Come Twitter, Snap Inc. e Alphabet (Google), anche Facebook beneficia di un ritorno alla spesa nell'advertising online ma il social network di Mark Zuckerberg lancia l'allarme sulla "significativa decelerazione" prevista per la crescita dei ricavi già nell'attuale trimestre. Una frenata dovuta anche al recente aggiornamento di iOS, il sistema operativo degli iPhone di Apple, che impatterà sulla capacità di Facebook di targetizzare la sua pubblicità. Il risultato? Un crollo superiore al 3% in after market per Facebook (dopo il guadagno dell'1,49% registrato mercoledì al Nasdaq).

Rimbalzo nella pubblicità ma per Facebook è allarme frenata

Segnali di questa frenata sono per altro già arrivati nel secondo trimestre, con una crescita del 7% annuo per gli utenti attivi mensili, saliti alla mostruosa cifra di 2,90 miliardi ma comunque sotto ai 2,92 miliardi del consensus. Soprattutto si tratta del tasso di crescita più basso registrato in almeno tre anni, secondo i dati di Refinitiv. "Il rallentamento della crescita degli utenti è notevole e mette in evidenza le sfide nell'engagement man mano che il mondo si apre. Cosa più importante, però, è che Facebook è la più esposta ai cambiamenti sulla privacy di Apple e questo sembra che stia iniziando ad avere un impatto sull'outlook già a partire dal terzo trimestre", ha notato Ygal Arounian, analista di Wedbush Securities, citato da Reuters.

Profitti raddoppiati e rimbalzo del 56% per ricavi da pubblicità

In ogni caso Facebook ha comunicato profitti netti più che raddoppiati da 5,18 miliardi, pari a 1,80 dollari per azione, a 10,39 miliardi, e 3,61 dollari, contro i 3,04 dollari del consensus di FactSet. I ricavi sono rimbalzati del 56% annuo a 29,08 miliardi, contro i 27,89 miliardi del consensus di Refinitiv. Risultato che, per Facebook. è quasi totalmente generato dall'advertising online: i ricavi pubblicitari sono cresciuti del 56% annuo a 28,58 miliardi di dollari, a fronte per altro del rimbalzo del 47% annuo per il prezzo di un singolo annuncio.

Facebook teme la frenata ma Zuckerberg lavora al metaverso

Durante la conference call con gli analisti, il numero uno Zuckerberg ha parlato di un'altra ambizione per Facebook, il metaverse. Zuckerberg ha spiegato che l'azienda di Menlo Park ha investito molto nella realtà virtuale e nella realtà aumentata e ora sta creando un team per lavorare alla costruzione di un mondo digitale condiviso, un metaverso appunto. Secondo Zuckerberg sarà il successore dell'Internet mobile. Anche Microsoft in occasione della sua trimestrale ha toccato il tema del metaverso, parlando dei suoi piani su mondi digitali e fisici convergenti. "Facebook punta su un obiettivo fantascientifico. Anche se si tratta di poco più di un'ambizione in questo momento, se l'idea si concretizzasse potrebbe essere una preziosa fonte di reddito", ha sottolineato Sophie Lund-Yates, analista di Hargreaves Lansdown citata sempre da Reuters. Ambizione non da poco, considerando l'ormai dimenticato flop del metaverso più di moda all'inizio del secondo decennio del secolo: Second Life.

(Raffaele Rovati)