Senza clamori c'è un altro player che lavora al futuro dell'automotive. Dopo il rilancio del Project Titan da parte di Apple ecco che Sony Corporation testa su strada la sua, per ora soltanto concept, Vision-S. Il colosso nipponico dell'elettronica per anni è stato rivale diretto di Apple. Ha visto il suo dominio nell'audio portatile messo in discussione dal lancio dell'iPod. Per anni con i suoi pc Vaio ha offerto l'unica alternativa credibile, in termini di design, ai Mac di Cupertino (il brand è stato ceduto nel 2014 dal gruppo di Tokyo). E ora potrebbe tornare a competere con l'azienda californiana su un nuovo fronte: proprio quello delle vetture elettriche.

Dal Ces di Las Vegas (virtuale) il debutto di Sony nelle elettriche

Sony ha pubblicato su YouTube un paio di video di presentazione della sua Vision-S (in uno dei due si vede l'elegante berlina cimentarsi anche con le strade del Vecchio Continente). E con un chiaro segno dei tempi la presentazione non arriva da un salone dell'auto (per altro sostanzialmente tutti cancellati causa Covid-19: ultimo il North American International Auto Show di Detroit, trasformato in festival e spostato da giugno a luglio) bensì dal Ces di Las Vegas, appuntamento clou per il settore dell'elettronica (per il 2021 ovviamente in edizione totalmente digitale). Non è chiaro quale sia il futuro della Vision-S e quanto Sony voglia veramente impegnarsi per andare a fare la guerra a Tesla. Certo è che lo sviluppo della vettura è insieme a un nome che è una garanzia: Magna International.

Partner di rilievo, il colosso canadese Magna International

Il colosso canadese della componentistica per l'automotive (oggi si definisce mobility technology company), partecipa al progetto con la sussidiaria austriaca Magna Steyr. Il nome potrà dire poco ma si tratta di un'azienda la cui storia risale al 1864 e attraverso la quale sono passati marchi come Puch (motociclette) e persino Daimler (negli Anni Settanta del secolo scorso nello stabilimento di Steyr si assemblava anche la Fiat 1100). Sony si è limitata a indicare che il sito dedicato alla Vision-S è “inteso per illustrare i nostri concept futuri nell'area della mobilità". Frank Klein, president di Magna Steyr, è stato invece molto più concreto, spiegando che si tratta "solo del punto di partenza della nostra cooperazione congiunta". Insomma Tesla e Apple sono avvisate. Ora anche Sony è della partita.

(Raffaele Rovati)