Si tratta di una delle piattaforme di Social Media più popolari: con milioni di persone che lo utilizzano, Instagram per il business può rivelarsi una risorsa da non sottovalutare.

Secondo una ricerca di HubSpot, infatti, circa il 90% degli utenti di Instagram segue almeno un’attività o un profilo business; questo vuol dire che, nel 2021, utilizzare Instagram per business e imprese è un modo in più per farsi notare. E, se utilizzato a dovere, potrebbe diventare un modo per raggiungere il successo.

Conosciamo tutti, ormai, il potere di Instagram. Moltissime grandi aziende utilizzano questo social media per ampliare le opportunità di business; sono ormai conclusi i tempi in cui Instagram era solamente un’app per la condivisione di foto amatoriali: il social media delle immagini è diventato uno strumento di digital marketing di tutto rispetto, con un’ampia varietà di funzioni pensate apposta per aiutare i business, non solo quelli di grandi dimensioni, ma anche per le piccole e medie imprese.

Scopriamo dunque come utilizzare Instagram per il business, dalla creazione di un account da zero all'utilizzo di hashtag, stories e post sponsorizzati per ottenere maggiore visibilità.

Creazione di un profilo Instagram per il business

Se vuoi iniziare ad usare Instagram per il business, la prima cosa da fare è creare un account aziendale; se hai già in account legato alla tua attività, assicurati che sia in modalità business.

In apparenza, un profilo aziendale su Instagram potrebbe sembrarti molto simile ad un profilo privato, ma in realtà ci sono tantissime differenze. Innanzitutto, i profili aziendali su Instagram hanno la possibilità di aggiungere, nella sezione bio, moltissime informazioni, come ad esempio:

  • indirizzo della sede fisica
  • link al sito web
  • indirizzo e-mail
  • numero di telefono
  • etichetta che indica il settore o la tipologia di business

Passare ad un profilo Instagram per il business è gratuito, ma necessario:

con un profilo per le aziende avrai accesso alla dashbord per professionisti, alle metriche relativa al tuo profilo e ai tuoi followers, oltre che a tutti gli strumenti disponibili per sponsorizzare i tuoi post. E, non dimentichiamolo, se vuoi utilizzare il tuo profilo Instagram per vendere, avrai accesso alla sezione Shopping di Instagram.

Uno dei vantaggi del profilo Instagram per il business è certamente l’accesso agli insight: un'analisi dettagliata delle visualizzazioni del profilo, della copertura, delle impressioni e dei click, oltre delle informazioni demografiche e delle attività relative al tuo pubblico. Tutti dati che potrai sfruttare al meglio per orientare il tuo piano di marketing su Instagram.

E tutto questo senza dover rispettare alcun requisito minimo: chiunque può passare ad un account aziendale, anche un nuovo profilo appena creato, senza un determinato numero di followers.

Ma la motivazione che dovrebbe, più delle altre, spingerti a passare ad un account Instagram per il business è la possibilità di sponsorizzare i post.

Sponsorizzazioni Instagram per le aziende

Partiamo da un presupposto che dovrai tenere in considerazione fin dal primo momento in cui inizierai la tua avventura su Instagram per la tua attività: ci sono tante persone, troppe aziende, che pubblicano una miriade di post ogni secondo. Non puoi dunque contare solamente sulla portata organica dei tuoi post, che in questo periodo storico continua a diminuire sempre di più, ogni giorno che passa.

Dunque, oggi, anche se ti impegnerai a pubblicare dei post meravigliosi, professionali e attrattivi, non avrai la certezza che questi vengano visti.

È vero che distinguersi dai concorrenti (e mantenere alta la qualità) potrebbe fare la differenza ma, a seconda dei tuoi obiettivi, dovresti considerare di sfruttare uno strumento messo a disposizione da Instagram per il business: i post sponsorizzati.

Molto spesso, quando le piccole e medie imprese vogliono provare la pubblicità sui social media, uno dei maggiori ostacoli che si riscontrano sono i costi elevati. Soprattutto quando non si ha un budget elevato, potrebbe essere difficile stanziare un budget da spendere in pubblicità. Ma gli annunci Instagram rappresentano una grande opportunità per le piccole imprese perché sono estremamente convenienti.

Sfortunatamente questo non significa che le sponsorizzazioni su Instagram siano esenti da problematiche: non saprai ovviamente se le tue campagne funzioneranno a priori. 

Come evitare di sperperare budget in creatività che non funzionano?

La risposta è semplice: tramite l’esecuzione di alcuni test pratici prima di investire del denaro in sponsorizzazioni. Prima di pagare per sponsorizzare un post, conviene provare a vedere se funziona in maniera organica, proponendolo dunque ai tuoi seguaci già affezionati.

Soltanto dopo aver controllato le reazioni dei tuoi followers, potrai scegliere quali post funzionano e quali non meritano che tu spenda del budget.

Delle sponsorizzazioni su Instagram ne ha parlato anche Simone Bondi, conosciuto anche come Bondeejay, economista e YouTuber, in uno dei suoi ultimi video, a cui si rimanda per ulteriori informazioni sulle sponsorizzazioni:

Utilizzo delle Instagram Stories per il business

Una volta avviato il proprio profilo business su Instagram, è bene non fossilizzarsi solamente sui post del feed, ma utilizzare tutti i formati disponibili. Un formato che viene spesso tralasciato dai profili aziendali è quello delle Instagram Stories, che invece rappresentano un’ulteriore opportunità per mostrarsi al pubblico.

Instagram Stories è una delle funzionalità più popolari del canale. Questi contenuti scompaiono 24 ore dopo la pubblicazione; questo tipo di contenuto, inoltre, non viene visualizzato nel feed di notizie di Instagram. Ciò significa che gli utenti possono pubblicare facilmente e rapidamente ai propri follower senza preoccuparsi di sovraccaricarli.

Rispetto a post sul feed, che devono necessariamente essere molto curati e (eccessivamente) professionali, le Instagram Stories non devono essere necessariamente perfette:

persino aziende da miliardi di dollari pubblicano video girati con uno smartphone; questo significa che le storie sono davvero alla portata di tutti, anche di coloro che non hanno molto denaro da investire in video professionali.

L’obiettivo principale, quando pubblici una storia con il tuo account Instagram per il business dovrebbe essere la pagina Esplora di Instagram: una selezione di post e storie, effettuata dall’algoritmo per l’utente.

Per i profili business riuscire a comparire nella pagina Esplora di solito significa aumentare la portata e il coinvolgimento, perché l'algoritmo mostra i tuoi contenuti a nuovi utenti potenzialmente interessati.

Per aumentare le possibilità che le tue storie vengano mostrate a quanto più pubblico possibile, ecco dei consigli che possono tornarti utili:

  • punta tutto sugli elementi visivi, senza esagerare col testo
  • prediligi i video rispetto alle foto, perché catturano maggiormente l’attenzione
  • pubblica solo Stories originali e che contraddistinguano visivamente il tuo brand

Hashtag: una risorsa da non sottovalutare

Abbiamo già ampiamente parlato della diminuzione della portata organica su Instagram, non solo per quanto riguarda i profili business, ma anche per quelli creator e privati.

Tuttavia, quel poco di portata organica rimasta può essere potenziato per mezzo dell’utilizzo degli hashtag giusti. Gli hashtag sono infatti un ottimo modo per aiutare gli utenti a trovare i tuoi contenuti su Instagram.

Puoi aggiungere fino ad un massimo di 30 hashtag per ogni post: più hashtag, di solito coincidono con un incremento nei Mi piace ottenuti e potrebbero aumentare il numero dei tuoi followers, a patto di utilizzare hashtag pertinenti.

Quindi, come trovare hashtag pertinenti e popolari da aggiungere a ogni foto di Instagram?

Il processo di ricerca degli hashtag è molto simile ad una keyword research. In linea generale, da una buona analisi dei competitor potrai registrare gli hashtag rilevanti ed utilizzarli per ottenere follower e like.

L'aggiunta di hashtag popolari amplierà la portata del tuo post, ma assicurati di utilizzare solo quelli pertinenti ai tuoi prodotti; in caso contrario, vedrai solo un aumento a breve termine del tuo coinvolgimento, ma i tuoi nuovi follower su Instagram non si convertiranno in clienti.

Ricorda inoltre di integrare, oltre ad hashtag molto popolari, anche alcuni hashtag meno popolari e a bassa concorrenza: in questo modo apparirai più facilmente nella parte superiore dei feed di ricerca quando un utente cerca quel determinato hashtag. 

Instagram per il business? Non dimenticare l’utente!

Insomma, abbiamo capito che, nonostante la piattaforma si stia ormai saturando (come è già successo a Facebook) non è ancora troppo tardi per iscriversi e usare Instagram per il business. Con la giusta strategia di digital marketing, le piccole e medie imprese possono promuovere prodotti e servizi, potenziare il proprio marchio e aumentare le vendite su Instagram. 

Tuttavia, è importante un’ultima considerazione.

Spesso le aziende che costruiscono la propria presenza sui Social Media dimenticano una cosa fondamentale: gli utenti dei social, generalmente, non sono sui social per comprare, ma per interagire.

Ecco perché, se utilizzerai il tuo profilo Instagram per il business solo per pubblicare una carrellata disorganizzata di post promozionali, senza un criterio e degli obiettivi misurabili, molto probabilmente non otterrai neppure una vendita.

Per massimizzare Instagram per la tua attività, non basterà sponsorizzare post, usare gli hashtag in modo coerente, pubblicare foto di qualità e usare le storie. Dovrai assicurati di interagire quotidianamente con altri utenti, rispondere ai loro commenti, prestare attenzione a ciò che dicono.

Costruendo una community affiatata sarà più probabile che i tuoi seguaci continuino ad interagire, e diventerà più naturale raggiungere lo scopo principale dell’utilizzo di Instagram per il business: tramutare un follower in un cliente.