Software, app, programma NON sono la stessa cosa! Perchè?

Software, applicazioni e programmi: cosa sono, cos'hanno in comune e quali sono le differenze. La differenza tra app desktop e app mobile. Cos'è un programma.

In un mondo sempre che va sempre più a gamba tesa verso la digitalizzazione di ogni aspetto della vita, diventa sempre più importante acquisire competenze e conoscenze informatiche, anche basilari, che permettano di destreggiarsi nella vita di tutti i giorni.

Sebbene possa sembrare che software, applicazioni e programmi siano all’apparenza la stessa cosa, in effetti alcune differenze è opportuno segnalarle.

Un tempo si parlava soltanto di programmi, ma con l’ingresso degli smartphone nella nostra vita, si parla soprattutto di applicazioni. Attualmente, però, sono soprattutto le applicazioni desktop a riscuotere successo e attenzione.

Ecco che quindi può essere interessante scoprirne le differenze. In effetti, se per molti versi ci sono delle vere e proprie somiglianze, nel momento in cui si vuole risolvere un problema o trovare una soluzione ottimale per la propria attività, le differenze iniziano ad emergere, e sono anche importanti.

Tutti questi termini hanno a che fare con il mondo dello sviluppo. Cercheremo in quest’articolo di analizzarli uno ad uno, per trovarne similitudini e differenze, attraverso il confronto tra di essi.

Partiamo dalla madre delle domande.

Cos’è un software?

Riusciremo a capire cosa sia un software, analizzandone il concetto per differenza. Prendendo come riferimento l’immagine che tutti noi abbiamo di un computer, scopriremo infatti che l’hardware consta di tutto ciò che noi vediamo: plastica, cavi, metallo. Quello che costituisce il software è, per così dire, il cervello che fa ingranare il processo.

In effetti, un software non è altro che un insieme di dati, librerie di file e programmi che vengono utilizzati all’interno di un dato sistema informatico.

Abbiamo utilizzato l’esempio di un computer per semplicità. In realtà, però, un software può essere delle più differenti tipologie.

Abbiamo ad esempio i software dei sistemi operativi (iOS e Android) applicabili non soltanto ai computer, ma anche a smartphone e tablet, che permettono che sul dispositivo funzionino le diverse applicazioni, il cui significato vedremo tra qualche riga, e i motori di ricerca.

Naturalmente un software è anche il driver del computer: l’utente, utilizzando quanto messo a disposizione dall’hardware riesce a dialogare con il software, e dunque file, programmi e dati.

Un software, in realtà, può essere anche un firmware (letteralmente “componente stabile”). Viene inserito all’interno di tutti i dispositivi elettronici e permette che essi dialoghino con gli altri componenti hardware. Si tratta di una sorta di ponte tra hardware e software.

Infine, i software sono presenti anche in altri dispositivi elettronici, e non soltanto in PC, tablet e telefoni. Possiamo trovarli nelle lavatrici, nelle automobili, televisori, e così via.

A questo punto, siamo pronti a capire cosa sia un programma.

Cos’è un programma?

Un programma è formato da stringhe di codice che a loro volta contengono delle istruzioni. In altre parole, un programma è un insieme di istruzioni scritte da un programmatore attraverso i differenti linguaggi di programmazione.

Esistono diversi linguaggi di programmazione: JavaScript, C++, Java, Python sono soltanto alcuni esempi. Un programmatore può arrivare a conoscerli tutti, oppure specializzarsi in uno o più di essi, a seconda delle esigenze specifiche proprie oppure del committente. Ognuno di questi linguaggi, infatti, si addice ad un determinato scopo.

Per poter realizzare il programma, il programmatore redige un file di testo nel linguaggio scelto, il quale poi viene interpretato dal computer. Grazie alla sequenza di istruzioni scritte dal programmatore, il computer potrà risolvere un problema oppure trovare una determinata soluzione.

Molteplici sono infatti le cose che un programma può far fare al computer. Esse sono generalmente volte all’automatizzazione di un processo che, qualora fosse eseguito manualmente, sarebbe assai lungo e, spesso, tedioso.

Nonostante i linguaggi siano diversi, i programmi contengono:

  • input (ricezione del dato da elaborare);
  • output (risultato finale ottenuto);
  • operazioni matematiche;
  • azioni ripetute più volte, chiamate loop;
  • esecuzioni condizionali, quando lo svolgersi di un’azione è legata al verificarsi di una determinata condizione.

Appurato cosa si intenda per programma, siamo pronti ad esplorare la differenza tra questi due termini, programma e software.

Qual è la differenza tra programma e software?

Molte somiglianze esistono tra programmi e software.

In effetti, un software, abbiamo detto all’inizio, può essere costituito da librerie di dati e file, ma anche da programmi. Sono entrambi creati da sviluppatori e il loro scopo è principalmente la risoluzione di problemi.

Le differenze che però sussistono tra questi due termini sono importanti quando si va a monte della loro realizzazione.

Un software di sistema verrà infatti installato sin dal primo momento. Esso infatti permetterà al dispositivo di accendersi e funzionare. Insomma, servirà a consentire al dispositivo di svolgere la funzione per il quale è stato creato.

Non così per il programma. Esso infatti può essere installato successivamente. Si parte da un pacchetto composto da diversi file che poi verranno lanciati nel computer per permetterne il funzionamento.

Diversamente da quanto previsto per un programma, un dispositivo elettronico non può funzionare se non è presente un software. Senza programmi, invece, esso potrà funzionare anche se, naturalmente, con qualche limite e difficoltà.

Una seconda differenza è legata all’interfaccia. Dal momento che il software sarà utilizzato dall’utente finale, esso disporrà di un’interfaccia utente. Un software deve essere di facile comprensione per l’utente finale, diversamente da un programma che lavora in background, senza che sia necessario che l’utente finale debba averci a che fare.

Senza contare che esistono anche programmi come i malware, dei quali avevamo parlato in quest’articolo, che non presentano nemmeno un’interfaccia utente.

A questo punto, siamo pronti a capire cosa sia l’ultimo dei termini che avevamo in esame: dopo software e programma, parliamo di applicazioni (o app).

Cos’è un’applicazione (o app)?

Presenti nei nostri smartphone e tablet, sicuramente non sarà difficile indovinare cosa siano.

Un’applicazione, o programma applicativo, è composto da un unico programma, oppure un insieme di essi, che permettono all’utente finale di svolgere una determinata azione (o più azioni).

Anche nel caso delle applicazioni, senza il software esse non possono funzionare. Le applicazioni infatti lavorano a stretto contatto con il software.

La maggior parte delle persone conosce le applicazioni presenti nei propri tablet e smartphone. Da Instagram a Facebook (Meta), da WhatsApp a Telegram migliaia sono infatti le applicazioni mobili, quelle che, per l’appunto, sono specifiche per i dispositivi mobili.

Esistono però anche le applicazioni desktop. In quest’ultimo sottoinsieme possiamo annoverare le applicazioni che permettono la navigazione su Internet (i browser), gli elaboratori di testi (come Word), gli editor di foto (come PhotoShop), i videogiochi, le app che consentono di ricevere e spedire email via web e quelle che consentono di vedere film e ascoltare musica. Anche qui, infatti, se ne possono trovare a migliaia.

Un’agenzia che si occupa di sviluppare applicazioni generalmente si occupa sia di app mobili sia di app desktop.

Quando si acquista un dispositivo elettronico, che sia PC, smartphone o tablet, generalmente presenta già delle applicazioni già preinstallate.

Una volta entrati in possesso del proprio dispositivo, naturalmente, è possibile scaricare ed installare altre applicazioni a seconda della propria specifica necessità. La maggior parte delle applicazioni è già disponibile per essere scaricata attraverso lo store di pertinenza. In alcuni casi, però, ci può essere la necessità di realizzare la propria (specialmente nel caso di aziende che vogliano promuovere o vendere i propri prodotti).

Come per i programmi, sarà possibile scaricarli, cancellarli e, certamente, sarà necessario un costante aggiornamento.

Per riassumere, dunque, possiamo senza dubbio affermare che un’applicazione è un programma e, come tale, non funziona senza il software. Non è però vero il contrario: non tutti i programmi sono infatti applicazioni.

Dal momento che abbiamo ormai intuito quale sia la differenza tra un programma ed un’applicazione, vediamo nell’ultimo paragrafo la differenza tra software e applicazione.

Qual è la differenza tra software e applicazione?

Abbiamo capito che l’applicazione è costituita da un programma, oppure da un insieme di programmi che vengono coordinati per raggiungere un determinato risultato.

Un’applicazione è progettata per essere più accessibile, più chiara e comprensibile da parte di ogni utente finale. In questo senso, si può dire che un’applicazione è l’ultima evoluzione del programma.

Come nel caso dei software e dei programmi, anche le applicazioni sono state ideate per risolvere problemi, automatizzare processi e, più in generale, eseguire delle funzioni e delle attività sui nostri dispositivi.

Inoltre, sia i software sia le applicazioni hanno un’interfaccia. Entrando in contatto con l’utente finale che su di essi dovrà poi operare, essi dispongono di un’interfaccia utente.

Infine, sia i software sia le applicazioni dipendono dal sistema operativo per il quale sono stati realizzati. I programmi dei quali abbiamo parlato poche righe addietro, invece, non dipendono dal sistema operativo. Essi dipendono unicamente da chi li ha progettati e possono girare su più sistemi operativi.

Giunti a questo punto, però, terminano le similitudini.

Infatti, mentre un software può tranquillamente esistere senza che ci sia bisogno di un’applicazione, non così il contrario. Se infatti un dispositivo, desktop o mobile, senza applicazioni è soltanto più laborioso da utilizzare, un dispositivo senza software non può davvero esistere.

Arrivati a questo punto, dovrebbe essere ormai piuttosto chiara la differenza tra software, applicazioni e programmi.

Redazione Trend-online.com
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