Trovare lavoro oggi è diventata un'operazione complessa, molto di più rispetto al passato, ma paradossalmente esistono molti strumenti in più. Nel 2022 infatti per trovare lavoro si utilizza prevalentemente il web, sia in modo diretto che con il supporto di alcuni intermediari come le agenzie per il lavoro.

In particolare internet è una miniera d'oro di spunti, consigli e metodi per individuare il lavoro dei propri sogni, oppure di consigli per avviare una professione. Ma le piazze virtuali create sul web possono essere anche molto utili per trovare lavoro, online. Le piazze virtuali più conosciute sono i social media: Facebook, Linkedin, Twitter, Instagram, e così via, sono piattaforme accessibili facilmente a tutti, con un device apposito.

Come riporta il sito Vincos.it, alcuni social network registrano numeri da record, in particolare Facebook:

"Sembra che nessuno riesca a schiodare Facebook dalla sua posizione dominante. Anche nel 2020 è stato il social medium più utilizzato in Italia, da oltre 36,7 milioni di persone."

Numeri da record per la piattaforma, che continua ad essere utilizzata ancora oggi moltissimo. I social network come Facebook permettono alle persone di rimanere in contatto anche a distanza, e in particolare si può dire che negli ultimi anni la comunicazione online è diventata quasi una necessità con l'arrivo della pandemia.

L'utilizzo del web, di internet e dei suoi strumenti è cosa quotidiana per moltissimi cittadini del mondo, e anche gli italiani seguono questa tendenza. I social network sono utili non solamente per rimanere aggiornati sulle ultime notizie e comunicare con i propri amici, ma anche per trovare lavoro. Ecco spiegato come, in questo articolo.

Social network e lavoro: come fare

I social network di fatto sono come piazze virtuali. Risulta facile immaginare come in una piazza fisica di paese o città, molte persone possono scambiarsi pareri, parlare di gossip, confrontarsi su diversi argomenti, e anche scambiarsi pareri sul lavoro che svolgono o sulle possibilità sul territorio.

Le piazze virtuali dei social network funzionano allo stesso modo: è possibile infatti in questi luoghi sul web conoscere persone nuove, scambiare opinioni con conoscenti e estranei, ma anche imbattersi in discussioni relative al lavoro, venire a conoscenza di progetti professionali e rimanere aggiornati su cosa sta accadendo sul territorio.

Trovare lavoro con i social network è possibile, e per farlo basta avere un po' di dimestichezza con queste piattaforme. Alcune più di altre si sposano con la necessità di individuare un lavoro: è il caso per esempio di Linkedin, un facile ponte tra selezionatori e lavoratori.

Ma anche Facebook e altre piattaforme possono rivelarsi utili per venire a conoscenza di determinate realtà a cui inviare la propria candidatura, oppure luoghi proficui per instaurare nuove collaborazioni. Le piattaforme online come i social network, ma anche le piattaforme di ricerca di lavoro, possono offrire numerosi spunti sia per chi sta cercando un lavoro come dipendente sia per chi è freelance, ovvero ha una propria Partita Iva.

Come fare? I social network per i freelance possono essere un luogo ideale per promuovere un'attività, oppure per cercare nuove collaborazioni e clienti. Tutto sta nel saper individuare modalità e social network più adatti allo scopo prefissato. Avere in mente una pianificazione a questo proposito può essere d'aiuto.

Concretamente, è possibile accedere a diversi gruppi di informazione relativa al lavoro, sui social network, oppure seguire i profili delle agenzie per il lavoro, che periodicamente pubblicano annunci, oppure ancora seguire pagine specifiche per la professione che si sta cercando. Essere presenti è il primo step per trovare più facilmente un lavoro anche utilizzando i social network.

Social network e selezioni dei candidati

I social network indubbiamente non sono l'unica risposta valida per poter trovare un lavoro. Esistono interi siti web strutturati appositamente per facilitare l'incontro tra candidati e datori di lavoro, e esistono altrettante agenzie interinali e per il lavoro a cui si può fare affidamento.

In ogni caso i social network sono uno strumento piuttosto utile, da abbinare agli altri, nel periodo in cui si sta cercando lavoro. Negli ultimi anni è prassi comune per molte aziende e datori di lavoro cercare candidati per nuovi posti di lavoro tramite l'aiuto di internet, in particolare Linkedin.

In particolare, una delle piattaforme in cui ci si muove maggiormente a questo scopo è Linkedin. Il social si distingue dagli altri perché propone agli utenti alcuni spazi appositi in cui inserire le proprie esperienze professionali, oppure i corsi formativi che si sono frequentati. L'utente può inserire tutti i propri dati relativamente a scuola e lavoro, ma può anche indicare le preferenze per un dato abito lavorativo piuttosto che un altro.

Per chi cerca lavoro come dipendente si tratta di un vero e proprio curriculum vitae online facilmente accessibile dai datori di lavoro e dai recruiter. Per chi invece ha iniziato a lavorare come freelance, può essere una valida piattaforma per stringere collaborazioni, creare una comunicazione coerente per presentare la propria attività, instaurare nuovi rapporti di lavoro.

Spesso le selezioni dei candidati per un nuovo posto di lavoro vengono effettuate in un primo momento sulle piattaforme online, e successivamente si passa al colloquio conoscitivo. Inoltre per chi sta cercando lavoro è consigliato di sistemare le proprie piattaforme social aggiornando il profilo con contenuti interessanti, perché i recruiter spesso danno un'occhiata ai profili social di un candidato prima di sceglierlo per una proposta di lavoro.

Social network e lavoro: come presentarsi

I social network, e in particolare i profili degli utenti che stanno cercando lavoro, sono facilmente visibili (se resi pubblici) dai datori di lavoro e dai recruiter, per cui è consigliato presentarsi anche online come ci si presenterebbe ad un colloquio di lavoro.

Sulla maggior parte delle piattaforme online è possibile modificare la privacy selezionando per ogni post (specialmente su Facebook) quali sono le persone destinate a vederlo. Si può quindi scegliere se rendere pubblica la comunicazione, oppure lasciarla privata solo agli amici stretti.

Questo filtro è particolarmente importante quando si sta cercando lavoro, perché consente all'utente di proteggere dati personali che in un primo momento non si vogliono far conoscere al datore di lavoro, e permette di avere un profilo pubblico e uno più personale.

Nell'ultimo periodo inoltre molti colloqui avvengono tramite piattaforme digitali, per questo motivo avere già una bella presentazione iniziale online può essere vantaggioso piuttosto che non averla. A questo proposito può essere una strategia utile inviare ai selezionatori un curriculum vitae tramite email che contenga anche i link ai profili social che si desidera far vedere ai selezionatori.

Un curriculum provvisto di un profilo Linkedin rende più interattiva la presentazione, e garantisce anche una maggiore visibilità di un profilo ben strutturato come quello che offre questo social network. La reputazione online oggi è più importante rispetto al passato: fare attenzione a questo aspetto può garantire più possibilità di essere scelti dai recruiter sul web.

Social network e lavoro: il passaparola

Il passaparola è importante tanto offline quanto online. In particolare può essere utile iscriversi a gruppi di discussione, presenti in diversi social, che trattano tematiche inerenti il lavoro, oppure gruppi di una particolare professione, che è quella per cui si sta cercando.

Il confronto anche online con altre persone può essere utilissimo, in particolare quando questo non può avvenire in presenza per motivi di distanza. Il passaparola online può avvenire anche con l'iscrizione a specifiche piattaforme o canali.

In particolare può essere utile consultare i canali disponibili su Telegram per scoprire che molte agenzie per il lavoro propongono offerte ogni giorno proprio usando questo social network. Oppure un altro consiglio valido è quello di seguire i canali di informazione specifici che trattano di lavoro, sul proprio territorio.

Alcune testate online, ma anche alcuni enti del territorio propongono sui canali social ogni giorno notizie su aziende in espansione, l'andamento generale del lavoro per diversi settori, opportunità di partecipazione a progetti di diverso tipo.

Aggiornarsi con queste informazioni può essere importante quanto il passaparola per individuare una posizione lavorativa. I social network inoltre hanno il vantaggio di garantire una comunicazione istantanea, per cui è possibile accedere a gruppi in cui chiedere direttamente ad altri utenti consigli su determinate aziende.

Alcuni gruppi Facebook o presenti su altri social network aiutano gli utenti anche a segnalare eventuali truffe o lavori che si presentano in un modo, ma che in realtà sono completamente differenti rispetto a quanto presentato online, oppure offerte di lavoro fittizie. I social sono anche un valido strumento per verificare la credibilità delle offerte di lavoro che si trovano sul web, in cui spesso proliferano truffe di diverso tipo.

Lavoro e internet: nuove figure professionali

Con l'arrivo del web, non vanno sottovalutate le nuove figure professionali che sono nate intorno ai social network. Alcuni creano delle professioni intorno alla comunicazione sul web: è il caso dei social media manager, oppure degli esperti di programmazione, oppure dei copywriter che scrivono per essere letti dagli utenti di internet.

Le professioni nate con l'arrivo di internet e dei social sono moltissime, anche intorno alla condivisione e creazione di contenuti: testuali, in formato immagine o video. Un esempio sono gli Youtubers, che lavorano ogni giorno per creare contenuti video interessanti per il pubblico.

Affacciarsi a queste professioni non è sempre semplice, e spesso ci vogliono periodi anche piuttosto lunghi prima di vedere risultati, tuttavia è possibile utilizzare le piattaforme social anche in questo modo. Nuove figure professionali inoltre nascono intorno al marketing e alla statistica che riguarda la gestione dei dati: per questi lavori è opportuno seguire corsi di formazione specifici per rimanere al passo con i tempi.

Infine, il web è pieno di pericoli, e va ricordato che in alcuni momenti quella che sembra un'email di lavoro in realtà è una truffa, in quanto si tratta di phishing: con un po' di accortezza è possibile smascherare questo genere di situazioni.