Qualcomm prepara il lancio di una consolle per videogiochi che dovrebbe debuttare nel 2022, scrive Barron's. La notizia non è di poco contro per un settore, come sono i videogiochi, tra quelli che più hanno beneficiato della crisi del Covid-19 anche se, rispetto ad altri segmenti della tecnologia, lockdown e confinamento domestico delle persone non hanno cambiato più di tanto un trend di crescita che va avanti da anni. Il business fa gola a molti ma quello dell'hardware è un oligopolio: Sony contro Microsoft e lo storico marchio giapponese Nintendo a fare da terzo incomodo. C'è spazio per nuovi player? Forse. Qualcomm ha le carte in regola per riuscirsi? Sì, ma la scelta potrebbe comunque rivelarsi un azzardo per il colosso Usa dei chip. 

Qualcomm sfida Nintendo (e Microsof e Sony) nel gaming

Secondo quanto riportato dal blog Android Police, il prodotto dovrebbe essere simile alla Switch di Nintendo: utilizzabile in mobilità, con gamepad rimovibili e la possibilità di collegarsi a un televisore o a un monitor esterno. A differenza della Switch la consolle di Qualcomm dovrebbe essere basata su Android e dovrebbe avere un prezzo indicativo di circa 300 dollari. Sul fronte dei processori Qualcomm non ha rivali: è leader incontrastato nei chip per terminali mobili e opera anche nelle infrastrutture di rete, il che dovrebbe facilmente garantire potenza di calcolo e connettività affidabile (5G compreso). La Switch usa un processore Tegra X1 di Nvidia, già datato quando la consolle uscì nel 2017 e i chip di Qualcomm sono decisamente più performanti.

Per il gruppo Usa dubbi su riconoscibilità del marchio e contenuti 

Diversi però sono i dubbi circa le possibilità di successo, elencati da un sito di riferimento per la tecnologia com'è Gizmodo. Qualcomm è B2B. A parte qualche prototipo l'azienda di San Diego non ha mai prodotto per sé ma solo per altre aziende. Qualcomm non è un brand riconoscibile. A parte gli utenti più avanzati, pochi consumatori conoscono il nome della società che produce i chip del loro smartphone. Nell'acquisto di un Samsung per la stragrande maggioranza delle persone il richiamo viene dal marchio Samsung non da quello di Qualcomm. E i contenuti? Il successo di Nintendo, tradizionalmente, non è stato ottenuto con la qualità dell'hardware ma con la forza dei contenuti, con la notorietà di brand come SuperMario. Tuttavia, dal lancio nel 2017 sono stati venduti 80 milioni di Switch nel mondo. Le ultime generazioni di consolle di Sony e Microsoft sono arrivare complessivamente a 150 milioni di unità. Cifre che spiegano perché Qualcomm voglia comunque giocare, o videogiocare, d'azzardo.

(Raffaele Rovati)