Di app in app...per stare al passo con i tempi! Ma a cosa servono le app di Poste italiane? Serve davvero scaricarle?

Certo, non è obbligatorio ma se si vogliono fare alcune operazioni in modo semplice e veloce queste applicazioni, da scaricare nel proprio smartphone, potrebbero essere davvero utili e far risparmiare tanto tempo!

Infatti, ovunque ci troviamo, basta ormai lo smartphone e ovviamente la connessione a internet per fare un sacco di cose, tra cui consultare documenti, fare acquisti su siti di e-commerce e accedere a servizi online.

Le app di poste italiane sono 4, chiaro che non serve averle tutte, dipende dalle proprie necessità e dal possesso o meno di un c/c in posta o di una carta Postepay.  

Per chi non ha tempo o non può fare la fila allo sportello delle poste, ormai tutto, o quasi tutto, si può fare comodamente dal sito. Ma non solo! Le app permettono di sfruttare numerose funzionalità, tra cui pagare velocemente un bollettino, inquadrando il Qr code dopo essere entrati nell'app e aver avviato la fotocamera cliccando su "Inquadra Qrcode", prenotare il ticket all'ufficio postale, fare pagamenti, ricaricare la propria carta Postepay e tanto altro. 

Prima di entrare nello specifico di ogni singola app, ecco come e dove scaricarle e cosa servono. 

Come e dove scaricare le app di poste italiane

Tutte le app di poste italiane si possono scaricare gratuitamente sul proprio smartphone, sia con sistema operativo Android sia con iOS. Non si possono mettere invece sul computer. 

La procedura d'installazione nel telefonino è molto semplice e richiede pochi minuti, basta non avere la memoria piena! e avere la versione Android o iOS supportata dall'app. Occorre una versione:

  • iOS 11 o superiore, per tutte le app tranne la ID che funziona anche con una versione più vecchia
  • Android 4.4 per PT e BP
  • Android 4.1 per ID
  • Android 5 per PP

Una volta appurate queste due condizioni basta cercare sullo schermo del proprio smartphone l'icona dello Store (Play Store per chi ha il sistema operativo Android o App Store per chi ha iOS), cliccarvi sopra e digitare nella barra di ricerca affiancata dalla lente d'ingrandimento il nome dell'app che si vuole scaricare (BP, PP, PT o ID), fatto questo si clicca sul pulsante installa e si attende qualche minuto affinché venga completata l'operazione. 

A questo punto, basterà scorrere le icone presenti nello schermo del cellulare per trovare la classica icona gialla corrispondente all'app di poste italiane scaricata. 

In caso di problemi, probabilmente si tratterà di una versione non aggiornata dell'app o non supportata, basta quindi fare l'aggiornamento o provare a disinstallare l'app e rimetterla. Altrimenti potrebbe essere che l'app occupa uno spazio superiore a quello rimasto a disposizione nel proprio telefonino ma basta fare un po di spazio cancellando qualcosa che non serve più per risolvere il problema. 

E se questo ancora non basta si può sempre chiamare il numero dedicato dell'assistenza 800.003.322

gratuito e attivo dal lunedì al sabato, esclusi i festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00. 

Come accedere alle app di poste italiane

Accedere alle app è molto semplice! 

Alle app ID e BP si accede con codice poste ID o impronta digitale, all'app PP con username e password create  in fase di registrazione al sito delle poste, infine l'app PT non richiede nulla e può essere usata da tutti. 

Per usare l'app Postepay bisogna essere registrati al sito delle poste.

Ecco come registrarsi:

Sul sito di poste, in alto a destra si clicca su area personale, che porta alla pagina tramite cui è possibile accedere con le proprie credenziali o registrarsi cliccando sulla scritta blu Registrati.

La procedura consiste in 5 facili passaggi:

  • l'inserimento dei propri dati anagrafici (nome, cognome, codice fiscale, cellulare, mail, città e data di nascita e residenza)
  • l'invio di un codice di sicurezza, tramite messaggio sul cellulare, che va poi inserito nel secondo step
  • l'inserimento di una nostra mail e di una password che verranno poi usate per accedere ai servizi online del sito e l'accettazione delle condizioni di servizio
  • la verifica dei dati inseriti
  • la conferma della registrazione con clic sull'apposito pulsante

Poste italiane: perché scaricare PT e ID

E ora ecco cosa si può fare nel dettaglio. 

L'app PT serve per:

  • pagare il bollo auto
  • prenotare il ritiro a domicilio di un pacco da spedire o controllare lo stato di una spedizione
  • comporre lettere, telegrammi o raccomandate che vengono inviate al destinatario senza bisogno di stampare nulla (a questo ci pensano le poste)

I pagamenti Qr code sono sempre più popolari. Secondo i risultati di uno studio condotto da Juniper Research sulle analisi e le prospettive del mercato dei pagamenti via Qr code, entro il 2025 ci saranno oltre 2,2 miliardi di utenti che pagheranno in questo modo. 

  • accedere alla sezione Filatelia dove è possibile vedere tutti i tipi di francobolli emessi 

L'app posteID serve per:

  • richiedere l'identità digitale Spid, per fare l'identificazione online senza andare in ufficio postale 
  • accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione e a quelli che richiedono l'accesso tramite Spid
  • per autorizzare le richieste di accesso ad alcuni siti tramite Qr code o impronta digitale
  • creare nuovi codici posteID in caso di smarrimento o dimenticanza. Il codice posteID è quel codice che occorre per autorizzare operazioni sulle app di poste italiane

Si può accedere all'app anche tramite lettura dell'impronta digitale dopo averla impostata e se il telefonino è compatibile. Serve infatti uno smartphone con Android versione 6.0 in poi o iOS 5S in poi, si va poi nelle impostazioni dell'app e si attiva la relativa funzione.

Poste italiane: perché scaricare BP e PP

Queste due app sono riservate ai correntisti di Bancoposta e ai titolari di Postepay. 

L'app BP permette di:

  • controllare la lista movimenti e il saldo per chi ha un conto corrente in posta
  • fare bonifici o trasferimenti di soldi
  • prenotare un appuntamento col consulente di poste per servizi finanziari quali per esempio investimenti o polizze assicurative
  • prenotare un ticket per servizi allo sportello, cosi come con l'app PT 
  • cercare un ufficio postale
  • ricaricare una carta Postepay
  • fare una ricarica telefonica
  • fare un bonifico o un postagiro
  • pagare bollette e avvisi di pagamento pagoPA 
  • usare la funzione "inquadra con Qrcode" per autorizzare con l'app l'accesso al sito delle poste, pagare le bollette, fare prelievi Postamat senza carta
  • controllare i movimenti del proprio conto corrente e le spese mensili
  • controllare gli sconti accumulati con ScontiPoste o cercare negozi che aderiscono all'iniziativa 
  • gestire i propri libretti postali: questa opzione permette di trasferire denaro dal proprio conto corrente al libretto postale e viceversa in tempo reale. In questo modo, ad esempio, è possibile trasferire denaro sul libretto in modo che il saldo sul conto corrente rimanga sotto i 5000 e si evita cosi di pagare la tassa di bollo
  • sottoscrivere buoni postali di vario tipo
  • visualizzare le proprie polizze assicurative sottoscritte 

La prima volta che si usa l'app bisogna però associare il c/c, abilitare i propri prodotti e creare un codice posteid. 

L'app PP consente invece di:

  • controllare i movimenti e il saldo della propria carta prepagata Postepay
  • ricaricare la propria carta Postepay tramite c/c (per chi lo ha in posta) o con altre carte di pagamento di altre banche
  • acquistare biglietti del treno o della metro
  • pagare la sosta sulle strisce blu
  • pagare i bollettini
  • gestire la sim del telefonino (per chi ha la sim delle poste) verificando il credito residuo, il piano tariffario, le offerte disponibili ed eventuali bonus maturati sulla sim
  • per fare pagamenti con le carte o contactless 
  • trovare gli uffici postali e i postamat più vicini
  • vedere gli sconti accumulati con scontiposte e trovare i negozi che aderiscono. A questo proposito, ecco il link per saperne di più

La novità delle Poste

Inoltre da nemmeno un paio di mesi, si possono anche ritirare i soldi al Postamat senza la carta!

Per chi è correntista di poste infatti basta lo smartphone e l'app Postepay o Bancoposta installata, da cui si seleziona la voce "Prelievo senza carta". L'importo da prelevare viene scelto col telefonino e il tocco del tastierino del Postamat è ridotto al minimo. 

Come riporta ANSA

l'obiettivo del servizio è rispondere alle esigenze digitali di clienti sempre più evoluti e soddisfare il crescente bisogno di sicurezza.

Per utilizzare il servizio si dovrà: 

  • selezionare la voce 'Prelievo senza carta' in App Postepay o BancoPosta
  • selezionare il tasto 9 sull'Atm
  • inquadrare il QrCode che compare sullo schermo
  • scegliere l'importo da prelevare e la carta dal quale prelevarlo e confermare l'operazione con il codice Poste ID

Utilità o troppa tecnologia?