E' in arrivo  un aggiornamento rivoluzionario su WhatsApp riguardante i gruppi.

Pare proprio che tra un po' di tempo i gruppi WhatsApp non saranno più come li conosciamo ora, ma saranno trasformati in una sorta di community, organizzati con dei sottogruppi, in modo da rendere le conversazioni più fluenti. 

La notizia ci arriva da WaBetaInfo. Pare che gli utenti d'ora in poi dovranno creare delle community e poi invitare manualmente gli utenti a farne parte attraverso un apposito link di invito

Diciamo che questa funzione è molto simile, per non dire identica, a quella che c'è già da un po' di tempo su Telegram. Con tutta probabilità saranno aggiunte delle nuove funzionalità che  permetteranno la formazione dei sottogruppi e l'invio di messaggi in modo ordinato e non confusionario. 

WhatsApp può eliminare i gruppi in alcuni casi, scopriamo quali sono e quando questo accade

Sempre secondo WABetainfo.com, WhatsApp può decidere di eliminare alcuni gruppi in determinati casi.

Visto che l'app non può leggere assolutamente i messaggi perché c'è una stringente crittografia end-to-end, l'azienda decide di cancellare un gruppo quando vengono registrate delle informazioni errate, ovvero quando il gruppo, secondo l'azienda, contiene informazioni sospette come qualcosa di illegale, oppure quando arrivano più segnalazioni da vari utenti.

Quando un gruppo viene cancellato, i partecipanti non potranno inviare più messaggi, né accedere alla sua cronologia chat. Inoltre non si potrà accedere alle informazioni e vedere la lista dei partecipanti.

Se uno dei gruppi a cui partecipi viene cancellato da WhatsApp, puoi sempre contattare l'assistenza clienti e inoltrare una richiesta di ripristino.

Se ritieni di appartenere ad un gruppo sospetto o illegale, dovresti segnalarlo e lasciarlo immediatamente, consiglia WABetainfo.com.  

E se non vuoi essere aggiunto ad ogni tipo di gruppo, assicurati di andare nelle impostazioni e selezionare l'opzione I miei contatti tranne...' su chi può aggiungerti ai gruppi.

Altre misure che un amministratore WhatsApp può fare per proteggere il gruppo, include limitare chi può modificare l'oggetto e la descrizione del gruppo selezionando l'opzione "Solo amministratori".

In questo modo si evita che l'account possa essere rubato da persone malintenzionate.

A cosa servirà la funzionalità community per l'app WhatsApp?

Facebook dovrebbe presto introdurre le community, una nuova funzionalità che mira a offrire un maggiore controllo agli amministratori dei gruppi.

Le community consentiranno agli amministratori di gruppo di creare sottogruppi o una raccolta di gruppi. Gli utenti saranno in grado di creare chat di comunità proprio come i gruppi attuali.  Ogni community sarà protetta dalla crittografia end-to-end.

L'icona della community è leggermente diversa dai gruppi. Ha un'icona quadrata con bordi arrotondati, a differenza dei gruppi che hanno un'icona rotonda. Questo è stato probabilmente fatto per distinguere facilmente tra gruppi e comunità.

Secondo il rapporto, gli amministratori potranno inviare messaggi in queste comunità e creare una raccolta di gruppi relativi alla comunità. Ciò potrebbe essere particolarmente utile per le imprese e le scuole, in quanto consentirà loro di creare comunità per dipartimenti o classi.

Le community dovrebbero offrire un maggiore controllo agli amministratori, consentendo loro di verificare chi può inviare messaggi, chi può unirsi a quale gruppo e altro ancora. Analogamente ai gruppi, gli amministratori potranno aggiungere membri alla community utilizzando il loro contatto o semplicemente condividendo con loro un link di adesione o un codice QR.

Altre nuove funzioni stanno per arrivare su WhatsApp

Nuove funzioni sono in arrivo su WhatsApp.

Miglioramenti nell'opzione Visualizzazione messaggio:  WhatsApp cambierà anche questa funzione. In precedenza aveva l'opzione di scomparire dopo 7 giorni dall'arrivo di un messaggio, ma ora ha anche l'opzione di 24 ore, 7 giorni e 90 giorni. Il messaggio scomparirà automaticamente dopo il tempo che hai impostato.

WhatsApp ha lavorato alla funzione di reazione ai messaggi. In base al quale avrai la possibilità di reagire a qualsiasi messaggio proprio come Facebook e Instagram. Per questo, devi cliccare sul messaggio per un po'. Dopodiché appariranno diverse opzioni per la reazione.

Secondo un'altra funzione potrai ascoltare prima il messaggio vocale prima di inviarlo al destinatario. In questa funzione verrrà aggiunto anche il pulsante di arresto. Potrai eliminare il messaggio vocale prima di inviarlo se non ti piace o ti sembra sbagliato, oppure semplicemente hai cambiato idea. 

WhatsApp ha anche deciso di ideare un nuovo design per la scheda contatto.  La scheda contatto è la scheda che si apre vicino al clic sul profilo di un contatto.

Un'altra ultima ma importantissima nuova funzione WhatsApp permetterà di eliminare i messaggi per tutti senza che ci siano restrizioni temporali. Si potrà fare sempre! Questo significa che si potranno cancellare messaggi inviati anche mesi fa. Una funzione che piacerà tanto a coloro che vogliono cancellare le tracce di qualcosa che hanno scritto in passato. 

Oltre a questo, la popolare app di messaggistica sta anche lavorando a una nuova interfaccia di riproduzione video per gli utenti iOS per i video condivisi da YouTube, Instagram e altre piattaforme. Questa funzione consentirà agli utenti iOS di riprodurre il video a schermo intero, spostare facilmente la modalità picture-in-picture e terminare rapidamente il video.

Attenzione: anche uno stato pubblicato su WhatsApp può diventare diffamazione ed essere oggetto di denuncia!

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo imputato, giudicato colpevole nei due gradi di giudizio precedenti, per diffamazione ma non per un messaggio, ma per uno stato whatsapp (di quelli che durano 24 ore per intenderci) in cui diffamava una persona specifica, una donna, che infine ha deciso di denunciarlo. E così l'uomo è stato condannato in tre gradi di giudizio. 

Si è espressa così la Suprema Corte con la sentenza n. 33219/2021.

L'imputato, già condannato in primo e in secondo grado per diffamazione, ha fatto ricorso alla Cassazione lamentando sopratutto il fatto che non ci fosse la prova certa che i messaggi fossero rivolti davvero alla donna che si era sentita lesa dallo stato pubblicato.

La Cassazione non è stata d'accordo con questa interpretazione e così con la sentenza n. 33219/21 ha condannato definitivamente l'imputato, perché pubblicando quegli stati, ha rovinato la reputazione di quella donna, rendendola vittima di diffamazione.

Secondo la Cassazione, quegli stati erano direttamente riferibili alla donna. Dagli stati si comprendeva chiaramente che l'imputato si riferiva ad una persona specifica, senza ombra di dubbio.

Quando si concretizza il reato di diffamazione?

Il reato di diffamazione si concretizza quando, parlando con altre persone, si parli di un altro soggetto usando insulti, accuse, ingiurie, tali da lederne la reputazione. Il fatto che quello stato fosse direttamente riferibile ad una donna specifica, ed il fatto che fosse visibile a tutti i contatti della rubrica dell'uomo, ha fatto sì che avesse tutti gli elementi per diventare un reato di diffamazione.  

La Corte non ha creduto nemmeno alla scusa dell'imputato secondo il quale avrebbe deciso di rendere visibile lo stato solo alla persona che si è offesa, a quel punto sarebbe bastato inviarle un messaggio diretto. Non sono state concesse nemmeno le attenuanti generiche.

In conclusione la Corte di Cassazione ha confermato la condanno dell'imputato per diffamazione e al pagamento delle spese processuali e delle spese di rappresentanza

Come fare a inviare messaggi su WhatsApp a qualcuno che ci ha bloccato?

A volte ci troviamo a essere bloccati su WhatsApp da qualcuno. Innanzitutto scopriamo come capire se siamo stati bloccati:

Passaggio 1: il primo modo per verificare se sei stato bloccato è quando ti accorgi che i tuoi messaggi non vengono inviati e non vengono recapitati Passaggio 2: quando le tue chiamate su WhatsApp verso il contatto, non squillano; Passaggio 3: quando non vedi più l'immagine del profilo WhatsApp o nessuno delle loro info o aggiornamento di stato.

Puoi Sbloccare te stesso su WhatsApp disinstallando e reinstallando WhatsApp. Questo è uno dei modi più semplici per provare a contattare qualcuno che ti ha bloccato. Non sempre funziona, ma tentar non nuoce. 

Ecco i passaggi poterlo fare:

Passaggio 1: in primo luogo, apri WhatsApp sul tuo telefono > Impostazioni > Account Passaggio

2: seleziona l'opzione "Elimina il mio account" Passaggio

3: troverai un pop-up che ti avverte della rimozione da tutti i gruppi di WhatsApp e la cronologia dei messaggi verrà cancellata. Accetta e procedi;

4: Successivamente, è necessario selezionare il proprio paese, numero di telefono e selezionare il pulsante Elimina il mio account;

5: elimina l'app dal tuo smartphone e poi riavvia il telefono;

6: una volta riavviato il telefono, apri Google Play o App Store e scarica nuovamente WhatsApp;

7: fornisci i dettagli necessari e sincronizza l'app con i tuoi contatti;

8: ora cerca il contatto che ti ha bloccato. Dovresti essere in grado di scrivergli a questo punto.

Un altro modo per contattare chi ti ha bloccato è creare un gruppo WhatsApp e far includere anche la persona che ti ha bloccato.

Tuttavia, non potrai creare un gruppo con la persona che ti ha bloccato. Per far funzionare questo passaggio, avresti bisogno dell'aiuto e del supporto di un amico comune. L'amico comune può creare un gruppo WhatsApp aggiungendo sia te che il contatto a cui stai cercando di inviare un messaggio. Ciò ti consentirà di inviare messaggi alla persona che ti ha bloccato su WhatsApp. Per una maggiore privacy, puoi richiedere all'amico comune di uscire dal gruppo dopo averti nominato amministratore. 

Questi sono alcuni dei metodi con cui puoi provare a inviare messaggi a qualcuno che ti ha bloccato su WhatsApp.

Quale di queste nuove funzionalità e aggiornamenti di WhatsApp ti interessa maggiormente?