Tra le carte prepagate più diffuse e utilizzate spicca la Postepay, dal noto colore giallo ma ora vi sono anche altre nuove carte prepagate erogate sempre da poste italiane.
Gialla la versione standard posseduta da molti, arancione quella dedicata agli studenti delle scuole superiori,verde la nuova carta junior sostenibile. Ma Postepay è anche blu o Puntolis, digital ed Evolution.
Quale carta scegliere? Sicuramente dipende dall'età e dalle esigenze di ognuno di noi, motivo per cui ora vi è un ampio portafoglio di carte! Tutte hanno il vantaggio di poter essere ricaricate facilmente e anche chi non è titolare di un conto corrente può averne una.
C'è anche la possibilità di risparmiare o guadagnare tramite la carta.
Risparmiare perché solitamente si paga una piccola quota per l'emissione della carta ma con la pandemia è nata la versione digitale. Una carta che consente di risparmiare anche tempo, niente più fila allo sportello postale, basta l'app sullo smartphone ed è fatta! Come espresso da Lavinia Mancini di Postepay Spa è
un prodotto che vive nel nostro tempo ed è innovativo al 100%
Guadagnare? Altrettanto con 3 tipi di Cashback!

Tipi di Postepay e loro ricarica

Come detto, esistono diversi tipi di Postepay e una delle più note è la Postepay gialla o standard.
Farla costa 10 euro e non ha costi di gestione annuale.
Si può usare sia in Italia che all'estero ed è molto usata per acquisti on line o nei negozi convenzionati VISA.
Ci sono poi le carte dedicate ai giovani: iostudio e la carta verde.
Postepay io studio, la carta arancio, è gratuita e dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Oltre a fare acquisti on line permette di usufruire di alcuni sconti presso gli esercenti convenzionati Miur (in particolare offerte per musei, cinema, telefonia, internet, libri e materiale scolastico, viaggi o tecnologia).
La carta verde, nuova e realizzata con materiale biodegradabile, ha invece un costo di emissione di 5 euro e sostituisce la Junior, essendo per ragazzi dai 10 ai 17.
La carta blu invece, la PuntoLis, si può richiedere nelle tabaccherie abilitate al servizio, anziché allo sportello postale, ha un costo di emissione di 5 euro ma essendo dotata di Iban ha un canone annuo di 12 euro e una ricarica minima di 15.
La digital è ancora più comoda e gratis! Ma solo fino al 31 Dicembre se richiesta senza iban. Altrimenti poiché questo tipo di carta può essere richiesto anche con iban, verrebbe a costare sempre 5 euro per l'attivazione e 12 euro di canone annuo. Nel primo caso, la richiesta si gestisce in autonomia tramite app postepay ed è totalmente digitale. Nel secondo caso, la carta viene cmq spedita a casa e può essere usata per bonifici e postagiro, oltre che per gli acquisti.
Ma c'è n'è un'altra ancora più interessante!

Postepay Evolution e il Cashback

La nera, o Evolution, è solo con Iban e ha maggiori funzionalità. Si richiede in posta sempre a 5 euro, servono 15 euro di ricarica minima sulla carta e ha un costo annuo di 12 euro. Si possono fare acquisti, bonifici, accreditare lo stipendio o la pensione, pagare i bollettini, i pedaggi autostradali dei caselli abilitati.
Chi possiede una Postepay, usandola come mezzo di pagamento nei negozi, avrà sicuramente fruito del Cashback di Stato, ossia quell'iniziativa del Piano Italia Cashless che prevedeva un rimborso sugli acquisti effettuati tramite carta prepagata, bancomat o carta di credito. A parte questa, c'è anche il Cashback Eni Live Station e quello legato a PosteMobile.
Eni Live station: si tratta di un'iniziativa di postepay che offre sconti in Cashback sul rifornimento di carburante, usando una carta Postepay. Basta scegliere "Paga con postepay" come metodo di pagamento all'interno dell'App Eni Live per ottenere uno sconto del 5% in cashback sull'importo speso. Sempre fino al 31 dicembre, utilizzando sempre la modalità Paga con postepay nell'App Eni Live, si otterrà un ulteriore cashback di 1 euro a fronte di una spesa di almeno 10 euro.
Anche qui lo sconto che viene effettuato potrebbe essere visto come parte degli incentivi per promuovere le carte elettroniche come mezzo di pagamento.
L’iniziativa è valida fino al 31 dicembre presso le Eni Live Station aderenti, che sono quelle che espongono il logo “Sconti Poste”.
Lanciato nel 2010, il programma ha riaccreditato ai clienti oltre 115 milioni di euro di sconti in cashback in questi 11 anni.
Per ottenere lo sconto, o si paga direttamente con la carta oppure si scarica l'app Eni Live sul proprio smartphone e si sceglie "Paga con Postepay" come metodo di pagamento. In questo caso, lo sconto sarà maggiore.
Poste mobile: Un vantaggio legato unicamente alla carta Evolution è rappresentato da un'ulteriore possibilità di Cashback.
Salvo estensioni, fino al 11 Dicembre, chi possiede una Sim poste mobile può collegarla alla Evolution (offerta postepay connect) ottenendo un incredibile vantaggio: i giga non consumati della sim, anzichè andare persi si trasformano in un credito che finisce direttamente sul conto della carta! Uno sconto in cashback mensile fino a 4 euro.
0 Giga: 4 euro Fino a 25 Giga: 3 euro Da 25 a 50 Giga: 2 euro Da 50 a 75 Giga: 1 euro Da 75 a 100 Giga: 0 euro
In sostanza Postepay è molto comoda e possiede notevoli vantaggi. Ma come ricaricare la carta?

Ricaricare una Postepay

Ricaricare la carta è molto semplice e ci sono diverse possibilità:
  • tramite sito delle poste, ma occorre essere registrati per poter accedere alla sezione dedicata
  • tramite App Postepay o Bancoposta, scaricabili su tablet o smartphone. Con l'App Postepay si può ricaricare
  • anche da un'altra Postepay o usando carte di pagamento aderenti al circuito Visa, Visa Electron, Vpay e Mastercard
  • presso gli uffici postali pagando in contanti, con un'altra carta postepay o carta di debito associata al conto corrente Bancoposta
  • presso i Postamat
  • nelle tabaccherie o punti vendita della rete Lottomatica Servizi PuntoLIS
  • attivando il servizio di ricarica automatica

Come accedere e controllare il saldo Postepay

Il saldo della propria carta Postepay è consultabile in qualunque momento. Potremmo infatti avere necessità di sapere quanti soldi sono rimasti disponibili prima di effettuare un pagamento. Occorre quindi controllare il saldo disponibile (non quello contabile) ossia la somma che abbiamo realmente a disposizione, tenuto conto delle ultime transazioni effettuate o uscite.
E' chiaro che se ci si trova già in ufficio postale per effettuare altre operazioni la cosa più comoda per verificare il saldo è quella di chiedere alla persona allo sportello.
Ma questa non è l'unica via possibile; basta essere informati e con un po di pazienza anche le altre tre soluzioni saranno altrettanto comode.
ATM Postamat; sono installati davanti agli uffici postali, non tutti però. Spesso i piccoli paesi ne sono sprovvisti, ma Poste italiane sta cercando di aumentare la presenza sul territorio di questi sportelli, a favore anche dei piccoli comuni, tanto che recentemente ne sono stati inaugurati di nuovi e in diverse regioni.
Questi sportelli, utilizzabili esclusivamente da chi possiede un conto corrente Banco Posta o una Postepay, funzionano 7 giorni su 7 e a qualunque orario.
Consentono di effettuare diverse operazioni, dal prelievo di contanti al pagamento utenze e bollettini, alle ricariche telefoniche o postepay, cosi' come è possibile effettuare interrogazioni sui movimenti e il saldo disponibile.
Come negli altri ATM Bancomat, basta inserire la carta Postepay nel lettore, digitare il Pin e seguire le istruzioni sullo schermo scegliendo quindi l'opzione saldo per controllare il credito sulla nostra carta.
In alternativa, ovunque ci si trovi, si può ricorrere all'app Postepay o Bancoposta, scaricabili sul proprio smartphone, o al sito di Poste.
App Postepay o BancoPosta: Non sono necessarie entrambe, la seconda è per chi possiede un conto corrente in posta e la prima è dedicata soltanto alle carte Postepay.
Chi quindi non ha un conto corrente postale, può usare semplicemente App Postepay. Dopo averla cercata sul Playstore del proprio smartphone, basta installarla e registrarsi.
Soltanto una volta in possesso delle proprie credenziali, user id e password, sarà infatti possibile consultare il saldo della propria carta.
Sito Poste: anche in questo caso è necessario essere registrati al sito di poste per poter accedere all'area riservata.
Basterà andare sul sito di poste, cliccare su area personale (in alto a destra) e poi su "Non hai un account, registrati" per registrarsi.
Dalla stessa schermata, una volta registrati, è possibile anche inserire le proprie credenziali per accedere all'area dedicata (detta Myposte).
Da qui, si entra nella sezione conti e carte, carte prepagate, si sceglie il proprio tipo di carta postepay e si visualizza il saldo. Un'alternativa per entrare nella sezione Myposte è quella di inquadrare il Qr Code che appare sullo schermo del pc usando l'app Bancoposta o postepay.

Il Numero Verde Postepay

Qualora aveste bisogno di contattare l'assistenza clienti di Poste per un problema sulle app Postepay vi è un numero verde dedicato.
Non c'è infatti un unico numero per tutte le cose, ma più numeri verdi a seconda del problema da risolvere.
Ad esempio per assistenza sui servizi Postemobile il numero è il 160 , per assistenza sull'identità digitale SPID di Poste il numero è 800.007.777 ma per i servizi finanziari, internet banking e app bancoposta o postepay il numero dedicato è un altro, 800.003.322
La postepay, lanciata nel 2003, è diventata maggiorenne e in questi suoi primi diciotto anni la platea dei possessori si è via via ampliata. Ha avuto un grande boom tra i giovanissimi, che hanno potuto avere un mezzo per i loro acquisti, alternativo al contante, senza aver bisogno di aprire un conto corrente. E' utile anche per i genitori che hanno i figli all'estero perchè hanno la possibilità di trasferire denaro in tempo reale e monitorare le spese. Negli ultimi tempi, l'utilizzo maggiore è per gli acquisti on line. Non essendo legata ad un conto corrente, è anche più sicura dal punto di vista delle frodi informatiche visto che può essere ricaricata prima di un acquisto.