La conoscenza dovrebbe essere un'elemento essenziale alla base di in ogni scelta di vita. Ancor più se parliamo di un’investimento sul mercato in termini, per esempio, di attività imprenditoriale. Per questo motivo l’analisi di mercato è imprescindibile per ogni azienda fin dalla sua costituzione. Per capire meglio di cosa stiamo parlando, web-station.it la definisce così:

“L’analisi di mercato ha l’obiettivo di studiare il contesto in cui l’azienda opera, di conoscere approfonditamente e nel modo più attendibile possibile il mercato, il settore di riferimento e il target a cui l’azienda si rivolge.”

L’analisi di mercato, intesa come ricerca, elaborazione e studio dei dati rilevanti sul mercato, è fondamentale per pianificare attentamente l’attività d’impresa, le strategie ed azioni commerciali al fine di ottimizzare i risultati prevenendo i rischi e sfruttando i vantaggi. Se vogliamo avere successo è essenziale conoscere il mercato in cui vogliamo investire.

Analisi di mercato nell’era digitale

Il settore delle ricerche di mercato è in continua evoluzione per due motivi, spiega digital4.biz: da una parte c’è un cambiamento nelle necessità del consumatore, dall’altra un costante progresso tecnologico. Nel dettaglio, digital4.biz riscontra un aumento degli investimenti nel settore delle analisi di mercato, proprio per un generale incremento dell'interesse verso questo tipo di servizio. Se ne deduce che, nella situazione economica attuale, la ricerca di mercato è un'attività sempre più importante per le imprese. Specificando inoltre, che:

“… la costante degli ultimi anni è la tecnologia, intesa sia come automazione che come digital transformation in senso lato. Un elemento imprescindibile che ha permesso di effettuare ricerche di mercato fortemente caratterizzate da velocità e qualità – sempre più richieste dai brand.”

In un’ottica moderna, in cui il digitale fa da padrone, anche l’analisi di mercato si è spostata online. Sotto questo punto di vista, il digitale ha enormemente ampliato le possibilità di ricerca e la quantità di dati disponibili. Il web è un grande contenitore di informazioni che devono essere accuratamente selezionate. Secondo x-brain.it il "dato" è una guida che permette di comprendere il mondo digitale che oggi è centrato sull’utente:

Sono i ‘navigatori’ della rete a fornire informazioni di inestimabile valore per la creazione di una strategia di web marketing e di business vincenti.

Chi fa l’analisi di mercato? Il Web Analyst

Dopo aver visto le premesse che spiegano il come e il perché la figura del Web Analyst si è definita solo recentemente all’interno del panorama del lavoro. Analizziamo più nel dettaglio in cosa consiste questa professione. Secondo italiaonline.it:

“Il Web Analyst vive in mezzo ai numeri. Il suo lavoro consiste nell’analisi dei dati e nel monitoraggio degli stessi, ma non solo. La sua funzione è importantissima proprio perché prende questi dati e li incrocia; li interpreta per fare in modo che chi si occupa del business possa prendere le migliori decisioni strategiche in un’ottica data driven."

Seguendo in parallelo le innovazioni tecnologiche, è chiaro che questa professione è in continua evoluzione e, pertanto, necessita di un costante aggiornamento rispetto alle novità del web. Una delle ultime accezioni di questo lavoro digitale, spiega panorama.it (7) riguarda un l'adattamento del Web Analyst alle più recenti innovazioni digitali: con “analisi di mercato" non intendiamo solo una ricerca dei dati presenti in rete, ma anche un’attiva raccolta di informazioni tramite l’implementazione di apposite campagne. Oggigiorno, sul web, è possibile utilizzare tutta una serie di strumenti che permettono di effettuare ricerche di mercato personalizzate. Senza dimenticare che, anche gli stessi siti web e di tutti i canali comunicativi come i social network, permettono già di tracciare i risultati di una determinata strategia attuata. Ovvero:

“Una delle parti fondamentali è saper impostare i link tracciabili in modo tale che strumenti come Google Analytics possano distinguere in maniera precisa campagne, sorgenti e mezzi di provenienza del link.”

Skill del Web Analyst

Dalle definizioni sopra citate, è possibile intuire alcune tra le competenze e capacità richieste ad un Web Analyst per fare al meglio il proprio lavoro. Per dare una panoramica generale, sicuramente si necessita di un background in statistica, economia e informatica. È sicuramente utile avere un titolo di studio in una di queste materie perché aiuta ad acquisire la giusta mentalità in questo campo, nonché una serie di conoscenze teoriche pratiche necessarie in questo lavoro. Ma è da precisare che, come ogni nuovo lavoro digitale, attualmente non esistono università o corsi di studio istituzionali per diventare Web Analyst. Spesso questa professione si impara sul campo esplorando ciò che internet mette a disposizione oppure tramite i più recenti corsi di studio online offerti da società di formazione.

Più nel dettaglio, digital-coach.it presenta un elenco esaustivo delle competenze richieste ad un Web Analyst. Sicuramente uno dei primi aspetti fondamentali è una profonda conoscenza del web, delle sue dinamiche e soprattutto degli strumenti per analizzarlo. È importante saper padroneggiare piattaforme e tool digitali per la raccolta, elaborazione ed analisi dei dati presenti online. Da Google a Facebook, esistono numerosissimi strumenti di ricerca utili agli scopi del Web Analyst. Per citarne alcuni: e-mail marketing, real-time bidding, search engine optimization, social network, ecc. Google, da solo, mette a disposizione tantissimi strumenti per l’analisi di mercato: AdWords, Google Analytics, Google Trends, ecc.

Inoltre, è necessario saper distinguere immediatamente i dati di valori da quelli inutili rispetto alla ricerca richiesta, saper rielaborare i dati in questione in modo intelligente, saper riassumere i risultati raccolti in modo sintetico ma esaustivo e infine è necessario saper dedurre con pensiero analitico delle informazioni concrete ed adeguate per rispondere al quesito posto dall’impresa, rappresentando i dati di ricerca all’organo decisionale in modo chiaro e funzionale.

A parte le competenze sopra citate che si possono, più o meno, imparare con corsi appositi o con l’esperienza sul campo, ninjacademy.it cita alcune caratteristiche personali che possono essere utili in questo ambiente:

“Per realizzare buone analisi web è fondamentale avere una mente analitica. Infatti conoscere approfonditamente gli strumenti della statistica consente di analizzare i dati con un occhio clinico.”

Quanto guadagna un Web Analyst?

La professione di Web Analyst è sicuramente molto richiesta di questi tempi. Tanto che sono nate intere agenzie e società che offrono il servizio di ricerca e analisi del mercato. Questo permette di offrire un pacchetto di professionisti alle imprese medio-piccole che preferiscono esternalizzare questo tipo di attività: raccolta, elaborazione, deduzione delle informazioni. Che si venga assunti direttamente dall’impresa o da una Web Agency, c’è grande richiesta di questo tipo di figura professionale. Fortunatamente anche abbastanza corrisposta da un’altrettanta numerosa presenza di Web Analyst sul mercato del lavoro. Sarà proprio per questo che lo stipendio è buono ma non esorbitante, almeno in Italia. Conferma ninjacademy.it:

“Solitamente per una figura junior in Italia lo stipendio può partire dai 1.000 euro mensili mentre per una figura senior, che si occupa anche di altre mansioni e ruoli, le potenzialità sono molto più ampie, ma poco determinabili numericamente poiché varieranno in base alle competenze aggiunte al ruolo di Web Analyst. In Nord Europa ci si attesta intorno a una cifra tra i  3.500 e i 5.000 € al mese.”