Una parte molto importante di un contenuto digitale è il titolo. È uno dei primi punti di contatto sia con i motori di ricerca che con gli utenti, e pertanto deve essere studiato attentamente per riuscire a conquistare la prima pagina della SERP e convertire l’utente al click. 

Sono diverse le tecniche SEO per ottimizzare il titolo di un contenuto testuale online, per ricordarne alcune: deve avere tra i 65 e i 70 caratteri, deve contenere la keyword, deve essere coerente con l'argomento dell'articolo. Ma una volta conquistata la SERP bisogna conquistare anche l’utente e convertirlo al click. In quest’ottica, spiega wearemarketers.net, il titolo ha tre obiettivi: catturare l'attenzione dei potenziali clienti, spingerli a leggere il tuo testo, indurli a completare (almeno) il primo paragrafo.

Inoltre, precisa wearemarketers.net:

“Non devi avere l'attenzione di tutti, ma solo di persone che possono avere interesse per il tuo prodotto.”

È essenziale riuscire ad attirare l’utente target senza indurre al clickbaiting, che non è di nessuna utilità, spiega wearemarketers.net:

“... un titolo clickbait fa credere al lettore che si trova davanti a un contenuto imperdibile, quando in realtà non è così. Ciò ha serie conseguenze sulla tua credibilità e sulla fiducia che il pubblico ha nei confronti tuoi o del tuo blog oppure del tuo giornale.”

Titolo in SEO copywriting: in pratica

Entrando più nello specifico nei processi di ideazione del titolo di un contenuto digitale, è importante distinguere le accortezze stilistiche, quindi alcuni consigli e regole generali da rispettare nello studio di un titolo, dalle leve di conversione, ovvero lo studio del messaggio trasmesso al fine di suscitare interesse nel lettore.

Proprio nell’ambito di quest’ultimo aspetto, si analizzano qui di seguito alcuni degli obiettivi di comunicazione che più vanno a segno e che convertono maggiormente l’utente online. È possibile declinare le varie leve disponibili in maniera affermativa, negativa o in forma di domanda. In base al contesto o alla preferenza dello scrittore, l’utilizzo di una modalità piuttosto che l’altra può porre l’accento su uno specifico aspetto: è bene utilizzare la forma che si prevede possa essere più efficace.

Leva SEO copywriting della promessa di beneficio o vantaggio

È importante che il titolo faccia percepire all’utente la possibilità di trarre un vantaggio o un beneficio nell'investire tempo nella lettura del contenuto digitale. Questa sensazione deve essere trasmessa con una tecnica di asserzione, quindi domande o affermazioni che portino l’utente a rispondere “sì”. In tal modo si convince il potenziale lettore che il contenuto contiene esattamente ciò di cui ha bisogno. Ovviamente, è importante non tradire la fiducia acquisita e mantenere con i fatti le promesse anticipate dal titolo, ricorda wearemarketers.net. In questa accezione è importante entrare il più possibile nello specifico del beneficio o vantaggio offerto rispetto al bisogno proposto. 

Alcuni esempi: “Lo sai che puoi migliorare il tuo inglese con soli 10 minuti di studio al giorno?”, “Ecco come scegliere la tua destinazione vacanze per 15 giorni di massimo relax!”, “Vorresti un aumento? Scopri 10 trucchi per ottenerlo!”

Leva SEO copywriting dell’urgenza del desiderio

È utile stimolare la curiosità dell’utente con un titolo ad effetto che attiri l’attenzione e stuzzichi la voglia di scoprire di più. In questo caso non dovrà essere un titolo esaustivo ma, in un certo senso, incompleto che incentivi al click con l’intenzione di approfondire l’argomento. Ovviamente, anche in questo caso la coerenza tra titolo e contenuto deve essere mantenuta. Tale curiosità può essere declinata in veste di notizia interessante e recente oppure facendo leva sulla possibile soddisfazione di un desiderio preesistente o sopraggiunto

Alcuni esempi: “Ecco come ottenere 1.000 follower reali in 24 ore!”, Scopri come altre 47 persone hanno già guadagnato 1.000€ con il trading online!”, “Hai solo 1h di tempo per scoprire anche tu come fare una vacanza di 3 giorni in Spagna a soli 300€!”

Leva SEO copywriting della psicologia dell’esclusiva e del consenso sociale

È importante agire anche sulla leva emotiva: un’epoca sempre più digitale e tecnologica, è utile recuperare un po’ di empatia e di umanità. Spiega it.semrush.com:

“... è fondamentale far comprendere che oltre lo schermo ci sono persone che comunicano e cercano di risolvere i problemi dell’utente.”

In quest’ottica può risultare vincente un titolo che suscita emozioni. Si può sfruttare la psicologia dell’esclusiva facendo sentire speciali, importanti e unici i potenziali lettori. Oppure si può influenzare l’utente facendolo sentire parte di una comunità, ovvero puntando sulla psicologia del consenso sociale. Spiega it.semrush.com:

“... prima di tutto perché ognuno di noi è influenzato da quello che fa l’altro e secondo perché ci si riconosce come simile.”

In entrambi i casi, vale la regola del “far sentire parte di un gruppo”: far percepire di essere stati selezionati appositamente, oppure far percepire senso di appartenenza.

Alcuni esempi: “Diventa anche tu un esperto di fotografia con queste 10 regole d’oro!”, “10 cose che nessuno ti ha mai detto sul marketing digitale!”, “Ecco come 69 persone hanno già guadagnato più di 1.500€ al mese con un lavoro telematico!”.

Leva SEO copywriting del consiglio su testimonianza o esperienza reale

Ha successo anche l’unicità del contenuto digitale proposto. In questi termini, vista l’enormità dei concorrenti online, è importante distinguersi dalla massa offrendo qualcosa di unico. È utile offrire al pubblico una comunicazione personale ed umana mettendo al centro del messaggio una testimonianza reale. Sia essa propria o di un personaggio famoso, l’utente coglierà più volentieri il consiglio tratto da esperienze realmente accadute. Proprio il concetto di consiglio, inoltre, trasmette “possibilità” e non “obbligatorietà”: si opera in termini di gentilezza e propositività piuttosto che urgenza ed esortazione.

Alcuni esempi: “Ecco il metodo “Steve Jobs” per guadagnare un sacco di soldi!”, “Vorresti rimetterti in forma? Ecco come ho perso 11kg in un mese!”, “Ti svelo 10 cose che ho imparato a mie spese sull’Erasmus!”

Leva SEO copywriting della prevenzione di uno svantaggio, errore o paura

Questa tecnica utilizza in prevalenza frasi in negazione o con accezioni negative per evidenziare pericoli o errori da scongiurare. Si può operare invitando a prestare attenzione a qualcosa o qualcuno al fine di evitare di incorrere in accadimenti spiacevoli, oppure suscitando un dubbio e fornendo relativo consiglio al fine di prevenire situazioni sconvenienti. Puntare sull’allarmismo attira sicuramente l’attenzione degli utenti ma bisogna garantire autorevolezza nell’offrire la soluzione al problema posto, evitando di risultare eccessivi o catastrofici. Si fa leva sulle paure comuni offrendo una soluzione pronta all’uso: metti in luce un pericolo, consapevole o meno, che spesso viene sottovalutato e che può essere facilmente prevenuto.

Alcuni esempi: “Errori da evitare per perdere credibilità online!”, “Non farti bocciare all’esame! Ecco 10 buone abitudini per essere sempre preparati!”, “Pancia gonfia? Ecco come prevenire il gonfiore intestinale!”.

Leva SEO copywriting della guida all’utilizzo

Contenuti “evergreen” senza tempo come guide o contenuti esplicativi. Nel dettaglio, si intendono quei testi che guidano l’utente in un determinato ambiente, sia esso digitale o reale. Tale tipologia di articoli deve essere mantenuta aggiornata ed attuale, sedimentando l’autorevolezza dell’autore in quel determinato argomento nel tempo. Con questa tecnica si risponde benissimo al principio di utilità del contenuto rispetto ai bisogni e necessità dell’utente. Sono necessarie però chiarezza e completezza. Spiega hostingvirtuale.com:

"La formula How to è una certezza. Le persone hanno bisogno di informazioni e si muovono su Google per sapere come fare cose e risolvono problemi. Questi sono quasi sempre titoli di successo perché trasmettono sicurezza, rispondono a una necessità ..."

Alcuni esempi: “Marketing digitale: dalla A alla Z”, “10 step per diventare un grande fotografo!”, “Guida completa per aprire un e-commerce!”