Abbiamo avuto modo di vedere, nel corso del precedente articolo, come possedere un profilo LinkedIn sia - ad oggi - estremamente importante e come questo non possa essere svalutato ed equiparato ad un semplice curriculum online. 

Creare il proprio personal branding, attraverso questo social media nato nel lontano 2003, vuol dire porre in essere una strategia volta a promuovere noi e la nostra professione e farlo proprio come lo farebbe un'agenzia di comunicazione per un brand.

Il profilo di LinkedIn è una pagina di destinazione professionale che consente di gestire il proprio brand personale. Un profilo di LinkedIn è un ottimo modo per far sapere alle persone chi sei, chi o cosa rappresenti e quali sono i tuoi interessi. (LinkedIn)

Gli elementi fondamentali di LinkedIn, come abbiamo avuto modo di vedere, sono il profilo, la rete di contatti e i contenuti di valore. Questi tre pilastri non possono essere considerati separatamente ma sono necessari l'uno per gli altri. Per sfruttare però a pieno le potenzialità di questo social e promuovere la nostra professione, è necessario saper ottimizzare il proprio profilo su LinkedIn in tutti gli elementi che lo compongono.

Vedremo ora, qui di seguito, le ottimizzazioni che devono essere compiute per ogni aspetto e le finalità di ognuna di essa.

 LinkedIn: perché inserire la foto profilo?

Partiamo proprio da questa: la foto del nostro profilo LinkedIn rappresenta il primo dettaglio che salterà all'occhio di chi visiterà il nostro profilo. 

Una foto appropriata aumenta la credibilità del tuo profilo e ti aiuta a distinguerti dalla massa. (LinkedIn)

Questo ci porta a comprendere perché sia essenziale conoscere una serie di best practice che ci permetteranno di scegliere la foto perfetta per noi. Come abbiamo anticipato, una foto scelta con cura ci permetterà di fare una buona impressione sui nostri visitatori; i dati infatti dimostrano che:

  1. rectruiter osserveranno la tua foto profilo su LinkedIn all'incirca per 1/5 del tempo trascorso su di esso;
  2. la foto, come avrai modo di vedere creando il tuo profilo, ti permette di raggiungere l'efficienza massima dello stesso mentre - al contrario - l'assenza della stessa ti penalizzerà nelle ricerche interne di questo social. Stando infatti a quanto affermato dallo stesso LinkedIn, un profilo con foto profilo ha la possibilità di essere visto 14 volte in più rispetto ad un profilo che ne è sprovvisto.

Questi motivi sono più che sufficienti per convincerti ad inserire subito la tua foto profilo, non è vero?

Come ottimizzare la tua foto profilo

Allora cerchiamo di ottimizzare ancora di più questo aspetto fondamentale del tuo profilo LinkedIn con alcuni piccoli ma fondamentali consigli. La tua foto profilo, primo elemento fondamentale, deve riuscire a trasmettere professionalità. Attenzione però, deve risultare professionale senza però correre il rischio di intimorire: in quel caso le persone potrebbero decidere di non rivolgersi a te.

Secondo elemento fondamentale, un'ottima foto profilo oltre a trasmettere professionalità deve anche poter trasmettere empatia: è necessario pertanto non risultare eccessivamente seriosi o - ancor peggio - scontrosi. 

In ultimo, ma questo è piuttosto intuitivo, una foto profilo deve essere aggiornata e non più vecchia di un anno. 

Prima di concludere e passare al prossimo elemento da ottimizzare, possiamo aggiungere qualche altro elemento che renderà la vostra foto profilo perfetta:

  1. una foto che sia in primo piano e permetta immediatamente di riconoscervi;
  2. evitare che vi siano sullo sfondo elementi che possano distrarre l'attenzione di chi visita il vostro profilo;
  3. l'utilizzo di un abbigliamento che sia in linea con la vostra attività professionale.

La foto profilo deve avere necessariamente uno tra questi tre formati: JPG, GIF o PNG. Inoltre dovrà essere quadrata (tra 200 x 200 e 500 x 500 pixel) e non superare i 4000 px e i 4 MB di peso. Attraverso questo tool sarà possibile analizzare la tua foto profilo e apportare tutte le modifiche necessarie.

Come ottimizzare la tua foto copertina su LinkedIn

Inserire una foto di copertina all'interno del nostro profilo LinkedIn permette di dare un tono personale allo stesso: sta a te decidere l'immagine che vorrai inserire. Potrebbe essere una foto attinente alla tua professione o anche una frase motivazionale che accompagna il tuo lavoro. 

La tua foto copertina, ancora una volta, deve essere un file JPG, GIF o PNG, essere inferiore a 8 MB e di una dimensione consigliata di 1584 (l) x 396 (a) pixelCanva rappresenta un'ottimo luogo dove trovare immagini di copertina che possiedono già le dimensioni richieste e che potranno essere personalizzate come più preferisci!

Ottimizzare il profilo LinkedIn: la headline

La headline viene considerata la parte più importante di un profilo LinkedIn! L'avresti mai detto? Per questo motivo andrà sfruttata al meglio. Vediamo come fare!

Per prima cosa specifichiamo che la headline rappresenta quella riga posizionata esattamente sotto al tuo nome e che può essere visualizzata anche da chi non appartiene alla tua rete di contatti. Mentre fino alla metà dello scorso anno la headline aveva una lunghezza che non poteva superare i 120 caratteri, ad oggi abbiamo la possibilità di arrivare fino a 220 caratteri che possono essere utilizzati per presentare la nostra professione e le nostre competenze.

Ma come fare? Beh, partiamo inizialmente da cosa NON fare nella nostra headline per non rischiare di penalizzare il posizionamento del nostro profilo.

Cosa scrivere e cosa NON scrivere nella tua headline

Una headline sicuramente non dovrà apparire noiosa e neppure vaga: devi colpire l'attenzione dei tuoi visitatori, ma fallo senza il rischio di sembrare banale o scontato o - ancor peggio - con dell'ironia che rischia di suscitare l'effetto contrario. Specifica la tua professione facendo in modo che anche chi non ha perfettamente chiaro che tipo di ruolo ricopri possa riuscire a comprenderlo. Qualora tu ricoprissi più ruoli, potresti concentrarti sul ruolo per il quale vorrai essere riconosciuto o cercato oppure - al contrario - provare ad individuare il tuo ambito di competenza.

Quindi, in sostanza, ciò che dovresti scrivere nella tua headline dovrebbe contenere le seguenti informazioni:

  1. quale attività svolgi e quali persone potresti aiutare con essa;
  2. come potresti contribuire a migliorare la vita privata o professionale altrui;
  3. fornire una prova della tua credibilità professionale.

É necessario che le headline siano concrete e precise.

LinkedIn: ottimizzare la tua headline con la SEO

Tuttavia, i segreti per ottimizzare la headline del tuo profilo LinkedIn non finiscono più. Per favorire il posizionamento e far in modo che il tuo profilo abbia più risonanza potresti utilizzare le keywords e scrivere headline ottimizzate in chiave SEO: ovviamente parliamo di parole chiave che rappresentano la tua professione e - allo stesso tempo - le parole utilizzate da persone che ricercano professionisti come te e i servizi che tu offri.

SEO, acronimo di Search Engine Optimization. Insieme delle attività volte a migliorare il posizionamento (ranking) di un sito o di una pagina web per determinate parole chiave (keyword) nei risultati forniti da un motore di ricerca. (Glossariomarketing.it)

Spesso ci si domanda se sia necessario inserire il nome della propria azienda/attività e - per questo caso - non abbiamo una risposta che sia completamente giusta o sbagliata ma si ritiene che questa sia valutata positivamente nella misura in cui il nome della tua azienda sia particolarmente conosciuta.

In caso contrario potresti utilizzare i 220 caratteri che LinkedIn mette a tua disposizione per fornire altre informazioni che potrebbero attirare di più l'attenzione oppure degli elementi visivi - come le emoticon - che sono ben viste poiché siamo sempre nell'ambito di un social che necessita di elementi visivi. Rimane comunque la regola di non esagerare: social sì, ma pur sempre social professionale.

Conclusione

In questo primo articolo volto all'ottimizzazione del tuo profilo LinkedIn abbiamo analizzato quali sono le best practice principali per migliorare il nostro posizionamento su questo social. I primi elementi che appaiono ad una persona che visita il nostro profilo saranno la foto dello stesso, la foto copertina e la headline.

Questi tre elementi sono i primi che saranno visualizzati e quelli che forniranno la prima impressione che un utente si farà di te e della tua attività: le pratiche per migliorarli sono semplici ed immediate ma necessarie. Sarà fondamentale scegliere una foto profilo delle dimensioni adeguate, che sia in grado di riflettere la tua professionalità, ed una headline esaustiva circa quella che è la tua attività ed il modo in cui potresti essere utile a chi visualizza il tuo profilo. 

Nel prossimo articolo avremo modo di esplorare ulteriormente gli elementi di LinkedIn che devono essere ottimizzati.