Complice forse l’altissimo livello di concorrenza degli ultimi anni, PayPal ha deciso di aprire le finestre e far entrare un po’ d’aria di novità sulla sua app.

Sicuramente la più longeva tra tutte le app di pagamento virtuale – con i suoi 23 anni – PayPal ha sentito probabilmente forte il peso della competizione con altre app simili, tra cui Venmo e Cashapp.

Il 2021 è stato quindi un anno ricco di cambiamenti – e talvolta controversie – per PayPal, che ha deciso di aumentare l’offerta di servizi disponibili per i propri utenti.

Tuttavia, alcuni di questi servizi possono variare da paese a paese, a causa delle leggi in vigore sulla moneta elettronica: facciamo quindi chiarezza su quali funzionalità potremo davvero utilizzare con PayPal in questo 2022 e come destreggiarsi!

PayPal: interessi sul saldo

Una delle novità che ha generato il maggior clamore è la possibilità di creare un conto di risparmio su PayPal – a partire dal saldo disponibile sull’app – dove ricevere interessi maturati nel tempo, come un qualsiasi conto in banca.

“PayPal Savings” è un secondo saldo disponibile sull’app, che va a ricaricarsi tramite il saldo normale, e non ha costi né commissioni per i trasferimenti di denaro.

La percentuale di interesse è anche piuttosto vantaggiosa, ovvero il 0,4%, che può non sembrare molto, ma su 4000€ di risparmi annui ci esce un abbonamento annuo a Disney + più qualche altro sfizio.

E, come qualsiasi normale banca, PayPal erogherà gli interessi raccolti mensilmente, garantendo l’accesso ai nuovi fondi in maniera immediata.

La cattiva notizia è che in Europa non si può utilizzare PayPal Savings. O meglio, si può utilizzare, senza però la funzionalità più interessante. Secondo la legge Europea sulla moneta elettronica, l’utente non può ricevere interessi né altre competenze su un saldo come quello di PayPal.

Una bella fregatura per gli utenti che pensavano finalmente di poter utilizzare PayPal come un conto in banca vero e proprio: in questa breve guida alla legislazione sui pagamenti elettronici pubblicata sul sito della Commissione Europea, è possibile conoscere le altre limitazioni.

Non è tuttavia chiaro se la limitazione sarà permanente o PayPal riuscirà ad accordarsi per poter offrire il servizio anche in Europa, ma tutto ci fa intendere che la questione sarà molto complessa, viste le rigide legislazioni europee sulla moneta digitale.

Un’ulteriore curiosità, che per fortuna vale solo in Lussemburgo: i detentori di un conto PayPal non possono neanche fare appello ai propri diritti di consumatore, perché secondo la legge la moneta elettronica non risulta essere né un deposito un investimento.

PayPal: il pagamento a rate

Passiamo ora alle buone notizie: è confermato che il pagamento a rate di PayPal potrà essere utilizzato anche in Italia, ed è già attivo dallo scorso autunno.

Si tratta di un servizio veramente esclusivo, denominato “Paga in 3 rate”, ed è un vero e proprio finanziamento grazie al quale gli utenti PayPal avranno la possibilità di spezzare un pagamento che va dai 30€ ai 2000€ in tre rate.

Il finanziamento va a coprire la totalità dell’importo, dal prezzo dell’articolo alle spese di spedizione, fino al tasso di conversione valute o in generale qualsiasi imposta che vada ad agire sul prezzo finale dell’articolo per l’utente.

Per utilizzare la funzione “Paga in 3 Rate”, bisogna naturalmente essere proprietari di un conto PayPal ed essere maggiorenni. Il conto PayPal dovrà essere intestato ad una residenza italiana, ed il proprietario dovrà essere in possesso di un conto in banca con relativa carta in corso di validità.

Il metodo di pagamento che utilizzeremo sarà infatti quello su cui verranno prelevati i fondi utili a saldare le rate per l’acquisto.

Attenzione però: questo tipo di finanziamento è solo per un utente privato, e non può quindi andare a coprire spese di tipo professionale e commerciale con fattura relativa.

Per usufruire dell’opzione “Paga in 3 rate”, basterà selezionare PayPal come metodo di pagamento al momento del checkout e selezionare l’opzione. In quel momento, verrà addebitata solo una delle tre rate, e le altre verranno scalate nei due mesi successivi all’acquisto.

La notizia migliore è che non ci sono interessi sulle rate, e quindi l’utente andrà a pagare solo il valore effettivo dell’articolo.

Attenzione però: il finanziamento di PayPal è un finanziamento a tutti gli effetti: non onorare il debito con l’istituto potrebbe avere gravi conseguenze, tra le quali una macchia sulla reputazione creditizia che potrebbe portare difficoltà ad ottenere finanziamenti e mutui anche da istituti terzi.

PayPal: si potranno anche pagare le bollette

Con la convenzione effettuata con PagoPA, la piattaforma di pagamenti rivolti alla pubblica amministrazione, sarà possibile anche pagare le bollette con PayPal.

Il pagamento delle bollette effettuato con PayPal non presenta nessun costo aggiuntivo, ed in tantissimi provider di energia, luce, gas e telefono hanno già adottato il popolare metodo di pagamento virtuale.

Ad esempio WINDTRE, Tim e Fastweb consentono già di saldare le bollette utilizzando PayPal – nel caso in cui non sia attiva una domiciliazione automatica. Bisognerà solo accedere all’area clienti del provider che utilizziamo e selezionare PayPal come metodo di pagamento.  

Inoltre, sempre in ambito di telefonia e internet, su PayPal è anche possibile ricaricare il cellulare: Vodafone, WINDTRE e Tim permettono si selezionare PayPal come metodo di pagamento quando si acquista una ricarica online. Iliad, purtroppo no.

Come accennato in precedenza, è possibile anche pagare le bollette di luce e gas con PayPal. Tantissimi fornitori supportano questo metodo di pagamento, e risulta molto comodo se non si ha la domiciliazione su un determinato conto in banca.

Alcuni provider permettono addirittura di attivare la domiciliazione direttamente su PayPal: basterà selezionare questo metodo di pagamento in sede di attivazione, sull’area clienti del nostro provider.

Attenzione però: se Enel Energia permette di pagare le bollette con PayPal, A2A ed Eni Gas e Luce non hanno ancora adottato questo metodo di pagamento. In questo caso, è meglio attivare una domiciliazione tradizionale direttamente sul conto in banca.

PayPal come Satispay?

Negli ultimi anni si è assistito a un boom delle app di pagamento cosiddette “peer to peer”, attraverso le quali è possibile scambiare in maniera semplice e veloce denaro con i propri amici e familiari senza utilizzare un dispendioso bonifico.

Satispay è proprio una di queste app, le cui funzionalità sono spiegate nel dettaglio in questo articolo.

Tuttavia, per farla breve, si tratta di una app all-in-one che è di fatto un portafoglio digitale con cui scambiare denaro tra amici e pagare nei negozi quasi come se si utilizzasse contante, quindi senza commissioni.

PayPal ha quindi colto la palla al balzo ed implementato la funzionalità P2P anche all’interno della propria app, fornendo un sistema di transazione semplificata tra privati. Per inviare denaro, tuttavia, è necessario avere un saldo disponibile, proprio come con Satispay.

E proprio come con Satispay, grazie al Payment Hub implementato da PayPal, avremo comodo accesso a tutti i contatti – siano essi numeri di cellulari, e-mail, nomi utente o persino Facebook, se scegliamo di sincronizzare il social.

La novità è che scambiarsi denaro su PayPal sarà completamente gratuito! L’azienda ha infatti eliminato le commissioni per le transazioni tra privati. Sarà forse il peso della concorrenza?

PayPal: la nuova interfaccia rimodernata

In generale, i cambiamenti di PayPal sono davvero tanti, ma si possono tutti racchiudere in un completo restyling sia funzionale che di design all’intera applicazione.

Addio quindi all’interfaccia leggermente antiquata di una volta: PayPal diventa un portafoglio digitale, che permette agli utenti di gestire in maniera più semplice e veloce tutte le operazioni consentite all’interno.

La differenza più sorprendente è quindi visiva. La precedente app PayPal dava la priorità all'invio e alla ricezione di denaro, con il saldo dell’account come primo elemento in vista all’avvio dell’app.

La "homepage" ridisegnata dell'app PayPal è una sorta di dashboard con accesso rapido al saldo, alla quantità di criptovaluta posseduta – purtroppo per ora solo negli Stati Uniti, sob! – e alle connessioni frequenti. Altre scelte sono organizzate in schede e hub specifici.

La scheda “wallet” contiene opzioni come il deposito diretto e le carte di credito e debito di PayPal. I pagamenti peer-to-peer, il pagamento delle bollette, le donazioni di beneficenza e le comunicazioni sono tutti disponibili tramite l'hub pagamenti.

La scheda acquisti gestisce coupon e programmi fedeltà. Infine, la sezione finanziaria include criptovaluta e un nuovo conto di risparmio ad alto rendimento, ma al di fuori dell’Europa.

Con una nuova area shopping dedicata, PayPal sta entrando anche nel mondo dei coupon e delle carte fedeltà. Secondo PayPal, agli acquirenti verranno offerti sconti e offerte su centinaia di marchi, oltre alla possibilità di fare acquisti utilizzando il browser in-app.

Gli sconti si applicheranno anche agli acquisti effettuati al di fuori di PayPal: sarà possibile acquisire coupon da spendere ovunque su Internet in cui PayPal è un'opzione di pagamento.

PayPal sta inoltre sviluppando un programma di premi che offrirà cashback e credito sugli acquisti PayPal idonei. L'aggiunta di coupon è simile a quella che Google ha fatto l'anno scorso con Google Pay.

La nuova interfaccia di PayPal e le funzionalità aggiunte ci parlano quindi di un futuro non troppo lontano in cui il pagamento digitale avrà – se non del tutto – in buona parte sostituito il contante, dando spazio ad uno stile di vita cashless.

Se la pandemia ha avuto effetti devastanti in tutto il mondo, forse è almeno riuscita ad accelerare la transizione digitale già in moto dall’inizio degli anni 2000: un domani in cui l’automazione e la semplicità dello scambio di denaro sarà alla portata di tutti.  

Dai un'occhiata alle novità di PayPal anche sul video di EverEye.it!