Oggi più che mai sono davvero tantissime le persone, i cittadini e i contribuenti, che preferiscono gestire le pratiche a loro intestate, facendo riferimento direttamente al sito istituzionale disponibile online e messo a disposizione da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

In questo modo mediante il portale online dell’Istituto INPS, gli utenti avranno effettivamente l’opportunità di poter effettuare l’accesso ad un servizio telematico che consente loro non soltanto di verificare la propria situazione personale, quali ad esempio i contributi accumulati o lo stato delle pratiche; ma anche procedere con la presentazione diretta di domande volte all’ottenimento di bonus e contributi economici, che vengono corrisposti solitamente da parte dell’istituto INPS.

A questo proposito, fino ad ora l’accesso al portale telematico online era consentito anche attraverso il tradizionale PIN INPS, consentendo in questo modo ai cittadini di poter provvedere alla presentazione delle richieste e alla gestione della propria situazione previdenziale autonomamente, senza doversi recare presso lo sportello della sede INPS. 

Questa dinamica è risultata particolarmente vantaggiosa soprattutto durante il periodo segnato dall’emergenza epidemiologica relativa al Coronavirus, in quanto ha offerto la possibilità ai cittadini di evitare file di attesa, con il conseguente rischio di assembramento. 

Tuttavia, mentre fino ad ora i cittadini e gli utenti che erano intenzionati ad effettuare l’accesso telematico direttamente sul sito istituzionale INPS potevano accedere mediante il riferimento al tradizionale PIN INPS, a partire dal primo ottobre ciò non sarà più possibile.

Dunque, proprio in questo contesto, occorre chiarire quali saranno le nuove modalità di accesso che saranno consentite a partire dal mese di ottobre per poter provvedere all’accesso diretto al portale istituzionale INPS, al fine di continuare ad avere la possibilità di verificare le proprie pratiche online e di effettuare le domande per l’ottenimento di bonus e di misure economiche. 

A questo proposito, nel corso del seguente articolo, saranno offerti maggiori approfondimenti in merito alle novità che riguardano il PIN INPS, così da individuare quali sono tutte le nuove modalità ammesse per effettuare l’accesso al portale telematico online, facendo riferimento alle disposizioni descritte all’interno della circolare INPS numero 123 resa nota lo scorso 12 agosto.

Come cambia il PIN INPS dal 1° ottobre: tutte le novità 

In seguito alla comunicazione ufficiale da parte dell’istituto Nazionale Previdenza Sociale pubblicata con la circolare INPS numero 87 resa nota il giorno 17 luglio 2020, l’Istituto INPS ha voluto rendere pubbliche a tutti le nuove disposizioni e indicazioni da seguire da parte di tutti quei cittadini ed utenti che effettuano l’accesso al portale telematico mediante le credenziali tradizionali note come PIN INPS. 

Si tratta, dunque, dell’attuazione di tutte quelle disposizioni e quelle normative legate al decreto-legge numero 76, pubblicato il giorno 16 luglio 2020; il quale è stato poi successivamente convertito con modifiche nella legge numero 120 del giorno 11 settembre dello scorso anno.

A questo proposito, in seguito a quanto disposto e previsto all’interno del Decreto Semplificazioni 2020, lo scopo principale è quello di riuscire a garantire un processo volto all’innovazione digitale e alla semplificazione delle procedure, anche quelle telematiche.

Dunque, proprio per questo motivo, recentemente l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha ricordato all’intera utenza e a tutti i contribuenti italiani che hanno la necessità di procedere con l’avvio delle pratiche direttamente attraverso i canali telematici dell’Istituto, che a partire dalla fine del mese di settembre, non sarà più possibile effettuare l’accesso online attraverso il proprio PIN tradizionale, il cui rilascio non è più consentito già dall’anno scorso, il 2020. 

In effetti l’obiettivo della scelta di non rilasciare più PIN INPS era appunto quello di garantire un passaggio più semplice per tantissimi utenti direttamente verso i nuovi sistemi di autenticazione, in ottemperanza a quanto previsto all’interno del testo del decreto legislativo reso noto il 7 marzo 2005, numero 82, il quale prende il nome di il Codice dell’Amministrazione Digitale.

In ottemperanza alle disposizioni relative al Decreto Semplificazioni relativo allo scorso anno, il 2020, a partire dal giorno 30 settembre di questo anno, tutti i codici che si riferiscono al PIN INPS saranno effettivamente dismessi da parte dell’Istituto in modo definitivo.

L’unica eccezione a questo provvedimento riguarderà tutti quei codici che sono stati rilasciati nei confronti di quei cittadini e di quei contribuenti che effettivamente risultano essere residenti presso un territorio estero, ma soltanto nelle situazioni in cui tali utenti non dispongono di un documento di riconoscimento rilasciato sul territorio italiano.

Come fare ad accedere al sito senza il PIN INPS

A partire dal primo ottobre di questo anno, dunque, come precisato e comunicato  recentemente da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, i cittadini e i contribuenti che precedentemente utilizzavano il tradizionale PIN INPS per effettuare l’accesso telematico al portale online dell’istituto INPS, adesso dovranno obbligatoriamente essere dotati di un altro metodo di autenticazione e dunque di un nuovo codice, al fine di proseguire con l’accesso ai servizi telematici INPS.

A questo proposito, proprio come riportato all’interno della circolare INPS numero 87 pubblicata ufficialmente il giorno 17 luglio 2020 da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, è stato sottolineato e riportato agli utenti quali sono tutte le alternative e gli strumenti a cui attualmente possono fare riferimento per poter continuare ad accedere liberamente all’interno del portale online telematico.

Tra i diversi sistemi volti all’autenticazione degli utenti al sistema telematico dell’istituto INPS che possono essere accettati per effettuare l’accesso e che sostituiscono di fatto il tradizionale PIN INPS, vi sono: la Carta di Identità Elettronica (detta anche CIE), il Sistema Pubblico di Identità Digitale (ovvero il famoso SPID) oltre che la Carta Nazionale dei Servizi (nota anche con il nome CNS).

Inoltre, occorre anche sottolineare che tutti gli utenti che intenderanno accedere ai servizi telematici che sono stati messi a disposizione dall’Istituto INPS mediante l’utilizzo delle nuove credenziali, che siano relative allo SPID, alla CNS o anche alla CIE, questi potranno procedere anche ad effettuare la richiesta del PIN telefonico temporaneo.

Si tratta, in questo senso, del codice obbligatorio di cui bisogna essere in possesso per poter effettivamente beneficiare di tutti i servizi che sono messi a disposizione mediante il canale dell’Istituto INPS relativo al Contact Center, il quale è disponibile all’interno del portale MyInps attraverso cui il contribuente potrà avere la possibilità di andare a generare un PIN in maniera temporanea, la cui validità può essere variabile da un giorno fino a uno o tre mesi.

Come richiedere subito la delega per l'identità digitale

La circolare numero 123 pubblicata da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale il giorno 12 agosto di questo anno, fornisce anche una serie di indicazioni e di informazioni legate alle pratiche da seguire per poter richiedere la cosiddetta delega dell’identità digitale.

A questo proposito, si tratta di una possibilità che hanno i cittadini per poter delegare ad un altro cittadino il loro diritto ad accedere ai servizi telematici messi a disposizione all’interno del portale istituzionale dell’INPS. 

In questo caso, occorre chiarire che la delega dell’identità digitale potrà essere confermata soltanto nei casi in cui l’utente che intende effettuare la richiesta, si presenta presso lo sportello INPS del proprio territorio di riferimento, provvedendo alla consegna della documentazione obbligatoria, relativa al modulo AA08, il quale risulta essere disponibile per la compilazione già nell’apposita sezione del portale istituzionale, al seguente link www.inps.it), unitamente alla copia del documento di identità del cittadino delegante.

In seguito alla verifica e alla relativa conferma dell’operatore INPS, in merito alla registrazione della delega dell’identità digitale, sia il cittadino delegate così come anche il cittadino delegato, potranno ricevere la notifica della conferma relativa alla pratica.

Come funziona il codice SPID e come sostituisce il PIN INPS

Come evidenziato in precedenza nel corso del seguente articolo, uno dei principali metodi per poter continuare ad effettuare l’accesso al sito istituzionale dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale è quello di ottenere il codice SPID.

Si tratta di un nuovo codice autenticato personale, che consente ai cittadini di consultare i canali telematici non soltanto dell’Istituto INPS ma anche di altri portali della pubblica amministrazione. 

A questo proposito il Sistema Pubblico di Identità Digitale, si configura effettivamente come un’identità digitale che è costituita da una coppia di credenziali, l’username e la password, che consentono al cittadino di effettuare l’accesso al portale in maniera rapida e semplice.

In questo senso, tutti i cittadini potranno così effettuare l’accesso sui portali in questione, mediante l’uso di qualsiasi dispositivo, dunque non soltanto tramite il computer ma anche su tablet e smartphone, selezionato il pulsante “Entra con SPID”.

In questo senso, la visione del video Youtube di LepidaTV può essere particolarmente interessante per tutti gli utenti che desiderano richiedere lo SPID:

 

Come fare la richiesta per avere il codice SPID

Oggi di fatto il codice SPID rappresenta uno dei più richiesti da parte dei cittadini italiani, soprattutto durante le ultime settimane che vedono l’arrivo sempre più imminente dell’addio definitivo al codice PIN dell’INPS.

A questo proposito, per effettuare la richiesta ed ottenere il codice SPID, è necessario essere in possesso del documento di identità o anche passaporto o patente; tessera sanitaria; numero di cellulare e indirizzo email.