In un periodo in cui tutto si svolge in termini di sicurezza e prevenzione, svolgere o trovare un impiego che faccia al caso nostro e che rientri nelle nostre esigenze personali è un plus che non si può assolutamente non considerare.

Se poi ci permette di compiere il nostro dovere restando nell'intimità della nostra abitazione e ci paga come fosse fatto in presenza, ancora meglio.

Tra le numerose offerte che le piattaforme di LinkedIn, Subito e Indeed ci mostrano, il nostro sguardo viene spesso e volentieri catturato da una quantità enorme di proposte caratterizzate dalla dicitura inglese "Social Media Manager", o più sinteticamente "SMM".

Questa abbrevizione è seguita in basso, solitamente a caratteri più piccoli, da un "remoto/in smartworking" che astutamente ci spinge a cliccare due volte e a scoprire un modo tutto nuovo di lavorare.

Un modo che ignoravamo in parte, o forse del tutto.

Ma cosa vuol dire essere un Social Media Manager? Che cosa fa? Ma soprattutto, quanto guadagna?

Chi è il Social Media Manager?

Il Social Media Manager è quella figura fisica e al tempo stesso digitale di un'azienda che viene incaricata di gestire tutto ciò che riguarda il marketing e la pubblicità sui canali social.

La gestione di cui parliamo è molto vasta e comprende davvero un'infinità di "grandi abilità" ( chiamate macro-task) come: la pianificazione, la strategia e la definizione degli obbiettivi da raggiungere.

Più precisamente potremmo dire che:

"il compito del Social Media Manager è massimizzare il contributo che la gestione di un profilo aziendale sui social media apporta al business aziendale, il ROI"

e che la sua attività mira a far crescere la presenza online dell'azienda, a migliorare il grado di conoscenza del marchio che propone e la reputazione dello stesso.

Inoltre è tenuto a creare tutta una trama fatta di marketing dal vivo ( detto engagement), generazione di interesati e fidelizzazione del pubblico a cui si rivolge.

Gli obbiettivi specifici ovviamente variano in base alle diverse strategie di marketing ma mai, in nessun caso, si allontanano dal settore al quale appartengono.

Quali sono i suoi compiti:

Il Social Media Manager si occupa, quindi, della parte di lavoro che concerne la gestione operativa di profili, delle pagine e degli account ufficiali dell'azienda o del cliente sui social networks più famosi come: Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest, Snapchat.

In qualche eventualità prende parte alla redazione del blog aziendale.

Il Social Media Manager usa queste piattaforme allo scopo di interagire direttamente con gli utenti e creare una community attiva.

Se da una parte questa figura elabora piani di azione digitali efficaci, dall'altra si specializza anche nel ruolo che nel mondo in cui opera viene chiamato Social Media Specialist.

Quando diventa Social Media Specialist:

Il Social Media Specialist altro non è che lo step successivo a cui il Social Media Manager presta particolare attenzione.

In questo, egli:

"analizza ed interpreta i dati provenienti dal web e dai social media attraverso tools di analisi e comunicazione"

Dunque, elabora una propria strategia di brand communication scegliendo quali piattaforme prediligere ed utilizzare per la comunicazione finale.

Definisce un piano editoriale dove va a creare contenuti studiati nei minimi dettagli e in base al pubblico di riferimento.

I prodotti verranno arricchiti di testi, immagini accattivanti, GIF divertenti, video, sondaggi interattivi e campagne che stimolano molto l'interesse e contribuiscono a massimizzare la partecipazione degli utenti.

Facendo così aumenta il numero dei ricercatissimi followers e delle condivisioni: i social media shares.

Quali sono gli strumenti del suo lavoro:

Per rendere più ottimale la sua attività lavorativa si avvale anche di tecniche e strumenti pensati per monitorare e misurare le performance sui social network.

In particolare si adopera di ricercare le keywords più efficaci al fine di ottimizzare i contenuti in ottica SEO, grafica e video marketing.

In quest'occasione utilizzerà i servizi di Google Analytics e Facebook Insight che permetteranno la pubblicazione di post su più canali virtuali, ad orari e periodi prontamente consigliati.

Cosa fa in caso di crisi:

Per il Social Media Manager però non è tutto rose e fiori.

Nel caso sorga una crisi dovrà armarsi del Social Media Crisis Management Plan.

Il Social Media Crisis Management plan è un piano appositamente studiato per proteggere il brand o l'immagine aziendale, limitando i danni e offrendo risposte concrete agli utenti indignati.

Questa professione, che lega abilità e competenze basate su un vasto programma di formazione, rende la figura del Social Media Manager un vero e proprio asso nella manica per chi vuole sfondare nel mondo del marketing nei social media.

Perchè parliamo di Social Media Marketing:

Per Social Media Marketing si intende:

" quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità sui social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0 per imprese, enti pubblici, associazioni, personalità"

Esso è la sintesi di tutte quelle azioni che un professionista del settore vuole intraprendere e la somma di tutti gli obbiettivi che vuole raggiungere sul piano virtuale.

Per avere successo gli esperti consigliano innanzitutto di essere concisi, precisi ed ispirati ma più di qualsiasi cosa:

" più riesci ad essere specifico nella definizione del piano, più efficace sarai nella sua realizzazione"

Non votarsi al fallimento,poi, è il mantra supremo.

Come diventare Social Media Manager:

Per diventare Social Media Manager è tanto necessaria quanto richiesta una laurea in "Marketing e Comunicazione".

Per chi non ha avuto o non ha la possibilità di investire in un percorso universitario, esistono degli ottimi corsi che forniscono comunque competenze specifiche.

Al fine di possedere una social media strategy di successo, in questi corsi vengono date tutte le nozioni per gestire autonomamente i contenuti per i social networks e diventare dei veri professionisti.

La formazione di cui parliamo è principalmente teorica ma va successivamente integrata e perfezionata sul campo attraverso esperienze di stage in azienda o in una web agency.

Queste aiuteranno a prendere più confidenza con la gestione operativa degli account.

A chi bisogna rivolgersi:

Gli enti formativi più conosciuti sono l'Istito Volta, Udemy, Digital Coach  che forniscono l'apprendimento tramite lezioni online diurne e serali, alla portata di tutti.

La certificazione finale viene rilasciata il giorno stesso del superamento del corso e consente di inserirsi nel mondo del lavoro sin da subito.

Ovvio che il continuo aggiornamento professionale sia un requisito indispensabile per rimanere al passo con i cambiamenti e le innovazioni del web marketing.

Quanto guadagna il Social Media Manager:

Siamo giunti al punto interessante della questione.

Quanto guadagna chi si inserisce in un contesto così attuale e avanzato? Qual'è lo stipendio di un Social Media Manager?

Ebbene, la carriera di questa figura frutta davvero un bel stipendio.

Essendo di fatto richiestissima da milioni di aziende che intendono affidare ad occhi chiusi la propria attività di comunicazione online ai migliori specialisti, può evolvere in diversi modi.

Si parte dalla posizione Junior fino a maturare una certa esperienza ed accedere al ruolo di Senior, fino a raggiungere la posizione di Head of Social.

Quest'ultimo è la figura resposabile del reparto social media e si occupa:

" della supervisione, gestione e coordinamento di tutto il team"

Ampliando le proprie conoscenze in web marketing poi si può arrivare a ricevere ulteriori proposte di carriera come Digital Marketing Specialist e infine, l'ambito Head of Digital.

Lo stipendio medio di un Social Media Manager completo, si aggira intorno ai 35.000 euro lordi all'anno.

Facendo due calcoli sono circa 1.800 euro mensili, comprensivi di bonus.

Una scelta di forte ispirazione:

Professione molto dinamica e stimolante, non c'è che dire.

Scegliere di diventare Social Media Manager è come buttarsi dal trampolino di lancio verso il futuro.

Piace a tanti proprio perchè, all'unione di creatività e strategia unisce la passione per il mondo della tecnologia, dei social.

Non stanca mai di stupire e sorprende sempre chi è desideroso di imparare.