I Giochi Olimpici a Tokyo sono ufficialmente partiti. Ma si tratta di una edizione del tutto particolare, tra le difficoltà legate alla pandemia e le polemiche legate al rinvio di un anno rispetto a quanto programmato. Tokyo 2020 porterà fortuna all'Italia? Quanto guadagneranno i nostri atleti per ogni medaglia vinta?

Olimpiadi Tokyo 2020: edizione sfortunata

La trendaduesima edizione delle Olimpiadi si sarebbe dovuta tenere nel 2020 tra il 24 luglio e il 9 agosto, ma la pandemia ha costretto gli organizzatori a spostare i Giochi nel 2021.

Detto questo, la cerimonia di apertura del 23 luglio ha dato il via alla manifestazione che proseguirà fino a domenica 8 agosto. Dal 24 agosto al 5 settembre si terranno i Giochi Paralimpici.

Sarà tuttavia una edizione sottotono perchè le gare saranno svolte a porte chiuse: in Giappone sono presenti solo gli atleti, gli accompagnatori e alcune categorie di addetti ai lavori come ad esempio giornalisti e fotografi. 

Quante olimpiadi sono saltate nella storia?

Dalla loro reintroduzione nel 1896 ad opera del barone Pierre De Coubertin, le Olimpiadi sono state annullate tre volte: nel 1916, 1940 e 1944 a causa degli eventi bellici della prima e seconda Guerra Mondiale.

Per l'evento di Tokyo 2020 è la prima volta nella storia che si parla di Olimpiadi “rinviate”. 

Nonostante il rinvio di un anno, i Giochi continueranno a chiamarsi ufficialmente “Olimpiadi e Paralimpiadi Tokyo 2020 per non compromettere gli investimenti milionari in marketing, promozione, merchandising effettuati dal 2013 (anno dell’assegnazione) per tutta la comunicazione.

Olimpiadi a Tokyo: i numeri in sintesi

  • 5 sono le discipline sportive che debuttano in questa edizione: karate, arrampicata sportiva, surf, skatebboard, baseball e softball
  • 33 sono gli sport praticati a Tokyo
  • 50 le discipline sportive previste nell'ambito dei 33 sport
  • 370 gli atelti italiani in gara
  • 10.000 circa gli atleti provenienti da 207 nazioni 

Assente (ufficialmente per ragioni sanitarie) la Corea del Nord. 

Quanto valgono le medaglie azzurre

Non tutti i Paesi in gara corrispondono premi in denaro agli atleti vincitori di medaglie olimpiche. L’Italia risulta invece tra i Paesi europei più generosi, sebbene ci siano nazioni che riconoscono premi ancora più ricchi.

In base ai dati disponibili, l’Italia detiene lo scettro dei maggiori riconoscimenti, davanti a Ungheria (141.000 euro per ogni medaglia d'oro), Francia (65.000 euro) e Russia (65.000 dollari).

Cifre di tutto rispetto ma che impallidiscono davanti ai premi riconosciuti da Singapore e Indonesia, dove per ogni medaglia d'oro viene elargito rispettivamente un milione e 746mila dollari. Seguono Hong Kong (644.000 dollari), Thailandia e Kazakistan.

La vera novità è che il Coni ha deliberato un aumento del 20% degli emolumenti ai vincitori, rispetto a quanto erogato a Rio 2016 e Pyeongchang 2018 (Giochi invernali): "È un atto dovuto verso gli atleti che hanno dovuto sopportare il rinvio dei Giochi al 2021 e sostenere maggiori sacrifici". 

Gli atleti azzurri a Tokyo 2020 otterranno questi riconoscimenti pecuniari (al lordo delle tasse):

  • Medaglia d’oro: 180.000 euro. 
  • Medaglia d’argento: 90.000 euro. 
  • Medaglia di bronzo: 60.000 euro. 

Un ottimo incentivo, e più ricco del 20%, per eguagliare se non addirittura superare i risultati ottenuti nel corso delle Olimpiadi di Rio 2016: le medaglie totali riportate a casa dai nostri atleti sono state 28, di cui 8 ori, 12 argenti, e 8 bronzi.

(Claudia Cervi)