Nokia ha chiuso con una perdita dello 0,36% venerdì a Helsinki ma da inizio anno il titolo dello storico marchio finlandese si è apprezzato di oltre il 60% anche a Wall Street. Performance certamente aiutata dai favori riscontrati da Nokia sui forum di Reddit come WallStreetBets (dove le meme-stock nascono) ma che non è priva di merito secondo quanto riporta Barron's. Che scommette sul fatto che il rally possa continuare.

Nokia non è una meme-stock e il rally può continuare

Archiviati i fasti di quando Nokia era uno dei player dominanti del segmento dei telefoni cellulari, il colosso di Espoo è oggi uno dei principali produttori globali di infrastrutture di rete e sin dall'inizio è stato tra i principali beneficiari dello stop imposto dagli Usa (e da gran parte degli alleati di Washington) a Huawei Technologies. Secondo Barron's, però, la storia è più complessa, visto che Nokia si sta riprendendo da un periodo di sottoperformance, con l'eps sostanzialmente costante tra 2014 e 2020 e nessuna cedola staccata in 2019 e 2020.

Il rally di Nokia sostenuto anche dallo stop di Huawei

Nokia ha anche ammesso un errore di progettazione quando ha iniziato a realizzare microchip per i suoi prodotti 5G e Verizon Communications ha preferito rivolgersi alla rivale sudcoreana Samsung Electronics (che nel settembre 2020 aveva strappato alla telecom Usa una commessa del valore di 6,64 miliardi di dollari). A fine luglio, in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre, Nokia però ha sottolineato come i contratti stiano tornando. Verizon rimane un cliente chiave e Nokia ha ottenuto commesse quinquennali con T-Mobile e At&t. Certo la concorrenza non sta a guardare e la rivale Ericsson, rivale di sempre, ha strappato a Nokia importanti accordi con China Telecom e China Unicom.

Per Jp Morgan Nokia non è una meme-stock ma un buy

"Crediamo ci sia una sorta di cambiamento strutturale di fondo nel mercato, specialmente nella connettività domestica", ha spiegato agli analisti il ​​chief executive Pekka Lundmark, secondo quanto riporta S&P Global Market Intelligence, evidenziando come anche Nokia stia beneficiando delle tendenza imposte dalla pandemia, come telelavoro e didattica a distanza. Sandeep Deshpande, analista di Jp Morgan, ha confermato l'overweight di Nokia (equivalente a un buy) dopo la trimestrale, ponendo l'accento sulla crescita dal 31,1% al 38,9% per la marginalità lorda nel business delle reti mobili. Quando la rivale Ericsson aveva realizzato una revisione del suo business i margini erano passati dal 31,6% al 40,4% e "non vediamo alcun motivo per cui il secondo trimestre non possa essere una pietra miliare simile per Nokia", ha aggiunto Deshpande.

(Raffaele Rovati)