Nella nostra rassegna di articoli su come guadagnare online – dopo app, siti, vendite, soluzioni per studenti, metodi di incasso, giochi e social cone Facebook, non poteva mancare un capitolo dedicato al trading online. Termine molto di moda, insieme affascina e spaventa. In questo articolo spiegheremo in breve di cosa si tratta e come funziona. Molti siti lo spiegano con buone sintesi, per esempio tradingonline.me e webeconomia.it

Che cos'è il trading online: come guadagnarci

Ci introduciamo con questo video tratto dal canale di Arcangelo Caiazzo introduce in 10 minuti i fondamentali del trading online.

Il trading in genere è un'attività di investimento  che consiste nel comprare e vendere azioni, valute o altri asset finanziari, con lo scopo di realizzare un profitto sfruttando le variazioni di prezzo sui mercati. Per farlo ci si appoggia a degli intermediari finanziari, che si chiamano broker. Lo propongono anche le banche, ma il trading offline ha caratteristiche diverse, per esempio un costo fisso, un costo per operazione eseguita, guadagno solo in caso di valori in rialzo.

Niente guadagni facili

Il trading online invece non ha costi fissi e permette di guadagnare online anche in caso di ribasso dei valori su cui si investe (azioni, valute...) a patto di fare la previsione giusta. Si tratta, di fatto, di un'attività speculativa. Qualcuno lo ha riassunto in questo modo: invece di lavorare per i soldi, facciamo lavorare i soldi per noi. 
Formula stuzzicante ma un po' fuorviante se non si contestualizza. In realtà il trading online non è un modo per fare i soldi facili: è un lavoro ed è anche un rischio, come tutte le forme di investimento in un'attività economica. 

I Contracts for Difference

Il trading online normalmente si fa con i CFD, acronimo di Contract For Difference: uno strumetno derivato che “copre” diversi tipi di asset, presentato come più flessibile e facile da usare,e  che ricalcano esattamente l'asset finanziario che vanno a “coprire”. Ma bisogna dire subito che in calce ai siti che ne parlano compare un avviso un po' come quello per il gioco d'azzardo o il fumo: vi si dice, in sostanza, che i CFD sono strumenti a rischio di forti perdite economiche, e quindi bisogna conoscere bene come funziona il trading CFD e i rischi che comporta.

Occhio alle truffe

Quindi, anche qui, come in altri casi, dobbiamo stare in guardia dalle truffe: è facile spendere la definizione “trading online” per invitare a impegnare dei soldi anche quando dietro c'è un sistema di trading automatico che non funziona, e nulla che ha a che fare con il vero trading online. La spia della truffa, anche in questo caso, è la promessa di soldi facili e senza rischi. Inoltre le piattaforme di trading autorizzate sono dotate di autorizzazioni e certificazioni. 

Imparare gratis a guadagnare online con il trading

Sconsigliabili anche i corsi a pagamento, spesso molto cari, anche se oggi sono meno diffusi di qualche tempo fa. Ci sono molti siti video che spiegano il trading online, e anche guide gratuite. Si può benissimo cominciare da quelli, senza investire grosse cifre solo per imparare. Imparare bisogna, certamente, ma è possibile farlo senza impegnare grandi somme di denaro. Anzi, diversi broker propongono dei conti demo, con soldi virtuali, per sperimentarsi ed entrare nelle logiche e nei meccanismi dell'investimento finanziario, prendendo anche confidenza con questo mondo, prima di impegnare soldi veri.

Il primo passo è un percorso di formazione, su libri o e-book, possibilmente gratuiti, come quello del broker OBRInvest. Oppure con corsi gratuiti, come quello di lp.trade.com. Il secondo è aprire un conto d'investimento, magari prima virtuale poi reale, e  cominciare a eseguire le operazioni d'investimento.

Le posizioni

Operativamente, il trading online si fa aprendo e chiudendo posizioni, quindi acquistando e vendendo CFD, cercando di guadagnare in base all'andamento dello strumento finanziario scambiato. Ogni coppia di operazioni (acquisto/ vendita) effettuato su un determinato asset (valori, azioni, valute..) prende il nome tecnico di “posizione”, che viene “aperta” e successivamente “chiusa” quando compriamo/vendiamo un determinato asset.

I broker

La piattaforma di trading online forse più famosa, e anche una di quelle con più anni alle spalle, e quindi più testata, si chiama eToro. La sua fama è legata principalmente al fatto che è possibile individuare i migliori investitori, attraverso la ricerca in un database all'interno della piattaforma, e copiare le loro scelte, facendo trading in modo automatico. Naturalmente è anche possibile eseguire in proprio operazioni di acquisto/  vendita. 

Abbiamo già accennato a OBRInvest, per il suo eBook gratuito. Altro vantaggio è il servizio Segnali di Trading, che mette a disposizione le indicazioni degli investitori più esperti. Altri broker  molto popolari sono Plus500, indicato come il più esperto per il trading CFD e per la possibilità di operare anche in mobilità, e lq Option, in cui è possibile aprire un conto con soli 10 Euro. Su Trade.com invece si parte da € 100 e si può contare su un broker consolidato e con un buon serzio clienti in lingua italiana.

Il margine e la leva

Non possiamo qui entrare in tutti i dettagli del trading online ma occorre almeno segnalare due elementi importanti del trading CFD: il margine e la leva finanziaria.

Il margine a sua volta si distingue in margine iniziale e margine di manutenzione. Il margine iniziale è la somma effettivamente investita in una negoziazione; il margine di manutenzione è quello per mantenere la posizione aperta e che poi il broker restituisce all'utente quando la posizione viene chiusa. Entrambi sono calcolati con una percentuale che va moltiplicata per il prezzo dell'asset e per il numero degli asset acquistati.

La leva invece è, di fatto, un prestito che il broker fa all'utente in modo da operare con una cifra nominale più alta rispetto a quella effettivamente investita. Per esempio, investendo 100 Euro con una leva 1:10, si opererà come se ne fossero stati impegnati 1000. La contropartita sta nel fatto che guadagni e perdite si calcolano sulla cifra più alta, cioè quella “generata” dalla leva. 

Il buon trader

Fin qui un'infarinatura tecnica. Ma cosa bisogna fare per diventare un buon trader?. Sicuramente, come già detto, formarsi, informarsi, aggiornarsi, studiare. Considerare insomma il trading online come un lavoro. E anche saper riconoscere tra le tante opinioni che circolano in materia, tra quelle autorevoli e quelle poco affidabili, che si trovano sui tanti forum dedicati all'argomento. Per esempio, diffidare delle recensioni che esaltano un broker e ne denigrano un altro; più affidabili quelli che mettono in evidenza pro e contro del servizio proposto. 

Il controllo delle emozioni per guadagnare online

 Ma c'è anche un altro aspetto molto importante, anzi forse il più importante di tutti: l'aspetto psicologico – emotivo. Investire i propri soldi con una prospettiva di possibili forti guadagni, ma anche forti perdite, può portare a facili entusiasmi o a eccessive paure, entrambi cattivi consiglieri. È molto importante quindi saper riconoscere, gestire e controllare le proprie emozioni.