Una nuova rivale emerge per Tesla nel sempre più affollato segmento delle vetture a zero emissioni. Si tratta di Rivian Automotive, che anche se non sembra in grado di impensierire l'azienda di Elon Musk per quanto riguarda le auto passeggeri potrebbe però crearle qualche grattacapo sul fronte dei veicoli commerciali. Fronte su cui Tesla deve ancora dimostrare tutto: il suo Cybertruck ha infatti subìto una serie di ritardi, la produzione è slittata al 2022 e la commercializzazione potrebbe essere anche rimandata al 2023. Rivian, che ha solo due modelli a listino, ha appena iniziato a consegnare il pick-up R1T mentre è ancora in stand-by il Suv R1S. La start-up californiana, forte di un pacchetto di investitori capitanato da Amazon.com (e di cui fanno parte anche Ford Motor e T Rowe Price), è però già pronta al debutto al Nasdaq, con ticker RIVN, che potrebbe concretizzarsi già settimana prossima.

Rivian, rivale di Tesla, è pronta a un'Ipo da record al Nasdaq

Secondo quanto emerge dalla documentazione depositata presso la U.S. Securities and Exchange Commission (Sec, l’autorità di controllo dei mercati finanziari Usa), Rivian punta a vendere 135 milioni di azioni a un prezzo compreso tra 57 e 62 dollari, con un'opzione di over-allotment per ulteriori 20,25 milioni di titoli. In precedenza aveva dichiarato di avere come obiettivo una capitalizzazione di 60 miliardi di dollari. Sulla base dei dettagli dell'Ipo la cifra è un po' più bassa ma comunque intorno ai 54 miliardi, il che posizionerebbe la start-up di Irvine non tanto lontano da storici player delle quattro ruote come General Motors (che vale più di 80 miliardi), la stessa Ford (circa 72 miliardi di dollari la capitalizzazione) o Stellantis (che vale 54,8 miliardi di euro, pari a 63,5 miliardi di dollari). Rivian potrebbe però superare in valore la giapponese Honda Motor, che capitalizza a Tokyo 6.250 miliardi di yen (poco meno di 55 miliardi di euro). Sempre ricordando che il confronto è tra realtà consolidate dell'automotive e un'azienda che finora di fatto non ha ancora venduto praticamente nulla.

E Amazon.com scommette su Rivian. Al Nasdaq ma non solo

Su Rivian, comunque, scommette molto Amazon. Secondo quanto emerge dalla documentazione depositata presso la Sec, allo scorso 30 settembre il colosso dell'e-commerce aveva ammassato una partecipazione di circa il 20% nel capitale di Rivian. Complessivamente il gruppo di Jeff Bezos ha investito 1,3 miliardi di dollari nella start-up californiana, ma non si tratta di un'operazione meramente finanziaria. Amazon, infatti, ha ordinato a Rivian 100.000 veicoli, con consegne fino al 2030 ma punta ad averne già 10.000 in strada nel 2022. Non solo. La società di Seattle ha i diritti di esclusiva sui veicoli elettrici di Rivian destinati al delivery per almeno quattro anni e il diritto di prelazione successivamente.

Rivian verso raccolta di 8 miliardi. Meglio solo Alibaba e Facebook

Certo che se l'Ipo fosse un successo. Amazon potrebbe incassare una congrua plusvalenza. La società nata nel 2009 come Mainstream Motors punta a una raccolta che, secondo le varie interpretazioni (e in relazione all'esercizio o meno dell'overallotment), oscilla tra gli 8,4 e i 9,6 miliardi di dollari. Nell'ultimo decennio solo altre tre società hanno raccolto più di 8 miliardi di dollari al debutto a Wall Street: Alibaba Group Holding, che segnò il record storico di 25 miliardi nel 2014, Facebook (pardon Meta Platforms) con 16 miliardi nel 2012 e Uber Technologies, che si era portata a casa poco più di 8 miliardi nel 2019. (Raffaele Rovati)