Nasce nel 1989 il World Wide Web definito da treccani.it come un sistema che, sfruttando l’internet, permette la condivisione di documenti composti da contenuti multimediali. Tali documenti, definiti più comunemente come pagine web, possono essere ricercati tramite l’utilizzo di un software opportuno detto browser. Alcuni esempi: Google Chrome, Firefox, Safari, Opera, Brave, ecc. 

Spiega aranzulla.it che attraverso questi browser è possibile visualizzare direttamente una pagina web, se ne conosciamo l’indirizzo, oppure utilizzare un motore di ricerca per trovare l’informazione che desideriamo. Alcuni esempi: Google, Bing, Yahoo, Ask, Ecosia, ecc. 

Tali motori di ricerca, detti anche “Search Engine”, utilizzano un particolare algoritmo per produrre un elenco ordinato di pagine rispetto ad una parola chiave ricercata (“keyword”). La pagina dei risultati del motore di ricerca è detta “Search Engine Results Page” (SERP) e mostra in ordine di importanza le varie pagine web che possono essere più inerenti alla nostra ricerca, spiega informaticapertutti.com:

“Per classificare i risultati ottenuti, vengono adoperati degli appositi algoritmi che controllano, ad esempio, quante volte le parole chiave vengono ripetute in una pagina, quanti link riceve un determinato documento, in quali punti della pagina sono poste le parole chiave, o quante volte un utente ha visitato un determinato sito dopo una ricerca.”

Come è nata la Search Engine Optimization o SEO

Questa breve panoramica sulla nascita dei motori di ricerca, ci permette di capire perché siano sorte tutta una serie di tecniche e strumenti che cercano di ottimizzare la produzione di contenuti e la loro gestione al fine di posizionarli al meglio all’interno della pagina dei risultati o SERP (“Search Engine Results Page”). 

Partendo dal presupposto che, oggigiorno, capita pressoché quotidianamente di utilizzare un motore di ricerca, afferma seochef.it:

“L’85% delle persone che navigano su internet usano i motori di ricerca per ottenere informazioni utili dal web. Questo dato mostra come essere sul web è necessario, ma essere visibili e quindi reperibili è decisamente fondamentale.“

Per essere notati online è necessario ottimizzare il posizionamento di un proprio contenuto all’interno dei motori di ricerca. Come? Tramite la “Search Engine Optimization” o SEO.

Cosa vuol dire fare Search Engine Optimization o SEO

Lo scopo principale della “Search Engine Optimization” o SEO viene spiegato bene da italiaonline.it:

“… quell’insieme di tecniche finalizzate ad aumentare la visibilità di un sito web, migliorandone il posizionamento tra i risultati organici (non a pagamento) di un motore di ricerca.”

Ma elaborare una strategia di “Search Engine Optimization” o SEO non è proprio facile. Spiega digital-coach.it che è necessario studiare, approfondire ed analizzare il comportamento degli utenti sul web ma anche il funzionamento degli algoritmi stessi utilizzati dai motori di ricerca. 

Inoltre, dopo aver compreso i meccanismi che operano dietro la “Search Engine Optimization” o SEO è necessario anche sapere quali sono le tecniche disponibili, ma anche quelle più adatte, da utilizzare in base alle necessità specifiche. Chi fa tutto ciò? Il “Search Engine Optimization” Specialist o SEO Specialist.

Perché investire in Search Engine Optimization o SEO?

Ma prima di analizzare la figura del “Search Engine Optimization” Specialist o SEO Specialist capiamo meglio l’utilità che un’azienda o un libero professionista ha nell’investire in questo campo secondo l’opinione di un professionista: Giulio Stella, consulente SEO a Milano fondatore di gstarseo.it.

In un articolo sul suo blog spiega ampiamente i vantaggi della “Search Engine Optimization” o SEO. Un buon posizionamento all’interno delle pagine dei motori di ricerca aiuta a costruire credibilità: se il tuo sito compare in cima alla lista verrà considerato maggiormente attendibile. Allo stesso modo, questa visibilità, garantisce un maggior passaggio sul tuo sito web da parte degli utenti di internet. Questo determina un vantaggio competitivo: il tuo sito è quello più raccomandato dal motore di ricerca e pertanto anche quello più visitato.

L’avvento di internet ha digitalizzato gran parte della nostra vita: processo d’acquisto compreso. Per questo motivo, oggigiorno è molto più facile ricercare un prodotto o un servizio online piuttosto che sulle pagine gialle oppure passeggiando in centro città. E visto che l’obiettivo di ogni azienda è vendere il più possibile, come conferma gstarseo.it, il tuo sito web è creato non solo per i clienti abituali ma anche per attirare potenziali clienti. Pertanto, seguendo la logica per cui le persone tendono a classificare ciò che viene prima come più rilevante, è importante che il tuo sito web sia visibile e compaia tra i primi risultati di ricerca online.

Chi è il Search Engine Optimization Specialist o SEO Specialist

Abbiamo visto cos’è la “Search Engine Optimization” o SEO scoprendo che non è facile elaborare una strategia operativa perché si richiede grande competenza e conoscenza del mondo dei motori di ricerca e degli utenti che li navigano. Conferma digital-coach.it:

"Il SEO Specialist è, tra le figure del digitale, quella che mescola maggiormente competenze diverse.”

È necessario avere un background informatico sia in termini di linguaggi del web ma anche di struttura dei siti, ma anche conoscenze di marketing e comunicazione, intese sia come analisi del mercato ma anche capacità di scrittura creativa.

Quindi il “Search Engine Optimization” Specialist o SEO Specialist è una figura professionale altamente specializzata che, dopo aver analizzato le caratteristiche del cliente e i suoi obiettivi, nonché i luoghi virtuali e gli utenti che esso vuole conquistare, elabora la miglior strategia attuabile per ottenere il miglior posizionamento possibile di un sito web o più in generale di un contenuto.

Ecco perché affidarsi ad uno specialista di Search Engine Optimization o SEO

È importante sottolineare l’importanza di affidarsi ad uno “Search Engine Optimization” Specialist o SEO Specialist.

A tal fine, blog.socialacademy.com offre una panoramica completa della situazione. Partendo dal fatto che fare “Search Engine Optimization” o SEO non è facile:

“… non basta leggere un articolo per capire come funziona la SEO.”

Si necessita di profonde competenze e conoscenze del mondo digitale. E, considerato che le regole continuano a cambiare, essere sempre aggiornati sulle più recenti tecniche disponibili è un lavoro impegnativo e costante. Inoltre, bisogna saper studiare e analizzare la situazione specifica per poter prendere decisioni, e per questo è necessaria esperienza sul campo.

Avere una completa e ampia visione del settore è un processo che richiede tempo, capacità di analisi e gli strumenti adeguati. Un professionista ha a disposizione sia tool specifici che possono anche essere costosi e di complesso utilizzo, sia le competenze per identificare tutti gli aspetti della tua realtà utili a cui costruire una strategia ottimale, anche in relazione alla concorrenza presente sul mercato.

Oltretutto, la “Search Engine Optimization” o SEO, se fatta male, può danneggiare profondamente la visibilità del tuo sito o contenuto creando grandi difficoltà nel recuperare la credibilità persa. In quest’ottica, se effettuiamo un’investimento in questo campo è necessario assicurarci il massimo ritorno possibile che, grazie ad uno specialista nel campo, può essere esponenziale.

Come fare ad avere i massimi risultati nella “Search Engine Optimization” o SEO? Avere una grande conoscenza del settore oppure affidarsi ad un professionista che opera con le migliori competenze e i migliori strumenti disponibili.