Guadagnare con lo shopping online è possibile, vediamo quali sono i modi per farlo. 

Per guadagnare online ben si prestano allora i siti di micro lavori online e di Mystery Client. Quindi non vi sono solo i sondaggi online per tentare di guadagnare online in modo veloce e senza spese. Esistono anche applicazioni capaci di offrire micro-lavori e disamine nei negozi retail.

Tra le applicazioni con una rodata tradizione alle spalle vi è senz’altro Jobber, oppure si pensi ad esempio all’affidabile e consigliato BeMyEye. Ovviamente non ne mancano altri, siti di Mystery Shopping sono ancora mysterycustomer.it o www.mysteryshopeyes.it.

Guadagnare online con il Mystery Shopping, cos’è?

Una metodologia abbastanza semplice: un sistema di guadagno online proposto dai siti web e app che assegnano delle piccole missioni da portare a termine in store e supermercati nei pressi della propria abitazione. 

I lavori consistono allora in diverse disamine in punti vendita per appurarne il tasso di igiene, il modo in cui i prodotti sono esposti nello store, quanto gli addetti siano gentili e disponibili, la media dei prezzi. Si tratta di mansioni facili e divertenti che servono ai diversi marchi per comprendere e verificare come venga gestito uno store, al fine di far sì che vada a soddisfare i più eccellenti standard di qualità per i fruitori. 

Questa tipologia di lavori sono ben pagati, sicuramente meglio di quelli legati ai sondaggi. Ci aggiriamo intorno a cifre sull’ordine dei 20/25 euro per ogni analisi, fino a raggiungere gli 80/100 euro o anche oltre i 200 euro per quei non molti incarichi con maggiore grado di complessità. Le opportunità di guadagno online sono interessanti!

Per lavorare tramite questi siti serve davvero poco e basta affidarsi a strumenti limitati. Anzi, a uno soltanto, il proprio smartphone. Tutto questo è reso possibile dalla geolocalizzazione proprio dello smartphone: una volta installata una di queste applicazioni, si vedrà come solitamente presentino una mappa in cui sarà rintracciata la propria posizione.

Su questa mappa andranno a essere evidenziati i maggiori poli di interesse nelle vicinanze presso i quali poter ultimare i lavori in precedenza assegnati e guadagnare così retribuzioni in denaro. 

Sono diverse le circostanze in cui i lavoretti più leggeri propongono sul piatto un guadagno pari a pochi euro, e allora sarebbe funzionale una considerazione, lo sforzo vale la ricompensa, tenendo presente che, a differenza di una indagine online, non è sufficiente star comodi in poltrona ma spesso si richiede lo spostamento sul luogo prescelto, scattando una fotografia con lo smartphone (al luogo e allo scontrino).

Guadagnare facendo shopping online

Io guadagno, tuguadagni.com, questa potrebbe essere la massima e il consiglio. Guadagnare facendo shopping (in questo caso online) potrebbe sembrare un paradosso o un controsenso, potrebbe essere considerata una balla bella e buona. Come spiegare agli increduli la potenziale occasione, ossia quella di guadagnare soldi mentre li si spendono cimentandosi nello shopping online?

Tra le spese eccessive, lo shopping matto e disparato, il baratto, il noleggio o il riciclare di fantasia, ecco che si pone questa nuova visione dello shopping, quella che permette di guadagnare. Sì perché sono tante le persone che vedono nello shopping una vera e propria passione, mania o, peggio, ossessione. Ogni acquisto sembra necessario e pare sia coesistente e complementare a tutti gli altri. Alla fine allo shopping non si resiste. 

Oggi come oggi, l’enorme mole di lavoro, il tempo libero ridotto, induce ad affidarsi alla comodità dello shopping online, a dispetto di tante belle passeggiata e di occasioni di socialità che senz’altro farebbero bene all’animo. Online si acquista di tutto, penso subito ai libri, ai vestiti, alle scarpe e alla musica. Ma allora come guadagnare spendendo, come far fruttare il tempo dello shopping online?

Un sito che sembra fare a questo caso è tuguadagni.com. Una volta entrati si effettua la registrazione, poi si cercano gli store online più adatti alle proprie inclinazioni e al proprio portafogli. E, per stare sicuri, li si salva tutti nella sezione dei preferiti. E così che si realizza la propria lista dei desideri. 

Come si potrà constatare, non manca nulla e può trovarsi di tutto. Feltrinelli, iTunes, RayBan, Zalando, i brand non si contano. Una volta trovato e scelto quello di cui si ha bisogno, occorrerà acquistare il prodotto.

Come si deve procedere? Utilizzando il sito tu guadagni si dovrà accedere alla casella del brand prescelto, si comprerà come si farebbe di consueto per poi tornare sul sito a controllare quanto sia il cashback (guadagno che fa ritorno) da richiedere andando a segnalare l’acquisto. Questo varrà per ogni tipo di spesa online.

Guadagnare con lo shopping online, il cashback

I siti hanno differenti e molteplici offerte: c’è chi offre cashback, chi sconti, altri ancora coupon. Se sconti e coupon sono ormai una sorta di prassi, la cosa che può sorprendere è il ritorno di denaro dopo l’acquisto, come se fosse una sorta di sconto, che, evidentemente, non avrebbe avuto luogo se la spessa fosse stata eseguita direttamente dal sito, come si è soliti fare. 

L’espressione cashback proviene dall’inglese cash (e cioè “soldi”) e back (vale a dire “indietro”). La traduzione letteraria indica allora “soldi indietro”, ossia rimborso.

Il cashback è tra le metodologie di promozione più popolari: una iniziativa che sta a significare l’ottenere indietro denaro in cambio delle spese effettuate. 

Il 1°gennaio di quest’anno, difatti, è entrato in vigore il celeberrimo cashback di Stato che dispone l’indennizzo del 10% delle spese andate in porto per mezzo di metodologie di pagamento tramite dispositivi elettronici presso store fisici. Il prossimo 8 dicembre prende il via la variante sperimentale del progetto, e cioè il cashback di Natale.

Il cashback rientra nelle norme contenute nel Piano Italia cashless ideate per ridurre l’utilizzo eccessivo del contante, stimolando i pagamenti elettronici, arginando così il fenomeno dell’evasione fiscale. Nei piani del Governo, del resto, il cashback rappresenta un sorta di rimborso spese concesso dallo Stato ai cittadini per tutte quelle effettuate con carta o dispositivi mobile.

Il cashback, va detto, non è assolutamente una novità: sono tanti i negozi, carte di credito, siti e app di pagamenti che ne fanno uso da tempo come trovata promozionale al fine di avvantaggiare fruitori e aziende. Il rimborsare seduta stante una percentuale dei costi sostenuti, andando a riaccreditarli senza intermediari sull’estratto conto del cliente, vale appunto come ideale stimolo per incentivare spese, un vero e proprio motore di fidelizzazione.

Perché pagare per un acquisto online?

La domanda è lecita, per quale assurda ragione un sito web dovrebbe pagarci per aver effettuato una spesa online? La risposta è più semplice di quello che si possa immaginare, e cioè, il sito web ottiene in pratica una commissione dagli store online per ciascuno degli acquisti effettuati dai suoi fruitori. Anziché riservare per sé il totale della commissione, viene ripartita a metà proprio con i fruitori. Questo è il gioco. 

Un esempio. Se andassimo a comprare dal celebre brand Zalando, per intenderci, a ogni acquisto effettuato tu guadagni andrà a restituire all’utente circa il 3%

In più a ogni nuovo iscritto al sito tuGuadagni saranno concessi immediatamente 3 euro per i rispettivi account. E non è tutto, chi andrà a concedere il proprio like alla loro pagina facebook, condividendo il link del sito sulla propria home potrà poi prendere parte all’estrazione di un buono sconto (proprio) Zalando da 10€ da spendere!