Arriva il nuovo Windows e Microsoft continua a essere un buy al Nasdaq, sfruttando la solidità della sua crescita e l'apparente basso profilo rispetto alle altre Big Tech Usa, da Apple a Google, da Amazon.com a Facebook, tutte per altro coinvolte in spinose questioni antitrust. A differenza proprio di Redmond, che mercoledì ha annunciato che l'evento di presentazione della nuova versione del suo sisteme operativo si terrà (ancora rigorosamente online causa Covid-19) il prossimo 24 giugno.

Nuovo Windows il 24 giugno. Microsoft buy al Nasdaq

Anche se negli anni Microsoft è diventata molto attiva su diversi fronti, soprattutto in ambito enterprise, "la nuova generazione di Windows" non è cosa da poco: il sistema operativo ancora oggi genera il 14% dei ricavi complessivi del gruppo. Sarà meno sexy dei videogiochi targati Xbox o del successo del business sul cloud di Azure ma Windows rimane una delle basi su cui Microsoft continua a costruire le sue fortune. E anche uno dei motivi che confermano il buy a Wall Street.

Fattore buy su Microsoft. Da Windows il 14% dei ricavi

Grazie alla posizione dominante (da monopolista) nei pc, Microsoft spesso ha potuto passare oltre evidenti défaillance nello sviluppo del suo sistema operativo. E anche in questo caso un incidente di percorso c'è stato: Redmond ha infatti annullato il lancio di Windows 10X, progettato inizialmente per gestire terminali a doppio schermo e, proprio per questo, messo per ora nel cassetto a causa del ritardo del Surface Neo (versione dual screen del fortunato tablet made in Redmond). "Invece di portare sul mercato un prodotto chiamato Windows 10X nel 2021 come inizialmente previsto, stiamo sfruttando le conoscenze acquisite finora nel nostro viaggio accelerando l'integrazione della tecnologia fondamentale 10X in altre parti di Windows", ha spiegato il colosso Usa.

"La nostra promessa è questa: creeremo più opportunità per ogni sviluppatore Windows oggi e accoglieremo ogni creatore che è alla ricerca della piattaforma più innovativa, nuova e aperta per creare, distribuire e monetizzare applicazioni", Satya Nadella, chief executive Microsoft.

Microsoft promette novità per sviluppatori su Windows

Finora della nuova versione di Windows si sa poco. Il sistema operativo, nome in codice Sun Valley, dovrebbe avere una grafica più moderna, con angoli arrotondati anche in componenti cruciali come il menu Start, riportava già in febbraio il sito Windows Central. Le novità più rilevanti, però, potrebbero essere per gli sviluppatori. Come anticipato sempre da Windows Central la nuova versione del sistema operativo dovrebbe includere anche un rinnovamento di Store, il "negozio" delle app integrato in Windows. Per altro su questo fronte si era già sbilanciato settimana scorsa il chief executive Satya Nadella.

Windows è solo uno dei tasselli per il buy di Microsoft

Come sarà accolto il lancio del nuovo Windows a Wall Street? Microsoft, come le altre Big Tech,  era rimbalzata la scorsa estate per poi iniziare il 2021 in decisa frenata. A fine aprile aveva quindi toccato i massimi storici, in anticipazione di risultati trimestrali più che positivi, ma in generale è un po' indietro rispetto a rivali come Apple o Alphabet (Google). E anche questo conferma il buy. “Amo Microsoft. È uno dei miei titoli di crescita a lungo termine preferiti. È così coerente. Hanno così tanti diversi segmenti di prodotto che continuano a crescere. Gli utili sono costanti trimestre su trimestre, anno su anno", sottolineava di recente alla Cnbc Danielle Shay di Simpler Trading.

(Raffaele Rovati)