Tutti parlano di metaverso, dopo la recente uscita di Mark Zuckerberg, ma pochi sanno, o comprendono, che cosa possa essere il metaverso per le aziende. La decisione di Facebook di puntare sui mondi digitali (realizzati con realtà virtuale e realtà aumentata), arrivata in parallelo all'annuncio della creazione della holding Meta Platforms, ha avuto una risonanza nel settore tecnologico, e a Wall Street, difficilmente preventivabile. Molte le aziende pronte a sfruttare questa nuova stagione del tech, con gli investitori che hanno già premiato titoli sui listini. A partire da quello di Nvidia, che già certo non se la passava male nell'ultimo periodo, ma con l'adesione alla rivoluzione del metaverso (omniverso è il termine che utilizzano in Nvidia) ha spiccato ulteriormente il volo sul listino.

Metaverso per fare business. Nvidia punta tutto sulle simulazioni

Il metaverso, finora, ha rappresentanto per la gran parte delle persone un affascinante ma alquanto sterile esercizio tecnologico. Nel maggiore dei casi fa venire alla mente videogiocatori, al limite della dipendenza, che si isolano dal mondo reale per vivere vite parallele in un altro mondo, virtuale. Il fenomeno Second Life è stato emblematico. Nel momento di massimo successo anche molte aziende, dalle più piccole alle più ricche multinazionali, avevano creato i loro spazi in Second Life, salvo poi rendersi conto che non ne valeva la pena. Non si è trasformato in un motore di business ed è rimasto alla fine di un fenomeno di nicchia.

Per Nvidia le aziende risparmieranno miliardi grazie al metaverso

Mancavano, va detto, dettagli cruciali perché il metaverso potesse esplodere davvero. Soprattutto in termini di sviluppo della tecnologia e di ampiezza del flusso di dati gestibile dalle reti. Tecnologicamente ci stiamo avvicinando, grazie anche alla spinta imposta dalla pandemia alla digitalizzazione, ma rimane il dubbio su quale sia l'obiettivo raggiungibile attraverso i mondi virtuali. “Si sprecano un sacco di cose per compensare il fatto che non facciamo simulazioni. Vogliamo simulare tutte le fabbriche nei metaversi, nell'omniverso. Vogliamo simulare gli impianti nell'omniverso. Vogliamo simulare le reti elettriche mondiali", è la semplice ricetta di Jensen Huang, chief executive di Nvidia.

Nvidia vuole offrire alle aziende copie virtuali delle loro fabbriche

"In questo modo, potremmo ridurre la quantità di sprechi, e questo è il motivo per cui l'economia sarà così buona per le aziende. Che dimostrano di essere disposte a investire una piccola quantità di denaro per acquistare questa capacità d'intelligenza artificiale ma si spera che i risparmi saranno centinaia, centinaia e centinaia di miliardi di dollari", ha aggiunto Huang, intervistato per il programma Mad Money della Cnbc. "Abbiamo mostrato che cosa è possibile quando possiamo saltare in mondi virtuali. L'omniverso sarà utilizzato in design collaborativo, avatar del servizio clienti e videoconferenze, copie digitali delle fabbriche e persino di intere città. Omniverse riunisce l'esperienza di Nvidia nell'intelligenza artificiale, nella simulazione, nella grafica e nell'infrastruttura informatica ma questa è la punta dell'iceberg di ciò che verrà", aveva già sottolineato Huang settimana scorsa, in occasione dell'ennesima trimestrale da record per la società. Striscia di record che con il metaverso, pardon omniverso, potrebbe durare ancora a lungo. (Raffaele Rovati)