Settore dei videogiochi sempre protagonista a Wall Street, nel bene e nel male. Lasciando in secondo piano la vicenda che riguarda il retailer GameStop, i principali player del comparto continuano a restare sotto i riflettori, in occasione della presentazione di risultati trimestrali relativi al periodo più importante per il business dei videogiochi, quello natalizio, ma anche per il succedersi di operazioni di rilievo. Da notare, per esempio, la performance di Glu Mobile, che ha infatti sfiorato un balzo del 37% nel mercato esteso al Nasdaq sull'annuncio dell'Opa presentata da Electronics Arts. Il colosso Usa dei videogiochi ha messo sul piatto 12,50 dollari in contanti per azione, garantendo un premio del 33% rispetto alla chiusura del titolo lunedì a Wall Street e per una valutazione dell'azienda di San Francisco (specializzata in titoli per smartphone e tablet) di 2,4 miliardi di dollari.

Dopo Codemasters Electronic Arts continua con lo shopping

Electronic Arts prosegue così nello shopping, dopo che a fine 2020 aveva battuto la concorrenza della più piccola rivale Take-Two Interactive Software chiudendo il deal su Codemasters Group Holdings, azienda britannica specializzata in titoli di racing (celebri le serie Dirt, Grid e F1) a 945 milioni di sterline (pari a 1,07 miliardi di euro al cambio attuale). L'operazione su Glu Mobile, però, è emblematica del peso che ormai i terminali mobili hanno per l'industria dei videogiochi nel suo complesso. Secondo i dati di Idc, infatti, dei 180 miliardi di ricavi incassati nel 2020, circa la metà sono stati generati in ambito mobile (il resto arriva complessivamente da consolle e pc). Ed Electronic Arts era indietro rispetto all'altro gigante Activision Blizzard, che aveva speso 5,9 miliardi di dollari nel 2016 per King, l'azienda nota soprattutto per Candy Crush.

Take-Two in declino al Nasdaq ma il trimestre è sopra le stime

Take-Two, invece, aveva acquisito Playdots per 192 milioni di dollari in agosto e prima ancora, nel 2017, la spagnola Social Point per 250 milioni. L'azienda newyorkese, creatrice della serie campione d’incassi di Grand Theft Auto, ha intanto comunicato per il terzo trimestre del suo esercizio profitti netti in crescita da 163,6 milioni, pari a 1,43 dollari per azione, a 182,2 milioni, e 1,57 dollari, contro gli 1,12 dollari del consensus di FactSet. I ricavi sono scesi da 930,1 a 860,9 milioni, ampiamente sopra però ai 757,5 milioni stimati dagli analisti. In termini di outlook il gruppo Usa ha dichiarato di attendersi per il quarto trimestre un eps compreso tra 88 e 98 centesimi, su 702-752 milioni di ricavi, contro i 59 centesimi e 584 milioni del consensus di FactSet. Take-Two dopo avere guadagnato il 2,82% lunedì scambiava però in declino del 4% nel mercato esteso al Nasdaq.

(Raffaele Rovati)