SPID bloccato cosa fare? Una domanda che si pongono molti italiani, ormai muniti di identità digitale e, in particolare, di SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette di accedere e utilizzare i servizi della Pubblica Amministrazione tramite username e password. 

Ormai sono tantissimi i cittadini che hanno richiesto SPID per facilitare la comunicazione con enti pubblici come INPS e Agenzia delle Entrate

Ma non è tutto oro quel che luccica e, talvolta, può capitare di avere qualche problema con la propria identità digitale. Intoppi che, sempre più frequentemente, riguardano l’accesso con SPID. 

La procedura per accedere ai siti della PA non è complicata, ma varia anche a seconda del livello delle nostre credenziali. In alcuni casi, come vedremo, basta inserire nome utente e password, in altri sarà necessario compiere un ulteriore step, per esempio generare un codice (chiamato codice OTP) che deve essere inserito a completamento della procedura. 

Segnare le proprie credenziali e custodirle, per quanto sia un’azione semplice, non sempre viene ricordato. Ecco che, in questi casi, non solo si deve sapere come recuperarle, ma anche cosa fare in caso di SPID bloccato. 

C’è infatti la possibilità che il tuo SPID venga bloccato, impedendoti di effettuare l’accesso. Perché succede e cosa fare in queste situazioni?

Cos’è SPID e come richiederlo: identity provider e livelli SPID

Prima di offrire alcune soluzioni nel caso in cui ci si ritrovi con SPID bloccato, riassumiamo brevemente, per chi non lo sapesse, cos’è SPID e, soprattutto, cosa sono i livelli di sicurezza e come questi siano legati al problema del blocco dello SPID. 

Come già saprai, SPID è un’identità digitale che permette di accedere con un’unica credenziale a tutti i siti degli enti pubblici, senza dover ricordare ogni volta una diversa password o username. 

Da questo punto di vista, SPID dovrebbe risolvere parecchi problemi. Per esempio, dover ricordare una gran quantità di credenziali per ogni servizio telematico che viene utilizzato. 

La procedura di richiesta SPID non è così lunga e complicata come può sembrare. Nonostante questo, ci sono alcune cose che dovrai considerare prima di procedere con l’attivazione delle tue credenziali. Tra queste, due risultano particolarmente importanti: 

la scelta dell’identity provider (o gestore dell’identità), dal momento che è quest’ultimo che potrà aiutarti ogni volta che hai qualche problema con SPID, e il livello di sicurezza SPID.

Abbiamo già approfondito l’argomento del livello di sicurezza SPID in questo approfondimento, nel quale ti spieghiamo cosa si intende per SPID di livello 1, di livello 2 e di livello 3. Abbiamo inoltre evidenziato come, la maggior parte delle volte, la scelta di creare uno SPID di livello 2 sia quasi sempre la migliore, in quanto questo livello rappresenta il miglior compromesso tra facilità di utilizzo e sicurezza. 

Avere uno SPID di livello 2 significa, però, oltre a inserire password e username, dover generare anche il codice OTP (one time password). Ricordare le proprie credenziali SPID o esser certi di inserire sempre il corretto codice OTP, quindi, diventa sempre più complicato. 

Ecco che, in alcuni casi, si incorre nel problema SPID bloccato. Cosa fare in questi casi?

SPID bloccato cosa fare se qualcosa va storto durante l’accesso

Effettuare l’accesso con SPID, lo dicevamo, non è granché complicato. 

Ogni volta che entri sul sito di un ente pubblico, andando nella tua area personale hai l’opportunità di accedere con SPID (normalmente, il tasto indica proprio “Entra con SPID”). 

A quel punto, tutto ciò che dovrai fare è inserire il tuo username e la tua password. Qualora possedessi uno SPID di livello 2 (quasi sempre, dal momento che per alcuni siti della PA non è nemmeno possibile accedere se muniti solo di SPID di livello 1), oltre al nome utente e alla password, dovrai procedere con la generazione del codice OTP, azione che sovente può essere effettuata utilizzando l’applicazione mobile dedicata del tuo identity provider. 

Ma cosa succede se non tutto fila liscio durante questa operazione? 

Mettiamo caso che, subito dopo aver inserito tutte le credenziali, il sistema dovesse restituirti un esito negativo o, per esempio, ti avvisasse di credenziali scorrette. Proveresti a inserirle nuovamente, no? 

Ebbene, tieni in considerazione che inserendo di nuovo le credenziali, per più e più volte, a un certo punto potresti ritrovarti con SPID bloccato. Questo avviene per motivi di sicurezza: dopo un tot di accessi (generalmente si tratta di 5 tentativi effettuati inserendo credenziali errate) lo SPID viene bloccato

Se succede, non andare in panico. Se prima risolvere questo problema poteva risultare un po’ più faticoso, oggi hai la possibilità di trovare una soluzione in piena autonomia. 

SPID bloccato cosa fare dopo 5 tentativi con credenziali errate 

Il blocco automatico dello SPID per motivi di sicurezza poteva essere un bel problema. Prima, per alcuni gestori dell’identità, quando si era vittima di questo intoppo, l’unica soluzione poteva essere quella di contattare il proprio identity provider. 

Oggi, però, le cose vanno diversamente. Ti renderai conto, infatti, che per procedere allo sblocco di SPID basta un’unica, semplicissima, azione. 

Se hai effettuato molti tentativi, ma nessuno di questi ha restituito un esito positivo, è molto probabile che il tuo identity provider ti abbia inviato una comunicazione via e-mail, in cui viene evidenziato il blocco di SPID a causa di un numero troppo elevato di tentativi di autenticazione con credenziali errate. 

Nella mail, il gestore dell’identità potrebbe comunicarti che, a causa di tali tentativi di accesso, il tuo SPID viene bloccato per 30 minuti: 

per mezz’ora non potrai quindi utilizzare le tue credenziali e, di conseguenza, accedere ai siti della PA per compiere qualsiasi azione, anche se urgente. 

Cosa fare in caso di SPID bloccato? La risposta è più semplice di quanto ti aspetti. Quando ti trovi nella situazione in cui lo SPID è stato bloccato a causa di accessi ripetuti con credenziali errate, dovrai semplicemente aspettare che passino i 30 minuti prima di effettuare un nuovo tentativo. Stavolta, ovviamente, con le credenziali giuste. 

Gli step da seguire sono, quindi: 

aspettare 30 minuti per effettuare un nuovo accesso con SPID; assicurarti di avere le credenziali giuste; inserirle dopo i 30 minuti; effettuare un nuovo accesso e continuare a utilizzare SPID. 

Nota bene: se dopo aver atteso 30 minuti compi ulteriori tentativi con credenziali errate, alcuni identity provider potrebbero inviarti una e-mail in cui ti permettono di cambiare la password. Normalmente, il link contenuto nell’e-mail ha una scadenza. Il consiglio è quindi quello di procedere subito al cambio della password per non rischiare il blocco definitivo dello SPID, con conseguente riattivazione su richiesta. 

SPID bloccato cosa fare per evitarlo: come cambiare le tue credenziali

Nonostante la soluzione allo SPID bloccato sia semplice, è pur vero che dover attendere 30 minuti prima di procedere con un nuovo tentativo può non essere la soluzione ideale, specialmente se hai provato a effettuare l’accesso perché dovevi compiere un’azione importante sul sito di un ente pubblico. 

Come per molte altre cose, prevenire è meglio che curare! Ecco perché, per evitare uno spiacevole blocco del tuo SPID, è sempre consigliabile segnare le proprie credenziali per evitare di dimenticarle in futuro. 

Se non hai provveduto in tempo, però, c’è sempre un’altra possibilità di risolvere il problema a monte: cambiare le tue credenziali con un nuovo username o una nuova password. 

Infatti, se non ricordi le tue credenziali, tutti gli identity provider offrono delle procedure per il recupero. 

Per conoscere le opportunità che ogni singolo gestore dell’identità mette a disposizione dei suoi clienti, ti consigliamo di leggere il nostro approfondimento dedicato proprio ai metodi di recupero, sia del tuo username che della tua password. 

Il recupero credenziali SPID può essere effettuato in totale autonomia. E, anche qualora il recupero non dovesse andare a buon fine, hai sempre la possibilità di contattare il tuo identity provider per richiedere assistenza. 

SPID bloccato e altri problemi: si può cambiare il gestore dell’identità

Se oltre al problema dello SPID bloccato dovessi incorrere in altri tipi di difficoltà, magari legate in particolar modo all’identity provider che hai scelto quando hai richiesto la tua identità SPID, sappi che hai sempre l’opportunità di cambiare il gestore dell’identità. 

Come specificato anche nelle FAQ sul sito del governo dedicato a SPID: 

in ogni momento puoi annullare la procedura di registrazione avviata con ciascun gestore d’identità senza alcun tipo di obbligo o conseguenza.

Per sapere qual è la corretta procedura per effettuare il cambio, si consiglia di contattare i singoli identity provider. In ogni caso, puoi cambiare il gestore dell’identità anche se l’annullamento della precedente registrazione non si è ancora concluso.