Microsoft archivia un esercizio da record in cui per la prima volta supera i 60 miliardi di dollari di profitti e va oltre i 165 miliardi di ricavi. Wall Street non festeggia però e il titolo passa da perdite a moderati guadagni in after market (Microsoft aveva chiuso in declino dello 0,87% martedì al Nasdaq). L'impatto della crisi dei chip si sente sull'hardware (in particolare sui tablet Surface) e l'impennata registrata nel gaming durante il lockdown si azzera. Redmond, però, dimostra al mercato perché sia stata la seconda quotata Usa a superare i 2.000 miliardi di capitalizzazione e rimane buy al Nasdaq grazie soprattutto all'outlook sul business del cloud. 

Microsoft supera quota 60 miliardi di profitti e rimane buy

"Microsoft ha corso molto dall'inizio della pandemia e scambia su multipli assai ricchi. Dopo un rally così potente, le sue azioni potrebbero prendere una pausa, soprattutto quando gli investitori non hanno ancora chiaro come evolverà la domanda nell'ambiente post-pandemico", ha sottolineato Haris Anwar, analista senior di Investing.com citato da Reuters. I ricavi della divisione Personal Computing, che comprendono Windows ma anche l'Xbox, sono cresciuti del 9% annuo a 14,09 miliardi di dollari nel quarto trimestre, contro i 13,78 miliardi del consensus di FactSet. Sia il sistema operativo Windows che le consolle da gioco hanno tuttavia registrato un arretramento.

Pc e Xbox frenano ma il cloud conferma il buy di Microsoft

La fine dell'effetto Covid-19 sulle vendite di pc, unita alla carenza di chip, ha causato un declino del 3% dei ricavi che Microsoft genera cedendo le licenze di Windows ai produttori di computer. Le vendite di Surface sono invece crollate del 20% annuo mentre i ricavi del business di Xbox, per contenuti e servizi, sono calati del 4% annuo, confrontandosi con il rimbalzo del 65% registrato nel secondo trimestre 2020, in pieno lockdown. Discorso diverso per il cloud, che continua a beneficiare in ambito consumer della spinta derivante da telelavoro e didattica a distanza, mentre la ripresa dell'economia sostiene il ritorno agli investimenti da parte delle aziende.

Guidance oltre le attese per Azure, il cloud di Microsoft

Secondo Daniel Ives, analista di Wedbush Securities citato sempre da Reuters, la "guidance è oltre le attese e mostra come la crescita nel cloud di Redmond stia entrando nella prossima fase". La divisione Intelligent Cloud ha registrato una crescita dei ricavi del 30% annuo nel quarto trimestre a 17,38 miliardi di dollari (16,39 miliardi il consensus di FactSet), con un rimbalzo del 51,0% per le entrate generate da Azure, contro il 43,1% del consensus di Visible Alpha. E le previsioni di Microsoft sono che l'espansione di Azure continui con questi tassi di crescita. "È evidente come Microsoft sia ben posizionata per continuare a beneficiare di una serie di tendenze secolari che alimentano oggi la spesa It, inclusa la maggiore attenzione alla trasformazione digitale e il passaggio accelerato al cloud", scrivevano lo scorso mese gli analisti di Evercore in un outlook sul settore citato da MarketWatch.

(Raffaele Rovati)