Guadagnare online con il self publishing è possibile, proveremo a capire quali siano i modi per farlo e avere successo

Il self-publishing, meglio detta auto pubblicazione, si presenta come è una eccellente e percorribile variante all’editoria a pagamento, che altresì è sinonimo di soluzione poco redditizia e scarsamente professionale. 

D’altronde, se vestire i panni dell’editore è arduo compito, essere l’editore di se stessi si rivela una impresa di notevole portata. Sebbene gli aspetti impegnativi, l’autopubblicarsi si rivela come un banco di prova per mettersi in gioco e, su ogni cosa, provare a far sì che gli editori notino e leggano il prodotto, quindi una strada per riuscire a guadagnare. 

Oggi come oggi il panorama editoriale nazionale si presenta come un contesto apertamente controverso: in Italia scarseggiano i lettori, ma divampano gli scrittori, si pubblicano innumerevoli pile di libri, dalle tirature piuttosto basse.

Le librerie non riescono nell’impresa di vendere e abbracciano volentieri il salvifico e osannato “diritto di resa”. Le prospettive di guadagno per gli editori sono alquanto minime e, quindi, i fondi da investire nella promozione e nel lancio vanno sempre più scemando. Nelle casse degli autori arriva ben poco, dal prezzo di copertina l’incasso è quasi irrisorio, 5-7, massimo 10 %, il riuscire a vendere 1000 copie è una sorta di bramata chimera. 

Come guadagnare online con il Self Publishing in 24 ore partendo da zero, ecco che lo spiega sul suo canale youtube Ignazio Munzù:

L'editoria a pagamento, il nemico da battere

L’alternativa più alla mano, non sempre è quella più giusta o eticamente corretta, in questo caso prende il nome di editoria a pagamento (EAP). Questa modo di pensare l’editoria presenta elementi di sicuro svantaggio: non si contano le false promesse fatte a tanti scrittori, specie quelli alle prime armi, gli autori vengono stregati e attratti con l’inganno nella morsa del ragno. 

Volendo sintetizzare rapidamente l’indigesto percorso di una pubblicazione a pagamento, una volta investite ingenti spese per il supporto a una gamma di non meglio identificati costi di pubblicazione,

l’autore vede arrivare tra le sue mani un libro dalla copertina mediocre, dalla grafica dilettantistica realizzata con programmi grezzi, con un testo impaginato che peggio non si può, il più delle volte neppure giustificato o sillabato, disseminato di errori di battitura, di contenuto e refusi, inesattezze cronologiche, topografiche, squarci nell’architettura complessiva del testo, personaggi che mutano inavvertitamente nome durante l’arco narrativo o che tornano prodigiosamente in vita dalle proprie ceneri.

Il disastro così come il caos sono assicurati! 

A questo quadro poco immacolato vanno ad aggiungersi la mancanza di una strategia di comunicazione volta alla promozione dell’opera. Va detto, se si ha voglia di investire male e in maniera infruttuosa i propri risparmi, puntare sull’editoria a pagamento potrebbe essere la “migliore” delle opzioni. 

Guadagnare online con il self publishing, quali sono i vantaggi

Ma vi è una strada che conduce alla redenzione, questa porta proprio al self publishing. Tra l’altro la congiuntura storica che attraversiamo sembra quella giusta per cominciare a fare le cose da sé. I vantaggi sono tanti, eccone una breve carrellata:

Lo scrittore gode della piena libertà, può pubblicare ciò che più ritiene opportuno.

Gli introiti sono 10 volte più alti rispetto a quelli dell’editoria tradizionale, questo, è ovvio, qualora si riesca a vendere, altrimenti il guadagno sarà sempre uguale a 0. L’autore partecipa attivamente all’iter di allestimento editoriale dell’opera.

L’autore ha l’opportunità di monitorare incassi e vendite in presa diretta.

Il prezzo può essere variato quanto e quando lo si ritiene necessario. 

L’autore serba il possesso complessivo dei diritti di commercializzazione della pubblicazione: l’intero prodotto delle vendite andrà proprio all’autore.

Guadagnare online con il self-publishing, cosa comporta?

La problematica legata al self-publishing sta nel fatto che tutto ciò che di norma sarebbe competenza di un editore, tramite l’autopubblicazione andrà a ricadere sulle spalle dell’autore e scrittore in questione.

I servizi che solitamente sarebbero di competenza di una casa editrice spetterebbero proprio all’autore, quindi: correzione di bozze, editing, aspetti grafici, impaginazione, comunicazione, ufficio stampa e promozione. 

Le strade percorribili allora sono due: o ci si carica di tutto il lavoro (rischiando di appesantirsi troppo, lavorando male) o ci si affida al supporto di alcuni professionisti

Guadagnare online con il self-publishing, le stime

Una premessa è d’obbligo, il guadagnare di uno scrittore self passa totalmente dalla vendita dei suoi libri. Le quote di guadagno stimate sul prezzo di copertina di una pubblicazione vengono definite come royalty, ossia “commissioni”.

Qualora si opti per la strada del self publishing e si intenda massimizzare il guadagno, sarà necessario virare sui canali di vendita che assicurino le royalty maggiori. Un esempio calzante può essere quello di Amazon, tra le piattaforme che mantengono il compenso minore sul prezzo di copertina.  

Anche questo dettaglio, d’altronde, si pone come uno dei punti a favore del self publishing. Poiché lo scrittore pubblicato da una casa editrice firmato il contratto con l’editore andrà a guadagnare sempre la medesima esigua percentuale su ogni libro venduto, a prescindere dal canale di vendita impiegato.

Nelle vesti di un autore self, altresì, si sarà liberi di scegliere il canale al quale affidarsi, su quali librerie online far viaggiare il proprio libro e di quali mediatori avvalersi. 

Altamente consigliato, naturalmente, cercare di pubblicare esplicitamente nelle librerie laddove questo sia possibile proprio al fine di conseguire le commissioni più alte, e affidarsi a una piattaforma che faccia da intermediario solo per raggiungere quelle circostanze dove non sia possibile approdare in maniera autonoma.

La pubblicazione in presa diretta richiederà certamente più sacrificio, in quanto sarà necessario aprire un profilo in ognuna delle librerie o piattaforme, ripetendo così più volte l’iter di pubblicazione. A conti fatti questo rappresenterebbe l’unico svantaggio, se così può essere definito, di una pubblicazione diretta. 

A dispetto di questo però, ecco i vantaggi, l’occasione di poter monitorare ogni passaggio dei diversi momenti di lavoro, disporre di un servizio più dinamico e, quindi, raggiungere un guadagno maggiore. 

Guadagnare online con self publishing, le chiavi del successo

Proviamo ad elencare alcuni elementi e azioni da intraprendere per avere una possibilità di avere successo con il self publishing: 

1. Andare a caccia di una tematica che sia desiderata e potenzialmente leggibile da un’ampia fetta di pubblico. 

2. Andare alla ricerca di un editore leader in quella stessa tematica. 

3. Disporre degli strumenti per convertire il testo nei diversi formati, che siano digitale, cartaceo e audiolibro.

4. Realizzare la grafica della copertina, magari avvalendosi di agente anche esterni.

5. Provvedere alla pubblicazione del libro tramite Amazon KDP.

6. Mettere in atto una strategia promozionale che sia ad hoc e ben ragionata.

Completata e ultimata la stesura del libro, l’autore potrà scegliere di pubblicarlo ad esempio sulla piattaforma di vendita Amazon KDP, così da far sì che sia disponibile al pubblico nei formati che seguono:

Libro digitale (ebook o kindle)

Libro cartaceo (paperback in print-on-demand).

Audiolibro (Audible ).

Per quel che concerne il formato digitale della pubblicazione  occorrerà effettuare dei passaggi per far sì che l’ebook sia leggibile dai lettori Kindle o dalle app correnti su smartphone o tablet.

Per il formato cartaceo non ci saranno controindicazioni. La funzionalità print-on-demand di Amazon garantirà la stampa a richiesta di un singolo libro.

Infine,  il formato audiolibro: il contenuto della pubblicazione sarà letto da un narratore professionista in modo tale da essere ascoltato sulla libreria diaudiolibri presenti su Audible di Amazon.