Il marketing, come viene concepito al giorno d'oggi, si svolge prevalentemente online. Le abitudini d'acquisto delle persone si sono riversate online, così come a digitalizzarsi è stato anche il modo di comunicare. Ad oggi, non avere una presenza digitale ben definita potrebbe essere una grave mancanza per il proprio brand e per la propria attività, considerando le innumerevoli opportunità di crescita offerte dalla rete. Attualmente, i professionisti che operano nel mondo del marketing digitale sono tanti, tra cui:

  • SEO Specialist
  • E-commerce manager.
  • Web analyst
  • Data scientist
  • Community manager
  • Social media manager

Tutti questi mestieri, come scopo principale, vengono riuniti in un unico obiettivo: contribuire alla crescita dell'azienda e realtà in cui operano. Per poter conseguire questo ambito risultato, servono indubbiamente elevate capacità tecniche e teoriche. Oltre questo, la strumentazione gioca un ruolo importante per determinati tipi di professioni. Gli strumenti di cui si dispone, infatti, possono determinare in maniera decisiva la qualità del lavoro svolto. Con accezione negativa e positiva, naturalmente.

Saper usare i giusti tool, equivale ad avere una cosa in meno alla quale pensare, considerando soprattutto la motivazione per la quale esistono determinati strumenti: la traduzione inglese di questa parola, significa proprio "attrezzo". Di conseguenza, è il mezzo tramite il quale si svolge il proprio lavoro. Per svolgere il proprio lavoro nella maniera migliore possibile, è fondamentale essere impeccabili anche nella scelta degli strumenti adatti al proprio scopo professionale.

Solitamente, determinati strumenti possono avere varie funzioni, dall'organizzazione passando per il monitoraggio di determinate metriche. L'obiettivo comune, naturalmente, è proprio quello di incrementare le proprie performance lavorative. Le categorie sono differenti tra loro: si possono ottenere tool specifici o generici, così come tool a pagamento o utilizzabili in maniera totalmente gratuita. 

Marketing e strumenti: ecco i 4 migliori tool del settore

Il mondo del marketing, essendo un'entità davvero complessa, richiede alla propria base un impegno non indifferente. La mole di nozioni e di concetti che bisogna obbligatoriamente saper applicare è considerevole, così come le quotidiane capacità di problem solving che vengono puntualmente richieste a qualsiasi professionista che si rispecchi. I problemi sono all'ordine del giorno, e in certi settori il margine di errore deve essere ridotto al minimo. Vietato sbagliare, insomma. Per poter ovviare ad alcuni problemi, l'utilizzo della corretta strumentazione può essere determinante in quelle classiche fasi nelle quali bisogna banalmente "correggere il tiro". A tal proposito, ecco i 4 tool di cui non si può proprio fare a meno:

  • Google Trends
  • Hootsuite
  • Canva
  • Trello

A livello generico, questi strumenti possono rivelarsi estremamente utili in determinate fasi della propria professione. Ma ovviamente, la disponibilità è molto alta, e sta al professionista saper scegliere lo strumento più adatto alle sue esigenze. Per ogni figura professionale del settore, potrebbe non essere necessario l'utilizzo di un determinato strumento. Lo strumento in questione, allo stesso tempo, potrebbe rivelarsi indispensabile per un altro lavoratore.

Il marketing tradizionale non ha mai lasciato spazio a particolari strumenti, ma il progresso digitale continuo ha fatto sì che alcuni processi venissero semplificati, o in qualche modo chiariti tramite il processo di automazione, una ricorrenza sempre più frequente in numerose realtà aziendali di vario genere. A seconda della figura presa in esame, probabilmente nessuno di questi tool potrà essere utile nell'aspetto tecnico.

Nonostante questo, per produttività e organizzazione, alcuni programmi presentano delle funzioni utili e indispensabili per chiunque, in grado di rispondere in maniera ottimale a tutti i tipi di esigenze. Nel dettaglio, alcuni strumenti sono più completi di altri, ma la specificità è ugualmente un fattore da considerare. 

Marketing e SEO: come funziona Google Trends

Il marketing unito ai saldi principi della SEO, può essere un'ottima alternativa alle più tradizionali tecniche di posizionamento del proprio brand. Essere presenti nei risultati di ricerca, è infatti una procedura dalla quali non si può prescindere in alcun modo. La maggior parte dei clienti, come prima cosa, consultano sul proprio smartphone la posizione nella quale si trova il proprio negozio di riferimento.

Di conseguenza, è indispensabile essere presenti. Inoltre, dal punto di vista contenutistico di molti siti che adottano certe strategie, dei contenuti ottimizzati e scritti nel perfetto stile dell'algoritmo di Google, possono far sì che il proprio sito acquisisca maggiore visibilità. Per fare ciò, come prima cosa, è necessario prestare attenzione a cosa ricercano gli utenti. E' proprio qui che interviene Google Trends:

Google Trends è uno strumento, basato su Google, che permette di conoscere la frequenza di ricerca sui motori di ricerca del web di una determinata parola o frase.

Un sito che si occupa di editoria e informazione, per esempio, non può astenersi dall'utilizzo di determinati strumenti. Le sue funzioni sono totalmente gratuito, e permettono di capire cosa cercano con esattezza gli utenti. Per chi si occupa di marketing nel senso più generico del termine, l'utilizzo di Google Trends per capire verso quale direzione si muove la propria potenziale audience può rivelarsi un'azione fondamentale ai fini del raggiungimento del risultato. Soddisfare il bisogno del pubblico, del resto, è uno dei principali capisaldi del marketing, sia tradizionale che digitale. 

Marketing e social media: come funziona Hootsuite

Le figure addette al marketing e alla comunicazione sui social media, molto spesso tendono ad incrociarsi. Nella maggior parte dei casi, queste figure sono tranquillamente conciliabili in una sola persona, a causa della struttura trasversale che caratterizza determinate figure professionali. Gestire tutti gli aspetti dei social media in una sola piattaforma, fino a poco tempo fa sembrava utopia pura, ma grazie a Hootsuite è finalmente un sogno divenuto ben presto realtà:

Hootsuite è un software di gestione di profili sociali, creato da Ryan Holmes nel 2008.[1] L'interfaccia utente è una dashboard online e le reti sociali integrate sono Twitter, Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube, Pinterest. L'azienda produttrice di HootSuite ha sede operativa a Vancouver in Canada e conta circa 1500 dipendenti in 13 sedi tra cui Bucarest e Città del Messico. La compagnia nel 2018 contava più di 16 milioni di utenti in oltre 175 nazioni.

Infatti, questo interessante strumento permette di racchiudere tutte le mansioni che comportano una gestione accurata dei social, in un programma unico. La versione gratuita, per ovvi motivi, permette di gestire un numero minore di profili rispetto a quella a pagamento. I profili monitorabili sono solamente tre, infatti. Nel caso in cui si dovesse ricorrere all'utilizzo di Hootsuite a pagamento, la mole di profili gestibili aumenterebbe. Così come si aprirebbe la possibilità di accedere a delle funzionalità molto più specifiche, rispetto alle features offerte dalla versione considerata standard.

Marketing e grafica: come funziona Canva

Il ruolo della grafica nel mondo odierno del marketing, è di fondamentale importanza. Infatti, l'aspetto grafico e relativo alla visuale gioca un ruolo importante in qualsiasi tipo di campagna marketing che si rispecchi. Dal punto di vista della comunicazione del brand, ciò che appare all'utente può determinare ed influire in maniera positiva o negativa nel processo di vendita. Per la fortuna e la gioia dei professionisti del settore, strumenti come Canva rispondono molto bene a tutti i dubbi e le domande scaturite dall'aspetto grafico:

Canva è uno strumento di progettazione grafica che può essere usato in alternativa ad es. Photoshop. fondato nel 2012. Utilizza un formato di drag'n'drop della selezione, consente di accedere a un database di fotografie, immagini vettoriali, grafiche e caratteri. È utilizzato da designer e professionisti.

Così come Hootsuite, anche Canva presenta due versione totalmente differenti: una gratuita e una a pagamento. Tuttavia, la versione gratuita dello strumento in questione è più che sufficiente per portare a determine determinate task. Inoltre, grazie al suo alto numero di template messi a disposizione, si rivela anche un ottimo strumento per poter strutturare in maniera completa e professionale il proprio curriculum vitae. 

Gestione e programmazione nel marketing: come funziona Trello

Ultimo, ma non per importanza, il software di Trello. La ricerca massiva della produttività e del metodo migliore per organizzare il proprio lavoro in maniera agevole e meticolosa, riconduce inevitabilmente all'utilizzo di questo strumento a dir poco eccezionale:

Trello è un software gestionale in stile Kanban basato sul web. Originariamente prodotto da Fog Creek Software nel 2011, è stato trasferito ad una società separata nel 2014, per essere successivamente venduto ad Atlassian nel gennaio 2017. La società ha sede a New York. 

Per coloro che esercitano la loro professione all'interno di un team da remoto, Trello si rivela uno strumento ottimo, soprattutto in fase di organizzazione del proprio piano editoriale. Permette infatti di creare schede, descrizioni e suddivisioni per colori ed etichette. La sua versione gratuita, così come per tutti gli altri esempi presi in esame, funziona molto bene anche per team estesi di professionisti che ricorrono all'utilizzo e alla condivisione di un singolo progetto. Il design intuitivo e facile da maneggiare, rende Trello uno strumento adatto anche ai meno ferrati in materia. 

Tutti gli strumenti citati, oltre ad essere gratuiti, presentano solitamente una versione mobile ben ottimizzata. Il fatto che siano tascabili e accessibili da qualsiasi dispositivo o strumento, li rende ancora più completi nelle loro funzioni, basilari o specifiche che siano.