Dopo il passo falso di Apple nella trimestrale, Microsoft supera la rivale e diventa la più capitalizzata. Vale 2.490 miliardi, contro i 2,460 miliardi di Cupertino. Bella rivincita per Microsoft che sorpassa a Wall Street la storica avversaria. La rivalità non è mai scomparsa del tutto nonostante negli ultimi anni la sfida principale per Cupertino non fosse certo quella di un tempo tra Mac e Pc (i cosiddetti Wintel, computer basati su processore Intel e sostenuti dal sistema operativo Windows) ma quella negli smartphone rappresentata da Android (Google) e Samsung. Dopo avere messo a segno una crescita costante del suo business, soprattutto in ambito enterprise ma senza dimenticare le sue radici consumer, la rincorsa di Redmond a Wall Street è culminata venerdì, quando ha potuto festeggiare la palma di società quotata più capitalizzata al mondo. 

Rivincita per Microsoft: supera Apple e diventa la più capitalizzata

Microsoft ha chiuso l'ultima seduta dell'ottava in rialzo del 2,24% al Nasdaq, contro il declino dell'1,82% di Apple. Declino, quest'ultimo arrivato dopo che Apple nel quarto trimestre del suo esercizio per la prima volta dal 2018 ha segnato ricavi totali sotto alle stime (deludenti anche quelli generati dai soli iPhone, cresciuti nei tre mesi da 26,4 a 38,9 miliardi di dollari, sotto ai 41,2 miliardi del consensus di FactSet). Da parte sua Microsoft aveva invece presentato martedì risultati migliori rispetto alle aspettative del mercato e, soprattutto, segnati per la prima volta dal superamento di 20 miliardi di profitti.

Microsoft la più capitalizzata: 2.490 miliardi contro i 2.460 di Apple

Il titolo di Redmond da inizio 2021 si è apprezzato di oltre il 52% a Wall Street, contro il meno del 16% di Apple e il 24% dell'S&P 500 e venerdì la capitalizzazione si è attestata a quota 2.490 miliardi di dollari, contro i 2.460 miliardi di Cupertino. Non è la prima volta che il valore di Microsoft supera quello di Apple. Redmond ci era già riuscita nel 2020, nel pieno della pandemia di coronavirus. La prima volta sopra quota 2.000 miliardi di capitalizzazione era invece arrivata per Microsoft lo scorso mese di giugno, in occasione dell'annuncio del primo significativo aggiornamento per Windows in oltre cinque anni.

Microsoft ancora un buy grazie soprattutto alla crescita nel cloud

La solidità di Microsoft a Wall Street può però spaventare gli investitori. Nonostante la capitalizzazione monstre raggiunta Microsoft è ancora un buy a Wall Street? Come nota The Motley Fool sono almeno due i motivi che spingono a essere ottimisti sul titolo nel lungo periodo. Il primo, non è una novità, è il business nel cloud. Oltre al rimbalzo delle vendite della divisione Intelligent Cloud e in particolare all'accelerazione di quelle di Azure, proprio Azure ha visto salire dal 19% al 21% la sua quota del mercato globale delle infrastrutture cloud (secondo i dai di Canalys). Il secondo fattore è l'impatto che la riapertura delle aziende dopo il blocco causato dal Covid-19 sta avendo su business come Office 365 Commercial, Dynamics 365 e LinkedIn Marketing Solutions, che più avevano sofferto a causa del lockdown. (Raffaele Rovati)