie di novità che riguarderanno l’app.

Innanzitutto, l’introduzione della possibilità di condividere il link al proprio profilo. Altra novità che sarà sicuramente gradita riguarda invece la privacy: adesso non sarà più necessario dare a Clubhouse l’obbligo di accedere ai propri contatti telefonici; sarà infatti possibile invitare altri partecipanti inserendo il numero di telefono in maniera manuale.

Sarà infine introdotto un sistema di filtraggio delle stanze in base alla lingua (o alle lingue) comunemente utilizzate dall’utente.

In mezzo a tutte queste novità, si parla sempre più spesso dell'introduzione dell’app Clubhouse per dispositivi Android; è probabile che anche gli utenti che non dispongono di un iPhone potranno presto iniziare ad utilizzare il nuovo social.

Resta ancora da affrontare, per Clubhouse, la sfida legata alla mancanza di una moderazione adeguata:

negli scorsi mesi, l’app è stata aspramente criticata soprattutto oltreoceano a causa della possibilità di diffondere informazioni non veritiere (anche inerenti al Covid-19), oltre che a causa di alcune conversazioni violente, razziste e antisemite prive di moderazione.

La denuncia è arrivata da un gran numero di persone, ma la soluzione è molto lontana dall’essere risolta. 

Esiste infatti su Clubhouse un pulsante per effettuare segnalazioni nei confronti di contenuti violenti o potenzialmente dannosi che, anche a causa del recente boom dell’app in Europa, sono sicuramente aumentati. Le segnalazioni arrivano ad un team di incaricati alla moderazione, eppure non si sa se le dimensioni di questo gruppo di incaricati sia ad oggi adeguato al numero di utenti che cresce ogni giorno esponenzialmente.

Plausibilmente, una volta risolti questi problemi, verranno introdotti anche nuovi metodi che permetteranno di guadagnare con Clubhouse.