L’ambiente è oramai una questione economica. Sostenibilità, biologico, green, co2, solare ed eolico sono termini all’ordine del giorno, grazie alle campagne ambientaliste di Greta Thunberg e soprattutto per le spinte ecologiche che a ondate investono il mondo occidentale. Ma la sostenibilità e le sue parole correlate sono solo ecologia o rappresentano un’opportunità di business e investimenti remunerativi?

Sostenibilità sulla bocca di tutti, ma cosa vuol dire?

In una sua vignetta satirica, il celebre autore Randall Munroe crea un grafico: sul piano delle ascisse descrive il tempo tra il 1960 e il 2140, sull’asse delle ordinate la frequenza dell’uso della parola “sostenibile” nei testi in inglese pubblicati negli stati uniti. Si tratta di una curva esponenziale, tanto che secondo Randall Munroe il termine “sostenibile” (e sostenibilità di conseguenza) nel 2036 dovrebbe trovarsi in ogni pagina, nel 2061 in ogni frase, mentre nel 2109 tutti i testi saranno ripetizioni della parola “sostenbile”.

In questo senso, scherza l’autore, la parola “sostenibile” è insostenibile. E la sostenibilità?

La sostenibilità è una questione controversa che diviene ogni giorno più ripetuta: la sostenibilità ambientale prima di tutto, ma anche la sostenibilità economica, la sostenibilità sociale, la sostenibilità del bilancio e la sostenibilità del bilanciere per il sollevatore di pesi

 La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto a un certo livello indefinitamente. In ambito ambientale, economico e sociale, essa è il processo di cambiamento nel quale lo sfruttamento delle risorse, il piano degli investimenti, l'orientamento dello sviluppo tecnologico e le modifiche istituzionali sono tutti in sintonia e valorizzano il potenziale attuale e futuro al fine di far fronte ai bisogni e alle aspirazioni dell'uomo. 

Questa è la sostenibilità, secondo wikipedia, la più autorevole fonte d’informazione al mondo. Ma queste poche righe non rendono certo la complessità reale di un concetto come la sostenibilità, che ha delle ripercussioni pratiche e teoriche in ogni campo, in particolare quello produttivo ed economico, che colpisce praticamente ogni voce del prodotto interno lordo mondiale

Nel video qui sotto, Fabio Orecchini ci spiega molto bene il triangolo della sostenibilità: economia, società e ambiente

Per sostenibilità si intenderebbe quindi un modello di sviluppo che sia compatibile con le esigenze del pianeta, che non bruci tutte le risorse disponibili per la prosperità della specie , delle specie e senza dimenticare nessuno.  Il problema è che ogni bene e servizio che utilizziamo, tra cui il device dal quale stai leggendo questo articolo, ha un costo in termini monetari ma anche ambientali. 

Probabilmente, se sei anche tu un fautore della svolta green per la sostenibilità del pianeta, penserai che puoi anche fare a meno dello smartphone e altri “lussi” quotidiani, ma va ricordato che anche gli ospedali, le caserme dei pompieri, l’acqua e il cibo che consumi hanno un costo ambientale. Sei sicuro di poter/voler rinunciare alla tua auto, al cellulare, al computer, alla televisione, ai concerti, ai libri e alla soppressa? Se sì, ti faccio le mie congratulazioni e ti dico vai pure avanti, che poi ti seguiamo. 

Sostenibilità: co2 e gas serra

Il tema della sostenibilità diventa sempre più rilevante man mano che la spinta ambientalista diventa più forte. Il clamore generato da Greta Thunberg ha creato sembra spingere l’opinione pubblica verso un atteggiamento molto più attento alla protezione dell’ambiente, cosa che si riverbera  nelle scelte di consumo sempre più prepotentemente. 

In particolare la questione spinosa per cui la sostenibilità è tanto importante è quella dei gas serra. Ormai la comunità scientifica è (quasi) completamente d’accordo sul fatto che l’aumento dei livelli di Co2 (anidride carbonica) nell’aria sta portando sempre più rapidamente il mondo a surriscaldarsi, con il rischio di colossali disastri climatici che ci potrebbero condurre all’estinzione.  

L’anidride carbonica aumenta in relazione al nostro consumo di energia. Dai tempi degli ominidi per ottenere calore bruciamo combustibili, siano legno, carbone o petrolio. Ognuna di queste fonti di energia libera Co2 nell’atmosfera. Quindi sappilo, la tua auto diesel sta facendo danni, ma questo vale per ogni macchina, qualcuna di più, qualcuna un po’ meno.

Sostenibilità: allevamento intensivo e agricoltura

Nel computo della sostenibilità, o dell’insostenibilità ci sono anche due problematiche che non ci aspetteremmo. L’allevamento e l’agricoltura

La grigliata con gli amici ha un costo ambientale non da poco: non tanto per le braci (che comunque il la loro anidride carbonica la liberano) ma per la carne stessa! Gli allevamenti infatti richiedono spazio, cibo in grandi quantità per il bestiame e in generale i bovini rilasciano parecchio metano con i loro “scarichi”. Pare che una mucca in un allevamento intensivo produca le stesse emissioni di gas serra di un’automobile.

Inoltre la sostenibilità dell’agricoltura è messa in discussione, in particolare nelle questioni afferenti la foresta amazzonica e in generale alla deforestazione, senza dimenticare la necessità costante di risorse idriche che le colture richiedono. Considerando che le foreste assorbono Co2 nella loro crescita, capite bene il danno che riservare sempre maggiori spazi al paesaggio antropico è un danno ambientale importante, pur trattandosi di piante.

Sostenibilità: c’è da far soldi

Se accendete il televisore e osservate un po’ di spot, vi accorgerete che le multinazionali e in generale le aziende produttrici si sperticano nel far sapere quanto ci tengano alla sostenibilità, che i loro prodotti sono salutari e a emissioni zero, senza olio di palma. Voci dall’accento giapponese vi propongo auto elettriche o ibride e al supermercato vi danno buste in bioplastica

Con il superbonus 110% la vostra casa sarà un emblema della sostenibilità, perché porterà a grosso calo delle emissioni, mentre alla stazione termini un enorme cartellone elettronico vi mostra quanta energia sta consumando.

Ora non vorrei essere frainteso sono tutte cose più o meno positive per l’ambiente e questo mi dà gioia, così come dà gioia a tanti nuovi imprenditori che in questo ramo iniziano a guadagnare parecchio. Infatti la sostenibilità è e diventa sempre più un business.

La riconversione delle tecnologie nell’ottica di una vera o presunta sostenibilità richiede un maggiore sapere tecnico-scientifico, il lavoro di ingegneri specializzati e manodopera. Se riuscite a sviluppare una cella fotovoltaica più efficiente, potete tranquillamente comprare una Ferrari, anzi una Tesla e andare a vivere in un resort

Si parlava di Tesla non a caso, dato che il proprietario dell’azienda automobilistica di Palo Alto, Elon Musk è in lotta con Jeff Bezos per la corona di uomo più ricco del mondo. La sostenibilità è dunque un business in crescita che avrà un boom nei prossimi anni, specie se le emissioni verranno tassate come si vocifera. 



Sostenibilità: è tutto oro ciò che è sostenibile?

La sostenibilità ha due grossi problemi: uno ambientale ed uno economico.

Ciò che è ritenuto sostenibile spesso non lo è: un’auto elettrica non produce emissioni di gas serra, ottimo, ma la corrente elettrica che immagazzina nelle sue batterie e che fa da combustibile è comunque stata prodotta bruciando idrocarburi. Anche le celle fotovoltaiche e le pale eoliche, oltre a non garantire una continuità nella produzione hanno costi energetici di produzione alti e necessitano di componenti che vanno estratti dal terreno. Le miniere sono una fonte di inquinamento molto importante.

È un po’ un cane che si morde la coda, il problema ambientale e della sostenibilità rimane, molti prodotti vengono spacciati per sostenibili non lo sono affatto, talvolta sono più dannosi delle tecnologie e dei prodotti che vanno a soppiantare.

Ma parliamo di guadagni. Se vi dicessi che posso coltivare delle melanzane che richiedono metà dell’acqua, metà dello spazio e che sono due volte più grandi, dovrei poter fare un sacco di soldi no? Sarebbe la vittoria della sostenibilità! Eppure queste melanzane, così come molti prodotti agricoli stupefacenti, già esistono! Andiamo a investire? No, perché piante del genere sono OGM (organismi geneticamente modificati) e sebbene nessuno studio al mondo abbia dimostrato siano dannosi per la salute o l’ambiente, in Italia e in molti altri paesi non è possibile produrli.

Creare tecnologie più sostenibili purtroppo non vuol dire poterle implementare, perché la resistenza al cambiamento dell’opinione pubblica è un fattore importante, probabilmente maggiore dell’ambientalismo.

Sostenibilità: OGM ed energia nucleare

Ebbene sì, nel titolo del paragrafo avete due tra le cose più sostenibili che di cui la tecnologia umana dispone. Perché una melanzana OGM ha un costo molto inferiore ad una biologica in termini ambientali (e monetari), ma sono proprio i fautori della sostenibilità a impedirne politicamente l’uso, paradossalmente nel tentativo di salvaguardare l’ambiente

La fissione dell’uranio è invece la forma di energia più pulita, sostenibile e a basso costo che abbiamo. Se non ci credete, provate a controllare quanta energia si produce con un grammo di uranio rispetto a un chilo di petrolio. Ma può esplodere! Sì, è successo una volta. Ma qualsiasi forma di produzione energetica è pericolosa e potenzialmente mortale. Ne sanno qualcosa gli abitanti di Erto e casso. Il problema più grosso in realtà sono le scorie, che vanno stoccate per tantissimo tempo prima che non rilascino più radiazioni.

Ma i reattori di ultima generazione sembrano funzionare riciclando le scorie di fissioni precedenti  e le quantità di scorie che vanno stoccate per millenni sono molto minori di quanto il terrorismo mediatico lascino intendere. 

Le conclusioni sulla sostenibilità

Abbiamo quindi capito che investire nella sostenibilità è un grosso affare, indipendentemente se la sostenibilità sia poi reale o meno. Ai consumatori basta credere che sia sostenibile per avere la coscienza ambientale pulita.

Perciò chi più ne ha più ne metta: la sostenibilità è economicamente piuttosto sostenibile!