Il 25 giugno i servizi di Intelligence statunitensi saranno costretti a rivelare al mondo un dossier che contiene tutti i documenti desecretati sugli UFO, si parla di oltre 120 avvistamenti.

Che si sia scettici o meno, come l’autore di questo  articolo, la data è un appuntamento imperdibile per gli appassionati di scienza in genere, perché non capita tutti i giorni di leggere dei documenti top secret dei principali servizi di intelligence statunitensi.

A dicembre dello scorso anno il senatore degli Stati Uniti, Marco Rubiochiese al Senato di avviare un’indagine sugli avvistamenti di UFO, o meglio UAP (Unidentified Aerial Phenomena) come sono stati ribattezzati nel gergo militare. La richiesta prevedeva che fossero resi pubblici e analizzati tutti i documenti riguardanti gli UFO raccolti dai servizi di intelligence statunitensi. 

Ad occuparsi dell’indagine fu la Senate Intelligence Committee e fu creata una task force, a cui sono stati concessi sei mesi per raccogliere il materiale. Il semestre scadrà il 25 giugno 2021, cioè tra poco meno di venti giorni, data in cui qualsiasi tipo di file sugli UFO prodotto dagli organi investigativi americani sarà rilasciato e reso accessibile alla massa.

Il Governo ha infatti tempo fino a questa data per presentare un rapporto non classificato su tutto ciò che si conosce sugli UFO.  

Tuttavia, il New York Times è riuscito ad avvicinare alcune fonti che hanno rivelato anticipazioni sul contenuto del dossier, pur preferendo restare anonime, poiché a quanto spiega la testata giornalistica si tratta di alti funzionari governativi non autorizzati a rivelare il contenuto del report sugli UFO.

Il New York Times alla caccia di prove sugli UFO

Un articolo pubblicato sul New York Times il 3 giugno 2021 rivela in esclusiva il contenuto del report dei servizi di intelligence americani sugli UFO, prima della sua pubblicazione ufficiale.

La fonte del New York Times va identificata in “alti funzionari statunitensi”, già informati sui risultati di dell'attesissimo report.

Nel testo dell’articolo si dichiara che tali funzionari dell'intelligence americana incaricati dell’indagine non hanno trovato alcun tipo di prove che gli avvistamenti di cui sono stati testimoni i piloti della Marina militare americana negli ultimi anni, siano avvistamenti di veicoli spaziali alieni. 

Anche se il Governo americano continua a non essere in grado di spiegare la natura di questi movimenti insoliti che hanno generato stupore in scienziati e militari. Secondo la testata giornalistica il dossier classifica oltre 120 tra incidenti aerei e avvistamenti come inspiegabili, poiché non dipendono da eventuali piani di volo segreti del Governo americano.

Dunque, benché questa versione del documento ancora in bozza e top secret pare non sia giunta a nessun risultato rilevante, viene espressamente ammesso che, anche se non si sa cosa siano gli strani avvistamenti nel cielo, non ci sono neanche prove per dire che si tratti di UFO. 

Non ci resta che attendere la versione finale del documento che dovrà essere rilasciata il 25 giugno di quest’anno. 

Alieni o aerei ipersonici Russi e Cinesi?

Sull’argomento è stato intervistato da The Late Late Show di James Corden, sulla CBS, l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il quale ha dichiarato apertamente che esistono dei filmati che mostrano oggetti nel cielo, i quali "non si sa esattamente cosa siano".

Effettivamente anche il report dichiara apertamente che molti degli avvistamenti non hanno ancora una spiegazione, questo è dovuto alla loro velocità di movimento e alla capacità di cambiare direzione e scomparire alla vista.  

La spiegazione fornita da alcuni scienziati, cioè che si tratti di palloni meteorologici o altri strumenti di ricerca non regge in verità, stando agli esperti che hanno compilato il dossier, poiché non spiega la velocità di movimento in volo.

I ricercatori incaricati di raccogliere i dati sui fenomeni classificati come veicoli spaziali alieni, intervistati dal New York Times, hanno comunque ammesso che se i documenti fossero rimasti nascosti non avrebbero fatto altro che alimentare la speculazione che il governo avesse qualcosa da nascondere sugli alieni.

Ad ogni modo, di questi 120 avvistamenti sospetti la gran parte proviene da militari della Marina statunitense, perciò i funzionari incaricati di redigere il rapporto ne hanno concluso che potesse trattarsi di una tecnologia sperimentale appartenente ad una potenza rivale, molto probabilmente la Russia o la Cina.

Il New York Times ha rivelato che una delle sue fonti ha affermato che il Governo ha sempre saputo che quegli avvistamenti non erano frutto della tecnologia americana e perciò iniziò il timore che si trattasse dei Russi o i Cinesi che sperimentavano la tecnologia ipersonica.

Un alto funzionario informato sull'intelligence ha confermato senza esitazione che i funzionari statunitensi non hanno mai avuto dubbi infatti che non si trattasse di un esperimento americano. Affermando anche che c'era preoccupazione tra l'intelligence e i funzionari militari che la Cina o la Russia potessero sperimentare la tecnologia ipersonica sui cieli americani.

Da sempre infatti corrono voci che la Russia sia impegnata in esperimenti di volo ipersonici per cercare di eludere la tecnologia americana di difesa missilistica e la Cina altrettanto.

Se i fenomeni fossero aerei cinesi o russi, hanno detto i funzionari, ciò suggerirebbe che la ricerca ipersonica delle due potenze ha superato di gran lunga lo sviluppo militare americano.

120 avvistamenti militari di UFO in America

I presunti UFO furono avvistati perlopiù da piloti militari che ne rimasero fortemente turbati.

In un’occasione un pilota descrisse di aver visto un oggetto che si muoveva nell’aria simile ad una trottola e avvistamenti di questo tipo ad opera dei militari si verificarono con frequenza tra il 2014 e il 2015, soprattutto sulla costa orientale degli USA.

Molti riferirono che gli oggetti avvistati non avevano motori visibili, ma che potevano raggiungere i 30.000 piedi e velocità incredibili.

Tra questi, il tenente Ryan Graves, un pilota di F/A-18 Super Hornet con esperienza decennale nella Marina militare, ha dichiarato al New York Times in un'intervista che questo tipo di veicoli volanti erano presenti nei cieli costantemente.

Ancora, sul finire del 2014, un altro pilota di Super Hornet è quasi entrato in collisione con uno di questi oggetti non identificati ed effettivamente esiste un rapporto ufficiale sull'incidente.  

Alcuni degli incidenti sono addirittura stati registrati in video, tra questi ce n’è uno che mostra delle riprese dell’inizio del 2015 effettuate dalla telecamera di un aereo, dalle quali si vede uno strano oggetto non identificato e i piloti che si interrogano su ciò che stanno guardando.

Le fonti governative anonime del New York Times hanno anche riferito di aver esaminato un video in cui si vedeva un oggetto ovale di colore bianco che aveva le dimensioni di un aereo commerciale, avvistato nel 2004 al largo di San Diego da due caccia della Marina.

In quell'incidente, i piloti hanno riferito di un'interazione con il velivolo, che è durata diversi minuti. Ad un certo punto, a quanto riferisce uno dei piloti, il comandante David Fravor, il veicolo sconosciuto accelero di colpo sfuggendo alla vista.

Questi incidenti sono tutti analizzati nel report che uscirà il 25 giugno e sono ancora classificati come fenomeni sconosciuti.

Un paio di settimane fa Today ha pubblicato un video YouTube in cui si vede un filmato di un oggetto volante non identificato:

13 anni di indagini del Governo statunitense sugli UFO

Il Dipartimento della Difesa Americana raccoglie i resoconti di questi incidenti da più di 13 anni all’interno dell’oscuro e poco conosciuto Advanced Aerospace Threat Identification Program gestito dal Pentagono, che ha anche analizzato i dati radar, le riprese video e i resoconti forniti dai piloti e dagli alti ufficiali della Marina sugli avvistamenti dei presunti UFO.

Questo programma fu avviato nel 2007 e i finanziamenti furono richiesti da Harry Reid, democratico del Nevada che all'epoca era il leader della maggioranza al Senato. Ma è stato chiuso secondo i resoconti ufficiali nel 2012, almeno stando a quanto dice il Pentagono, per esaurimento fondi.  

Tuttavia, Luis Elizondo, che all'epoca gestiva il programma, ha affermato di aver continuato il suo lavoro in segreto fino al 2017. Quell’anno, dopo la pubblicazione di un articolo del New York Times sul programma e le critiche da parte di alcuni funzionari, si decise di chiudere i battenti. Ma il Pentagono riavviato le indagini la scorsa estate con la Unidentified Aerial Phenomena Task Force.

La missione della task force è quella di "rilevare, analizzare e catalogare" eventuali avvistamenti nei cieli di oggetti non identificati, che potrebbero essere una minaccia per la sicurezza nazionale degli USA.  

Alla fine cosa ha scoperto il Pentagono sugli UFO?

In poche parole stando a quanto scoperto dal New York Times non si ci sarebbe alcun tipo di passo avanti fatto nell'indagine sull’esistenza di forme di intelligenza aliene.

Tutti i fenomeni aerei classificati come UFO, ovvero di cui non si può spiegare l’origine, restano tali, cioè non ci sono prove per dire che si tratti extraterrestri, ma non si è in grado di spiegare cosa essi siano e perché avvengano.

L’ipotesi più accreditata rimane quella di esperimenti militari segreti di volo messi in atto da potenze rivali quali possono essere Cina e Russia. Ma anche in questo caso siamo nel campo delle pure speculazioni.

Come si è detto, il dossier sarà un file non classificato e aperto a tutti che darà accesso alle informazioni su circa 120 avvistamenti di oggetti volanti non identificati, avvenuta nell’arco di ben due decadi.

Il documento dovrebbe però includere anche un'appendice classificata, riporta il Times.  

Gli esponenti del Pentagono hanno affermato di aspettarsi che l'appendice alimenterà ulteriori speculazioni sul fatto che il Governo stia nascondendo qualcosa sugli UFO e dal canto loro insistono che non è così.  

Nel 2017 un rapporto del New York Times aveva già rivelato che il Governo degli Stati Uniti ha segretamente indagato sugli UFO per anni. Il dossier giornalistico includeva anche filmati trapelati di incontri di piloti della Marina con gli UFO, che rimangono tutt’oggi inspiegabili.