Se prima Clubhouse vi sembrava la novità dell’anno, ora Onlyfans non solo vi farà ricredere ma sorprenderà alcuni di voi in una maniera molto piacevole.

Si perchè il nuovo social basato sull’intrattenimento non tratta solo di normali contenuti audiovisivi bensì di materiale per adulti.

Cresciuto di popolarità durante il periodo pandemico del COVID-19, Onlyfans diventa a tutti gli effetti un servizio online pensato per i “creatori di contenuti”.

Questi ultimi, lavoratori e lavoratrici messi alle strette dalle restrizioni messe in atto con i lockdown ma anche professionisti appartenenti al mondo del tabù, riescono a guadagnare cifre impensabili semplicemente con i post.

Sebbene questo sembri l’ennesimo tentativo di approdo in un universo virtuale in continua evoluzione, c’è chi la pensa diversamente.

Per questo, andremo a vedere cos’è Onlyfans, come funziona e tutti i vantaggi e gli svantaggi. 

Che cos'è e come funziona Onlyfans:

Onlyfans è un sito web lanciato nel 2016 dalla società madre Fenix International Limited con sede a Londra, nel Regno Unito.

Basato su piattaforma virtuale, offre un servizio di intrattenimento tutto nuovo nel quale i creatore di contenuti pubblicano post contenenti foto e video e danno il via a numerose dirette streaming su richiesta dei propri fans.

È proprio a loro che dedica il nome: “Solo per i fans” e il più delle volte, ospita materiale decisamente diverso dai video di fitness, dalle ricette di cucina o dai promo di canzoni inedite.

Onlyfans infatti è popolare nel settore dell’intrattenimento proprio per la facilità con la quale rende i contenuti per adulti accessibili e senza censure, consentendo il libero arbitrio a professionisti dell’industria del porno e della prostituzione digitale:

“Onlyfans non possiede una politica sui contenuti molto restrittiva e consente agli utenti di condividere le proprie foto semi-nude o nude integrali in cambio di una quota associativa mensile”

tramite abbonamento, infatti, i clienti possono beneficiare di qualsiasi tipo di materiale e i creatori di contenuti possono guadagnare da loro somme di denaro piuttosto consistenti su base mensile.

Guadagnare molto in Onlyfans:

Come avete capito, Onlyfans ha diversi aspetti che lo paragonano a un social ma ciò che lo fa diventare così famoso è il fatto che, trattandosi di uno strumento di rete senza censure:

“ ha permesso ad artisti e professionisti di entrare in contatto con un pubblico sempre più grande che li ha sostenuti in questo momento di crisi.”

mettendo in moto un meccanismo economico che, considerando la natura esplicita del sito, si potrebbe pensare fuori dai regimi fiscali e invece no.

Tutto ciò che i creatori di contenuti guadagnano va a finire nel loro conto corrente, nessun centesimo è in nero.

Il sito trattiene il 20% delle tariffe mensili degli utenti mentre a chi pubblica spetta l’80% del ricavo.

Inoltre vi sono anche le tips, le cosidette “mancie” che si possono ricevere durante le dirette di 30 minuti in cui il creatore di contenuti può decidere di alzare o abbassare il prezzo delle donazioni.

Le mancie, sopratutto, servono ai fans per farsi notare dagli utenti di Onlyfans ed attirare l’attenzione:

“I vantaggi per chi lavora nel mondo hard sono quelli di scegliere esattamente cosa e come vendere e a quale prezzo, senza registi e case di produzione che spesso sfruttano i lavoratori del settore.”

Ma come funziona tutto questo giro di soldi ?

Da creatore di contenuti si può scegliere di farsi pagare adottando la modalità di abbonamento mensile o il pagamento di ogni singolo post.

I prezzi vengono decisi da lui esttamente come da lui vengono decisi anche la somministrazione di pacchetti o di sconti.

Il creaotre di contenuti può guadagnare dai 400 euro ai 15.000 euro al mese se sa sfruttare bene il social e sa vendere la propria immagine.

Contenuti personalizzati su richiesta:

La domanda che sorge spontanea a questo punto è : Perchè dovremmo pagare per vedere contenuti erotici se internet è già pieno di siti in cui si possono vederli gratis?

È un quesito ragionato e logico ma ciò che vi dirò potrebbe sorprendervi.

Su Onlyfans si possono vedere mille e più cose quando volete e come volete e in più, potete richiedere contenuti personalizzati, esclusivi e dare sfogo a tutte le vostre richieste più strane.

Ovviamente i creatori di contenuti nonsono obbligati ad esaudire ogni desiderio ma avere questo “aiuto” in più può solo giovare.

Scegliere di non far vedere determinati aspetti di sè, infatti, può essere un’ottima strategia per incentrare l’attenzione su se stessi e far crescere il desiderio e la voglia di possesso altrui:

“Non chiedono solo video hard, ci sono fan che richiedono la vendita di un oggetto appartenuto al creatore di contenuti o che vogliono solo parlare e avere compagnia. Attraverso la tecnologia è come se il creatore di contenuti fosse un amico fidato, una persona che sa dare consigli al quale poi inevitabilmente si affezzionano.”

e cosa c’è di più desiderato del contatto umano?

Proprio ora che ci manca di più, Onlyfans consente di approfondire lati di noi e degli altri che ancora non conosciamo ed altri che la società giudica e quindi ci impone di nascondere.

Onlyfans, uno scandalo ma anche un lavoro:

In poco tempo, dai 7 milioni e mezzo di utenti del 2016 passa agli attuali 85 milioni diventando la svolta nel mondo dei tabù:

“A differenza della maggior parte delle piattaforme, permette la pubblicazione di contenuti vietati ai minori e tantissimi utenti hanno deciso di fare soldi inviando ai fan foto e video osè, altri di diventare star a luci rosse [...] la grande svolta di Onlyfans riguarda proprio la possibilità di creare anche post sessualmente espliciti senza preoccuparsi tanto della società alla quale si appartiene”

Molti lo riconoscono come il social che ha conquistato tutti, in cui qualsiasi cosa è pensata e condivisa appositamente ed esclusivamente per coinvolgere il pubblico.

Un sito dall’interfaccia molto simile a quella di Twitter dove si possono trovare contenuti migliori ma anche migliorabili perchè i like e i commenti dei fans indirizzano la natura dei post futuri.

Una piattaforma dal funzionamento di forte richiamo di crowfunding più caste come Patreon e Kickstarter, in cui la messaggistica funge da cuore pulsante:

“Molte volte la bacheca a cui si accede con l’abbonamento, per quanto ricca di materiale è solo una vetrina e i contenuti più preziosi si condividono privatamente in chat dove si guadagna molto di più.”

insomma, un lavoro che non si svolge solo in “front desk” ma anche “ dietro le quinte”.

I pericoli in Onlyfans:

Stiamo parlando comunque di un sito abbastanza pericoloso e chi intraprende questo percorso di crescita economica lo sa sin dall’inizio.

Mettere le proprie nudità o comunque lasciare le proprie immagini al servizio degli altri è un’arma a doppio taglio.

Da un lato puoi riscuotere successo ma dall’altro, ci sono solo rischi.

I pericoli per i creatori sono lo stalking e il revenge porn derivati dalla difficoltà di controllare l’accesso ai propri contenuti da parte dei fans.

L’alta competizione presente sul sito non fa altro che spingere i creatori di contenuti a rendere i post accessibili a un numero sempre maggiore di clienti e incrementare la disattenzione:

“Se il contenuto in questione è un video, non puoi scaricare illegalmente ma se succede, Onlyfans non ti avvisa se sta succedendo e non ci sono blocchi che tengano. Se propri ovogliamo dirla tutta in teoria il sito stesso dovrebbe tutelarti perché tu paghi un fee alla piattaforma”

Dall’altro lato i rischi per i clienti si identificano nelle truffe ( il famoso phishing) e nel furto d’identità.

Punti di vista opposti:

Accettare una tecnologia che promuove frequentemente la pornografia non sta in tasca a molti di noi.

In un’intervista de Le Iene di Niccolò de Vittis alcune creatrici di contenuti osè spiegano che non c’è niente di male nel saper usare la propria immagine per lavoro, perchè è proprio di lavoro che si tratta.

Vi è organizzazione, preparazione, studio e tempo impiegato per arrivare ad un risultato.

Eppure rimane un occupazione che fa fatica ad ottenere il consenso dalla società a causa del tabù sul nudo.

Tutti gridano allo scandalo e c'è chi lo difende :

“ Onlyfans non ha fatto altro che dare ai creatori di contenuti una piattaforma e facilitare uno scambio di contenuti che un tempo trovavate nei calendari o nelle riviste. Onlyfans è l’ennesimo esempio di come il mondo sta cambiando, un’evoluzione digitale di quello che è sempre esistito.”

Sarà anche così, si può vederla in chiave moderna ... ma sempre di promuovere la prostituzione, si parla.

Se si aumentasse la censura potremmo anche chiudere un occhio, ma non entrambi.