La meta description è una parte di un contenuto digitale che non compare nella pagina di pubblicazione ma nella “Search Engine Results Page” o SERP come sorta di anticipazione del testo. Consiste, quindi, in una stringa di massimo 160 caratteri, che è più uno strumento di ottimizzazione SEO o “Search Engine Optimization” che una vera e propria parte dell’articolo. Spiega seozoom.it:

“... la meta description è un attributo o tag HTML di lunghezza limitata, generalmente di una o due frasi, che serve a fornire ai lettori un’anteprima sintetica e concisa dei contenuti della pagine web.”

Cos’è la meta description e perché è importante

Potremmo dire che la meta description, al pari del titolo, è una vetrina del contenuto digitale e deve essere di massimo impatto per convincere sia i motori di ricerca che l’utente online. Infatti, spiega mysocialweb.it, la meta description viene analizzata dagli algoritmi che elaborano la SERP per determinare i risultati di ricerca in base alla parola chiave inserita dall’utente. A tal fine, è importante scrivere una meta description che sia ottimizzata in ottica SEO per riuscire a posizionarsi bene nella SERP e avere più probabilità di essere notati dagli utenti online. 

Conferma nextredigital.it:

“I motori di ricerca mostrano questo frammento di testo nei risultati di ricerca sotto il tag title ovvero il link che rimanda alla tua pagina.”

Pertanto, è fondamentale studiare la meta description anche in ottica di scrittura persuasiva ai fini di conversione dell’utente al click. Infatti, spiega seozoom.it, la meta description è uno strumento utile al fine di conquistare un click e quindi un mezzo per generare “click through rate” o CTR, ovvero il rapporto tra persone che visualizzano il risultato e quelle che cliccano. Conferma kinsta.com:

Ciò su cui le meta description hanno impatto è il click-through rate (CTR), cioè la percentuale di persone che decidono di fare clic sul vostro sito.”

Come scrivere la meta description

Già dalla sua definizione, è chiaro che la meta description deve fornire un’anticipazione il più fedele possibile del contenuto a cui si riferisce, oltre ad essere ottimizzata in ottica SEO e persuasiva nei confronti degli utenti. Ma per entrare nello specifico, ecco una spiegazione di meta description fornita direttamente da Google:

“In genere un tag della meta descrizione deve informare e interessare gli utenti con un breve riepilogo pertinente del tema di una pagina specifica. È come una presentazione per convincere l'utente che la pagina è esattamente quello che cerca.”

Come già anticipato, la meta description dispone un massimo 160 caratteri che devono essere ottimizzati al meglio. Per questo motivo, è necessario un grande lavoro di SEO copywriting che possa produrre un testo persuasivo sia per gli algoritmi che elaborano la SERP sia per gli utenti che digitano la ricerca sul web

Sono sempre valide le regole di struttura e di scrittura che si seguono anche per l’ideazione del titolo di un contenuto digitale, nonché nell’elaborazione dell’articolo o testo stesso. Ma per raggruppare il tutto in poche semplici regole, possiamo indicare: chiarezza, coerenza, keyword e CTA.

Si raggruppa, all’interno della prima regola, più concetti complementari tra loro che possono essere riassunti con la parola “chiarezza” ma che in realtà sottintendono anche comprensibilità, precisione e completezza. In questi termini, spiega netstrategy.it, dobbiamo presentare una meta description che sia di senso compiuto e che quindi trasmetta il messaggio in modo comprensibile ed inequivocabile all’utente. Bisogna anticipare il contenuto digitale in modo preciso e puntuale al fine di colpire esattamente il pubblico target. Infine, è utile che la meta description sia completa ed esaustiva proponendo tutti i punti di forza dell’articolo.

Il principio di chiarezza, in tutte le sue sfaccettature è fondamentale e propedeutico al principio di coerenza. Secondo kinsta.com è importante evitare di trarre in inganno il web per non danneggiare la propria reputazione online e, pertanto, è necessario rispettare la coerenza tra meta description e contenuto digitale.

Inoltre, per posizionare al meglio il proprio contenuto digitale nella SERP di una ricerca coerente, è fondamentale che le keyword su cui si basa l’articolo siano presenti anche nella meta description. Sia per facilitare ai motori di ricerca la comprensione dell’argomento, e quindi permettergli proporre il tuo contenuto all’occasione, sia per facilitare l’utente nel cogliere ciò di cui necessita. Infatti, conferma sos-wp.it:

“... le parole chiave presenti in esse (meta description) che corrispondono alla ricerca dell’utente appaiono automaticamente in grassetto.”

In quest’ottica è importante evitare una meta description super ottimizzata e piena di keyword che rischia, però, di risultare senza senso e di difficile lettura.

Se i tre principi sopra descritti possono convincere sia i motori di ricerca che gli utenti online, quello della CTA o “Call To Action” è esclusivo per i potenziali lettori. Spiega sos-wp.it:

“ Dopo aver descritto il beneficio per l’utente o l’argomento della pagina, usa espressioni forti come “impara”, “scopri di più”, “acquista subito”, “prova gratuitamente”.”

Invita esplicitamente l’utente a cliccare sul link e visionare il tuo contenuto digitale. La CTA però, funziona se sono rispettate tutte le regole precedenti. È possibile convertire l’utente con un’incitazione se già è stato trasmesso il messaggio obiettivo della meta description: che l’articolo proposto risponde esattamente all’intento di ricerca.

Come usare la meta description

Innanzitutto, è necessario capire come inserire la meta description. Per esempio, mysocialweb.it, fornisce un esempio di codice HTML che permette al web di identificare la meta description come tale. Ma per rendere più agevole la gestione della meta description, spiega netstrategy.it, è possibile installare sulla piattaforma utilizzata un plugin:

“Per esempio, su WordPress è necessario installare un plugin specifico: ce ne sono molti, ma in genere si preferisce usare “WordPress SEO by Yoast”.”

In tal modo, si ha a disposizione una maschera per l’inserimento della meta description che permette una gestione più agevole ed immediata rispetto all’utilizzo diretto del codice HTML.

A questo punto è doveroso fare una piccola distinzione tra le varie meta description disponibili. Spiega kinsta.com che, a seconda del tipo di contenuto a cui ci riferiamo, è importante rispettare alcune accortezze specifiche. 

Se parliamo di una homepage di un sito internet o pagina web è assolutamente ed inderogabilmente importante studiare attentamente la meta description e far valere ognuno dei 160 caratteri disponibili.

In caso di post o articoli è importante soprattutto concentrarsi sul contenuto, sulle informazioni e sul messaggio da trasmettere. Gli utenti, in questo caso, cercano una soluzione e non rispondono a tentativi di pubblicità.

Le pagine di categoria difficilmente appaiono nella SERP, ciò nonostante, nel caso dovesse succedere, è utile avere una meta description che converta. In particolare, le pagine di categoria sono più importanti nei siti di e-commerce.

Infine, le pagine prodotto dovranno sia spiegare l’articolo in vendita, ma anche presentare la tua realtà aziendale. In tal caso va bene che siano standardizzate, brevi e specifiche. Nei casi di e-commerce, spiega sos-wp.it, se una pagina contiene più di un prodotto, il motore di ricerca non utilizzerà la tua meta description ma:

“... se Google trova tra i tuoi contenuti la parola chiave cercata dall’utente, probabilmente estrarrà automaticamente il paragrafo attorno a quella keyword. In casi come questo, la scelta di Google sarà la più appropriata e ti aiuterà ad attrarre traffico.”