Nei precedenti articoli abbiamo avuto modo di capire perché, ad oggi, è così importante avere un profilo LinkedIn e come fare per poterlo ottimizzare al meglio. Un profilo ottimizzato avrà più visibilità, con tutti i benefici che questo comporta.

I primi aspetti di un profilo LinkedIn che necessitano di essere ottimizzati, come abbiamo visto, sono la foto profilo, quella di copertina e la headline. Dopo aver compiuto queste operazioni potrai procedere ed ottimizzare al meglio altri aspetti del tuo profilo. Vediamo quali.

Come ottimizzare il tuo profilo: il Riepilogo 

Quando parliamo di riepilogo facciamo riferimento alla sezione Informazioni, dove inserirai un testo che non potrà superare i 2000 caratteri ma di cui solo i primi 200 saranno visibili senza la necessità di dover ampliare il testo. Il riepilogo, fondamentalmente, è la nostra presentazione e sarà fondamentale per mettere in luce:

  1. chi sei;
  2. quale formazione accademica e quali esperienza hai avuto;
  3. perché svolgi o vuoi svolgere quel tipo di lavoro e come potresti essere utile a chi visualizza il tuo profilo, che sia un potenziale cliente o un'azienda.

Una volta appurato cos'è il riepilogo, dovremmo capire come ottimizzare la nostra presentazione e fare in modo che possa lasciare il segno. Per iniziare prendiamo in considerazione un aspetto del copywriting che abbiamo avuto modo di vedere anche in un precedente articolo e che sarà di fondamentale importanza nella stesura del tuo summary: la scienza della persuasione. Lo psicologo statunitense Robert Cialdini illustra come, nello scrivere un testo che abbia come finalità il compimento di una determinata azione da parte di chi legge, si possa utilizzare delle tecniche - per l'appunto - persuasive e che facciano riferimento ai seguenti principi:

  1. Principio di reciprocità;
  2. Principio della coerenza;
  3. Principio della riprova sociale;
  4. Principio della simpatia;
  5. Principio della autorevolezza;
  6. Principio della scarsità;

A seconda della tua attività professionale e di ciò che hai intenzione di mostrare di te stesso, potrai puntare su uno di questi pilastri e rendere accattivante la tua presentazione. Vediamo ora nel dettaglio cosa dovresti scrivere nel summary di LinkedIn per ottimizzare il tuo profilo ed ottenere un posizionamento migliore nelle ricerche.

LinkedIn: cosa scrivere nel riepilogo

Per prima cosa dovresti raccontarti. E' preferibile un racconto che sia spontaneo e veritiero. Ricorda sempre che i primi 200 caratteri sono quelli che i visitatori vedranno senza dover ampliare il testo: per tale motivo dovrai riuscire a scrivere delle righe capaci di attirare gli utenti e spronarli nella lettura della parte restante.

Ricorda sempre, mentre scrivi, di parlare al tuo target di riferimento. Sarà loro che dovrai colpire. Fondamentale sarà far capire ai visitatori perché dovrebbero scegliere te/la tua attività e per quale motivo. Tieni sempre a mette i principi della persuasione, in questo particolare frangente saranno essenziali.

Nella headline, sotto al tuo nome e cognome, sappiamo che andranno inserite delle parole chiave che riescano a far comprendere di che attività ti occupi. Bene, nel riepilogo avrai modo di approfondire questo aspetto. Perché svolgi quell'attività, come la svolgi e cosa rappresenta per te.

Una presentazione efficacie sarà il primo passo per costruire il tuo personal branding, che successivamente andrai a coltivare attraverso la pubblicazione di contenuti di valore e la creazione di una rete di contatti che abbia in comune con te tali argomenti.

Il personal branding è un processo attraverso cui una persona definisce i punti di forza (conoscenze, competenze, stile, carattere, abilità, ecc.) che la contraddistinguono in modo univoco, creando un proprio marchio personale, che comunica poi nel modo che reputa più efficace. (Wikipedia)

Ottimizzare il tuo profilo LinkedIn: l'utilizzo della SEO

Più volte abbiamo ricordato l'importanza della SEO, anche per quanto riguarda la descrizione della headline. Allo stesso modo la SEO sarà un elemento per ottimizzare la nostra presentazione: dobbiamo sempre tenere in considerazione che non scriviamo solamente per chi ci legge, ma anche per i motori di ricerca. Le parole giuste, ricercate in ottica SEO, saranno fondamentali: se saprai sceglierle bene, quando l'utente inserirà quella determinata parola nella barra di ricerca, il motore permetterà che tu sia tra i risultati della stessa.

Come per i testi di copywriting, l'ultimo elemento della nostra presentazione dovrà essere un'efficacie CTA che permetta di convincere  il visitatore del tuo profilo, inducendolo ad inserirti nella tua rete di contatti o - addirittura - contattarti privatamente. 

La Call to action è un invito a compiere una determinata azione, identificabile come messaggio testuale univoco e veicolato attraverso un bottone o un widget. Si tratta di un elemento fondamentale delle campagne di inbound marketing e deve essere chiara e concisa. (insidemarketing.it)

Proprio in virtù di quest'ultima cosa, potresti inserire il tuo indirizzo e-mail senza che il visitatore debba cercarlo sul tuo profilo.

Profilo LinkedIn: la forma del tuo summary

Questi, dunque, sono gli elementi che dovrebbero essere necessariamente presente all'interno del tuo riepilogo. Tuttavia, per poter essere definito perfetto, un summary deve presentare anche dei requisiti di forma. Alcuni di essi li abbiamo imparati nella stesura di un testo di copywriting, altri avrai già avuto modo di vederli navigando sui vari profili LinkedIn: cerchiamo di riassumerli per aiutarti a stendere una presentazione perfetta!

A seconda di quale sia il tuo obiettivo, quando apri il tuo profilo LinkedIn, e quale sia il target a cui ti riferisci, ricorda sempre che un testo deve poter essere gradevole per chi legge. Per tale motivo: non scrivere paragrafi troppo lunghi, che potrebbero avere come conseguenza la perdita di attenzione da parte del visitatore. Lascia degli spazi bianchi ogni 4 o 5 righe. Non scriverne di più.

Sii aperto/a all'utilizzo di elenchi puntati, numerati ed anche all'uso di emoticon che rendono il testo più gradevole e divertente da leggere.

Come ottimizzare il tuo profilo LinkedIn: sezione in Primo Piano

Tra le ultime novità di LinkedIn troviamo anche la sezione in Primo Piano. Vediamo insieme di come si tratta e come potrai utilizzarla per rendere più efficacie il tuo profilo.

Partiamo con il dire che la sezione in primo piano è un'area dove potrai mostrare alcuni tra i tuoi post od articoli migliori pubblicati proprio su LinkedIn, ma anche foto, video, link che riportano a siti esterni e presentazioni che testimoniano la tua attività e che vuoi che i tuoi visitatori vedano. 

Ricorda che i contenuti che condividi con la tua rete di contatti non verranno mai posizionati automaticamente nella sezione in primo piano, sarà questa un'operazione che dovrai compiere tu di volta in volta.

LinkedIn: creare un url personalizzato

Prima di passare ad analizzare come completare ed ottimizzare le ulteriori componenti del nostro profilo LinkedIn, ci occuperemo in questo articolo di un ultimo dettaglio a cui spesso non si pensa ma che potrebbe essere fondamentale per ottenere un migliore posizionamento. Stiamo parlando dell'URL - l'indirizzo web - del tuo profilo.

URL sta per Uniform Resource Locator. Chiamato colloquialmente indirizzo web, è un riferimento a una risorsa web come un sito, una pagina o un file specifico. (studiosamo.it)

Un URL, per poter essere ottimizzato, deve essere personalizzato ed il modo migliore per poterlo fare è inserire il tuo nome e cognome, in modo tale che quando qualcuno procederà alla ricerca del tuo nominativo sarà più facile essere trovato. Come possiamo personalizzare il nostro URL? É semplicissimo!

Dalla guida di LinkedIn abbiamo modo di vedere che un URL personalizzato viene assegnato secondo un diritto di precedenza. Dovrai cliccare sull'icona corrispondente a Io nella parte superiore della tua home page di LinkedIn.

Successivamente dovrai cliccare su Visualizza profilo - Modifica profilo URL. In questo modo verrai riportato alla pagina delle impostazioni del tuo profilo pubblico: da qui potrai modificare il tuo URL personalizzato e, come abbiamo anticipato, sarebbe meglio poterlo fare con il tuo nome ed il tuo cognome. Un URL può contenere tra i 5 ed i 30 caratteri, composti da numeri e lettere. Non possono essere utilizzati simboli o caratteri speciali. In alcuni casi, potrebbe essere opportuno utilizzare il nome del tuo marchio.

Conclusione

In questo articolo abbiamo illustrato quali altri elementi del nostro profilo LinkedIn possono essere ottimizzati per poter ottenere un miglior posizionamento. Siamo partiti con il definire quali contenuti dovrebbe contenere il tuo riepilogo, quali sono i contenuti che potrai inserire nella sezione in primo piano e come personalizzare il tuo URL. Il prossimo articolo sarà dedicato all'ottimizzazione della parte dedicata alle tue esperienze e alla tua formazione.