Nonostante lo scetticismo di molti la corsa di Moderna non accenna minimamente a rallentare. Il titolo della biotech di Cambridge, in Massachusetts, ha infatti chiuso con un balzo del 7,81% giovedì a Wall Street, conquistando la vetta dell'S&P 500 (Moderna è entrata a fare parte dell'indice benchmark Usa lo scorso mese di luglio) e segnando la seconda migliore performance del Nasdaq (alla spalle di Peloton Interactive, rimbalzata del 9,83%). Guadagno che per altro arriva dopo una striscia record di rialzi. Il motivo? Moderna giovedì ha annunciato che sta lavorando a un nuovo vaccino bivalente, che potrà essere utilizzato sia come booster contro il Covid-19 ma anche come protezione per l'influenza stagionale.

Moderna ancora in rally. Annuncia vaccino per Covid-19 e influenza

Anche se il titolo rimane sotto ai massimi toccati in agosto a 484,47 dollari (giovedì ha chiuso a 455,92 dollari), Moderna da inizio anno si è apprezzata del 325% al Nasdaq. Alla faccia di Geoff Meacham, analista di BofA Securities, che il mese scorso ne definiva "ridicola" la valutazione, confermando il suo giudizio underperform (equivalente al sell) e soprattutto un prezzo obiettivo di appena 115 dollari. Certo, non tutti la pensano come Meacham. Matthew Harrison di Morgan Stanley, per cui Moderna non è comunque un buy (ma equal weight), nei giorni scorsi ha alzato da 190 a 337 dollari il target price.

Moderna non un buy ma il nuovo vaccino cambia la prospettiva

Un po' di scetticismo, comunque, si trova anche nell'opinione dell'analista di Morgan Stanley. "Continuiamo a vedere una contrazione per i ricavi derivanti dal Covid-19 ma non prima del 2023-2024, contro la nostra precedente stima del 2022", ha scritto Harrison in una nota. "Se crediamo che ci sia un rialzo a lungo termine per Moderna, riteniamo che il significativo aumento di valutazione associato al successo del vaccino Covid-19 limiti il rialzo nel breve termine", ha aggiunto, secondo quanto riportato da MarketWatch.

Per Moderna è l'inizio dell'èra del vaccino information-based

"Oggi annunciamo il primo passo nel nostro nuovo programma di vaccini respiratori con lo sviluppo di un vaccino monodose che combina un richiamo contro il Covid-19 e un richiamo contro l'influenza", ha dichiarato il chief executive Stephane Bancel. “Stiamo facendo progressi nell'arruolare i pazienti nei nostri programmi per le malattie rare e abbiamo completato le iscrizioni per il nostro studio personalizzato sul vaccino contro il cancro. Riteniamo che questo sia solo l'inizio di una nuova era di farmaci information-based”, ha aggiunto, riferendosi alla tecnologia dell'Rna messaggero sta utilizzata con successo (anche da Pfizer e BioNTech) proprio nel vaccino contro il Covid-19.

(Raffaele Rovati)