I segnali positivi per Sony Corporation erano arrivati prima ancora del debutto ufficiale. E le vendite hanno confermato quanto la PlayStation 5 (Ps5) fosse attesa dai consumatori. D'altronde erano passati sette anni esatti da quando il colosso giapponese dell'elettronica aveva fatto debuttare la Ps4, precedente versione della consolle per videogiochi. Nell'anno fiscale 2020, chiuso a fine marzo, Sony ha venduto oltre 7,8 milioni di Ps5. E il risultato è stato ottenuto in meno di cinque mesi, visto che il lancio della consolle è stato a metà novembre.

Successo oltre le attese per la Ps5 grazie all'effetto Covid-19

Un successo, quello della Ps5, che era ovviamente annunciato (il ruolo da leader di Sony nel settore dei videogiochi non è minimamente in discussione) ma che è andato ben oltre le aspettative per una "fortunata" coincidenza. Sony, infatti, è stata una di quelle aziende che più ha beneficiato di una calamità senza precedenti come la pandemia, visto che ha reso ancora più desiderabile il videogioco per milioni di persone confinate tra le mura domestiche.

Profitti rimbalzati del 101% annuo. Per Sony record targato Ps5

E grazie alla spinta della divisione Game & Network Services (le cui vendite sono rimbalzate del 227% annuo nel solo quarto trimestre), di cui PlayStation fa parte, Sony ha segnato il record assoluto di utile d'esercizio. I profitti netti sono rimbalzati del 101% annuo a 1.172 miliardi di yen (8,9 miliardi di euro), a fronte di vendite in crescita del 9% a 8.999 miliardi (68,2 miliardi di euro) e del 27% negli ultimi tre mesi dell'anno a 2.220 miliardi (16,8 miliardi di euro).

Abituale prudenza di Sony o l'effetto Covid-19 sta davvero finendo?

Il coronavirus non ha però generato solo fattori positivi, visto che le vendite di PlayStation sarebbero potute essere anche superiori se non ci fosse stata l'ormai nota crisi dei chip. Nell'ultimo trimestre l'utile operativo è crollato del 30% annuo, per una combinazione di fattori come le spese marketing e il fatto che la Ps5, per generare volumi e soprattutto indotto (Sony produce anche videogiochi, non solo l'hardware in cui vengono utilizzati), sia venduta sotto costo. Nonostante i record, però, Sony è rimasta cauta sull'outlook per il nuovo esercizio. L'effetto Covid-19 si sta davvero già esaurendo? In parte è così ma, come ricordano gli analisti di Jefferies, Sony è nota per la sua prudenza in termini di guidance.

(Raffaele Rovati)