PayPal Holdings non si ferma e dimostra di non essere stato un fenomeno della crisi del Covid-19, con una crescita dei pagamenti digitali legata esclusivamente al confinamento domestico di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Se l'azienda di Palo Alto aveva chiuso il 2020 superando per la prima volta nella sua storia quota 6 miliardi di dollari di ricavi, anche il 2021 inizia con un record. Negli ultimi dodici mesi, infatti, il volume delle transizioni ha superato per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari. Nel solo primo trimestre, invece, il dato segna un rimbalzo del 50% annuo a 285 miliardi.

PayPal in rally. Titolo buy anche dopo crisi Covid-19

Abbastanza per spingere in rally PayPal, che in after market ha sfiorato un balzo del 5% (la seduta di mercoledì al Nasdaq si era invece chiusa in declino dell'1,10%). Per Wall Street PayPal è ancora buy, nonostante il guadagno di circa il 93% segnato negli ultimi dodici mesi. Il picco era stato toccato in febbraio, quando PayPal aveva superato i 300 dollari di valore. Ora scambia intorno a 250 dolllari, dopo le perdite arrivate con il sell-off del settore tecnologico: nel 2021 (escludendo il rally nel mercato esteso) il progresso di PayPal è stato di circa il 5,9% contro il 5,5% del Nasdaq.

PayPal non soltanto fenomeno lockdown Covid-19

Nei tre mesi PayPal ha registrato un balzo dei profitti netti da 84 milioni di dollari, pari a 7 centesimi per azione, a 1,1 miliardi, e 92 centesimi. Su base rettificata l'eps è quasi raddoppiato da 66 centesimi a 1,22 dollari, contro gli 1,01 dollari del consensus di FactSet. I ricavi sono cresciuti del 29% annuo a 6,03 miliardi di dollari, marginalmente sotto ai 6,09 miliardi del trimestre precedente (che però comprendeva le festività natalizie) ma sopra ai 5,90 miliardi attesi dagli analisti.

"Gli ottimi risultati del primo trimestre dimostrano uno slancio sostenuto nella nostra attività mentre il mondo passa all'economia digitale. Il nostro mercato di riferimento continua a crescere mentre lanciamo nuovi prodotti e servizi per i nostri 392 milioni di account attivi", Dan Schulman, president e chief executive di PayPal

Dopo il Covid-19 per PayPal ci sono le criptovalute

"La cosa più interessante è che non solo abbiamo visto il trimestre più positivo della nostra storia ma se guardiamo avanti continuiamo a prevedere livelli elevati di spesa digitale. Crediamo che il cambiamento nel comportamento digitale dei consumatori rimarrà sostanzialmente invariato in un mondo post-Covid-19", ha dichiarato il president e chief executive Dan Schulman. Di diverso, per altro, c'è il significativo impegno che PayPal ha messo negli ultimi sei mesi nel settore delle criptovalute. "Abbiamo ottenuto un'enorme quantità di risultati davvero eccezionali con i nostri sforzi nelle criptovalute", ha spiegato Schulman, che ha aggiunto come circa la metà degli utenti nei servizi dedicati a Bitcoin e simili acceda alla propria app PayPal ogni giorno.

(Raffaele Rovati)