Come guadagnare online, terzo capitolo: dopo le app e i siti Internet – con le varie modalità possibili, dalla pubblicità ai lavori freelance alla vendita dell'usato – questa volta ci concentriamo su un singolo sito/ app: si tratta di Vinted, (qui nella versione italiana) ribattezzata sul web “app (o sito) svuota armadio” perché è una piattaforma studiata per vendere e comprare) online abbigliamento usato: vestiti, scarpe, borse e accessori.

Che cos'è e come funziona lo raccontano in tanti, tra gli altri Teamworld e Vice.com: in quest'ultimo caso si tratta anche di un'esperienza diretta di un'esperta dell'usato: si chiama Cecilia Cottafavi e al mondo dlel'usato e del vintage ha dedicato un proprio sito: Maertensmilano.com.

Quest'applicazione sta diventando virale grazie anche alla pesante campagna di marketing che coinvolge anche famose influencer. I risultati però si vedono, spiega ilpost.it:

A maggio la app lituana di abbigliamento usato Vinted è stata valutata 3 miliardi e mezzo di euro e ha ricevuto un investimento di 250 milioni. 

Nata e cresciuta in tempi di Covid-19 combatte la tendenza del fast fashion e sembra essere apprezzata anche dalla giovanissima Generazione Z permettendo di guadangare online.

Storia di Vinted

Vinted nasce – come diversi altri siti di successo – da un'iniziativa individuale. Tutto parte dalla Lituania nel 2008, da un'idea di Milda Mitkute, che voleva svuotare il proprio armadio e, con l'aiuto dell'amico Justas Januskas, ha trovato il modo di farlo e insieme guadagnare online. Nel 2010 arriva negli USA, e oggi è presente in una ventina di Paesi, Italia compresa, e solo in Europa ha oltre 30  milioni di utenti. Vinted è disponibile anche per l'Italia proprio dal 2020 e ha conosciuto una rapida diffusione - probabilmente complice anche la pandemia e le relative restrizioni. 

Tutto gratis per chi vende su Vinted

Lo slogan di Vinted è “Non lo metti? Mettilo in vendita!”, e il suo successo probabilmente dovuto in misura significativa al fatto che per chi vende l'operazione è completamente gratuita (praticamente ci sono solo i costi di imballaggio..).

Tutto quello che occorre fare è iscriversi al sistema e caricare i propri articoli in modo da renderli interessanti per i possibili acquirenti, a partire dalle foto, dell'abito o dell'accessorio da vendere, preferibilmente indossati. Una volta che il nostro articolo viene acquistato, tutto quello che occorre fare è spedirlo. Anche se l'acquirente non dovesse confermare la ricezione del pacco sulla piattaforma, entro 48 ore dall'avvenuta consegna, riceveremo il relativo credito sul nostro Saldo Vinted, credito che poi viene trasferito in soldi veri sul nostro conto corrente.

La scheda prodotto su Vinted

Oltre alla foto, fondamentale, l'altro elemento di presentazione dell'articolo che proponiamo ai potenziali acquirenti è “scheda prodotto”. Quella di Vinted è molto dettagliata: ci sono la descrizione e la classificazione, che è molto dettagliata, con vari campi da selezionare: marca, taglia, stato (distinto anche tra “nuovo con etichetta” e “nuovo senza etichetta”, fino a “discreto”), ma il completamento della scheda è facilitato da un sistema di “lettura intelligente” dei dati inseriti. Peraltro, va detto per completezza d'informazione, al momento dell'inserimento è anche possibile optare per lo scambio dell'articolo anziché la vendita.

La spedizione di Vinted

Altro momento dispendioso in termini di tempo è quello della spedizione: Vinted fornisce l'etichetta da applicare al pacco e permette di scegliere lo spedizioniere, se ne abbiamo uno di fiducia, ma da parte sua suggerisce UPS, che è il suo partner. Se facciamo quest'ultima scelta, il sistema ci indica anche il centro di spedizione più vicino a noi. Per cui tutto sommato anche l'operazione di spedizione diventa abbastanza semplice. Lasciando il numero di telefono al centro di spedizione UPS avremo anche il tracciamento del pacco.

Stabilire il prezzo per Vinted

Per guadagnare online, anche su Vinted, il prezzo è naturalmente fondamentale: Vinted propone il prezzo da assegnare al prodotto in vendita in base ad altri simili già caricati, ma occorre tener conto della categoria, della marca e dello stato dell'articolo: è normale che chi compra usato cerchi prezzi bassi perché l'obiettivo numero uno è risparmiare (altrimenti comprerebbe il nuovo) e per di più si accolla le spese di spedizione; ma anche chi vende deve stare attento a non svendere.

Certo l'obiettivo non può essere quello di guadagnarci rispetto al momento dell'acquisto, perché si tratta comunque – nella maggior parte dei casi - di usato. Vinted permette anche a chi vuole acquistare di fare un'offerta e a chi vuole vendere di fare una contro offerta, fino ad accordarsi sul prezzo. 

Il sito si completa anche con un forum, molto attivo, in cui scambiare opinioni e consigli, ma anche trovare possibili clienti, e anche distinguere tra quelli affidabili e quelli da cui stare alla larga. E visto che siamo nel periodo, segnaliamo anche la “modalità vacanza” che nasconde i propri articoli caricati sul sito fino a che non la disattiveremo.

Dal lato di chi vende: guadagnare online

Anche se qui ci occupiamo di Vinted dalla parte di chi vende per guadagnare online, vale la pena accennare anche alla controparte, chi acquista. Da parte sua l'acquirente può chiederci informazioni prima di completare l'ordine, come già accennato può fare una contro offerta, e se decide di acquistare può anche pagare per la Protezione acquisti, una forma di garanzia che costa € 0,70 ad articolo più il 5% del prezzo del prodotto.

Entro due giorni dalla ricezione del pacco – o se non dovesse arrivare, due giorni dalla data prevista, l'acquirente può avere un rimborso da Vinted.

Un'esperienza concreta di chi guadagna online con Vinted

In questo video Eleonora Tessaroli (qui il suo canale YouTybe) condivide la sua prima spedizione con Vinted, dando anche una serie di consigli pratici che possono risultare utili, soprattutto per chi come lei stessa è all'inizio nell'usare il sito.

 

Le alternative a Vinted

Raccontata così, Vinted sembra la piattaforma perfetta per la vendita dell'usato. Naturalmente non è così: come per tutti gli scambi con persone sconosciute e su vasta scala, il rischio di essere danneggiati in qualche modo esiste (anche solo con l'accusa di un disservizio che non si è verificato).

E poi c'è la questione del target. Vinted non è l'unica piattaforma per la vendita di vestiti online, ma è la più popolare, anche per quanto riguarda la categoria di articoli più scambiati. Sul competitor Depop è più facile trovare occasioni per capi di qualità più alta, ma di contro c'è la commissione del 10% su ogni compravendita e quella di PayPal; inoltre questo sito non dà visibilità a chi non abbia già un certo traffico che gli arriva dal web. 

Altra alternativa per i capi di maggior valore (anche perché trattiene ben il 30% sulla transazione) è Vestiaire Collective. Ci sono poi Greenchic, che però lavora con monete virtuali, e quindi non fa veramente guadagnare online, e Zalando Secondo Brand, che paga in buoni acquisto.

Tanti piccoli guadagni online

Proprio perché si tratta di vendere l'usato, e in questo caso particolare di prodotti che nella maggior parte dei casi non ci sono costati cifre enormi, possiamo considerare Vinted come un'opportunità per raggranellare qualche soldo in più in modo semplice e intelligente, ma non certo per arricchirci.

Però, mettendo insieme le varie strategie per guadagnare online che vi stiamo raccontando in questi articoli, si può arrivare a somme importanti.