Microsoft accelera nello streaming di videogiochi, business mai esploso ma destinato a un boom grazie agli investimenti su banda ultra-larga e 5G, e punta a sbaragliare la ricca concorrenza candidandosi a diventare davvero la Netflix del gaming. In aprile Xbox Cloud Gaming era ufficialmente sbarcato sui personal computer (per pc esclusivamente dotati del sistema operativo Windows 10) e su terminali iOS (il sistema operativo di Apple), quindi anche sugli iPhone. Ora però, Microsoft va all-in (per dirla con il chief executive Satya Nadella) e annuncia lo sviluppo di hardware dedicato che permetterà di giocare direttamente sul televisore di casa, senza la necessità di acquistare una consolle Xbox.

Microsoft vuole diventare la Netflix dei videogiochi

Il timing dell'annuncio non è casuale: il numero uno Nadella giovedì è comparso in video insieme a Phil Spencer, vice president esecutivo della divisione Gaming di Redmond (e capo del brand Xbox), sabato aprirà i battenti, per quanto ancora in modo virtuale causa Covid-19, E3 (Electronic Entertainment Expo, l'appuntamento clou per il settore dei giochi) e domenica, proprio dal palcoscenico della Los Angeles Convention Center, verrà trasmesso in streaming il primo Xbox & Bethesda Games Showcase. Bethesda, sviluppatrice di giochi di successo come Doom, Wolfenstein, Fallout e The Elder Scrolls, è stata rilevata da Microsoft in settembre all'interno dell'acquisizione da 7,5 miliardi di dollari di ZeniMax Media.

"Come azienda, Microsoft è all-in sui giochi. Crediamo di poter svolgere un ruolo di primo piano nella democratizzazione dei giochi e nella definizione del futuro dell'intrattenimento interattivo su larga scala. Ci sono tre aree chiave in cui crediamo di avere un incredibile vantaggio competitivo: la prima è la nostra leadership nel cloud computing, la seconda sono le risorse che abbiamo per costruire valore dall'abbonamento di Xbox Game Pass e infine il nostro obiettivo generale sull'empowerment dei creatori. Sono davvero entusiasta dell'opportunità offerta dai giochi", Satya Nadella, chief executive Microsoft.

Xbox Cloud Gaming sul televisore di casa anche senza Xbox

"Il cloud gaming è davvero un'esperienza rivoluzionaria. È un modo davvero facile e veloce per entrare nel mondo dei giochi", ha ammesso Nadella che non ha ancora comunque diffuso dettagli su quali siano i dispositivi in arrivo da Microsoft. Il colosso Usa ha però dichiatato che sta lavorando con gli operatori di telefonia mobile (come Telstra in Australia) per offrire nuove tipologie di abbonamento al cloud di Xbox, che dopo il lancio iniziale in Usa sbarcherà entro quest'anno anche in Australia, Brasile, Giappone e Messico.

Microsoft come Netflix ma anche Netflix guarda al gaming

La concorrenza sul cloud gaming resta però alta, anche se Microsoft vuole sfruttare la forza dei suoi brand (Xbox ovviamente ma non bisogna dimenticare Windows) e un catalogo che si è arricchito nel corso degli anni propio grazie ad acquisizioni come quella di ZeniMax. Tutte le Big Tech sono però in corsa Apple e Google, per prime, ma la stessa Amazon.com, che lavora un po' sotto traccia alla sua offerta cloud di videogiochi. E poi c'è Netflix. Sì, perché se il pioniere dello streaming video è diventato simbolo di un nuovo modello di business assolutamente trasversale (persino Ubs si è recentemente ispirata a Netflix nel wealth management), la stessa Netflix lavora sui giochi. come riportato in esclusiva lo scorso mese dal sito The Information, Netflix starebbe cercando veterani del business dei videogiochi cui affidare la sua espansione nel settore. Secondo le fonti citate da The Information, inizialmente Netflix punterebbe a un servizio in abbonamento simile a Apple Arcade di Cupertino. (Raffaele Rovati)