Il Servizio Pubblico di Identità Digitale è sempre più indispensabile per poter accedere ai servizi telematici delle amministrazioni, di molti privati e anche per richiedere bonus, incentivi e agevolazioni. 

Ma come si richiede lo Spid? In realtà, ci sono molti modi per poter ottenere la propria identità digitale, o meglio, sono previste molte modalità di riconoscimento. È possibile richiederlo comodamente da casa? Naturalmente, ! Basta dotarsi di un pc, di una buona connessione internet e di una web cam, oppure di altri strumenti, che vedremo dettagliatamente in seguito!

In questo articolo, analizzeremo come si richiede lo Spid da casa, quali sono gli strumenti che servono e i documenti da tenere a portata di mano. Intanto, vi consiglio di dare una occhiata al video pubblicato da Le Audioguide per TUTTI! dove viene spiegato, semplicemente e molto chiaramente, come richiedere lo Spid online da casa.

Spid: cosa serve per richiederlo da casa?

Prima di tutto, è bene spiegare cos’è lo Spid. Si tratta del Sistema Pubblico di Identità Digitale, ovvero un vero e proprio di sistema di autenticazione online. Oggi molto richiesto per poter accedere a molteplici servizi online, in primis della Pubblica Amministrazione.

Soprattutto durante il periodo di pandemia del Covid-19, in molti si sono domandati se fosse possibile richiedere ed attivare lo Spid online dalle proprie case. Questo per diversi motivi: il primo di tutti riguarda appunto la situazione epidemiologica del Coronavirus. Quindi, per evitare di recarsi personalmente presso gli uffici degli Identity provider, attivare lo Spid da casa risultava molto più comodo.

Legato a questo primo motivo ce n’è un secondo: le domande per beneficiare dei bonus e delle agevolazioni, dei sostegni al reddito e di tantissime misure messe in campo durante la fase emergenziale richiedevano, appunto, il possesso dell’identità digitale

Ma, al di là della pandemia risulta sicuramente più comodo e pratico richiedere lo Spid online. È possibile? Assolutamente sì.

Non servirà altro che un pc, una connessione internet e i documenti necessari previsti da tutti i tipi di riconoscimento dello Spid. Analizziamo quali sono.

Spid: quali documenti servono?

Innanzitutto, è bene precisare un requisito fondamente per poter richiedere ed attivare il Servizio Pubblico di Identità Digitale: essere maggiorenni. Chiarito ciò, analizziamo quali sono i documenti che bisogna esibire.

Per poter richiedere ed attivare il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che si decida di optare per il riconoscimento di persona oppure online, serviranno i seguenti documenti:

  • Un qualsiasi documento di riconoscimento;
  • Tessera Sanitaria oppure Codice Fiscale;
  • Un indirizzo e-mail;
  • Un numero di cellulare.

Una volta pronti tutti i documenti necessari per poter attivare lo Spid non resta far altro che collegarsi sul sito del gestore dell’identità digitale scelto e procedere alla registrazione e, successivamente, al riconoscimento

Come già detto sono previste diverse modalità di riconoscimento. Oltre al classico riconoscimento di persona che si effettua recandosi presso un ufficio o uno sportello del gestore scelto, ne sono previsti altri che non richiedono nessuno spostamento fisico.

A tal proposito, sul sito aranzulla.it si legge che:

“Contrariamente a quanto potresti pensare, quasi tutti gli identity provider (cioè i fornitori che consentono di ottenere lo SPID) consentono di portare a termine, direttamente online, sia la procedura di registrazione/richiesta, sia quella per la verifica della propria identità: basta avere a disposizione gli strumenti giusti per poter riuscire comodamente nell’impresa”.

Analizziamo come fare a richiedere lo Spid da casa.

Spid: come si richiede da casa? Ecco cosa devi sapere!

Assodato che è possibile richiedere ed attivare lo Spid comodamente dalle proprie abitazioni, è arrivato il momento di spiegare bene come si deve procedere. Per prima cosa, dopo aver provveduto a recuperare tutti i documenti necessari alla richiesta dell’identità digitale, bisogna scegliere l’identity provider che più soddisfa le proprie esigenze. 

Attenzione: è bene rivolgersi ad un gestore abilitato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). La tabella con i nove Identity provider abilitati è possibile consultarla al seguente link.

Una volta scelto il gestore, è necessario collegarsi sul suo sito internet e seguire la procedura indicata per registrarsi. Generalmente, la procedura di registrazione è sempre gratuita per i cittadini privati.

Lo stesso non può dirsi, invece, per le aziende. Si legge, infatti, sul sito aranzulla.it:

“Le aziende, invece, potrebbero essere tenute al pagamento di un importo annuale, non superiore ai 40€+IVA”.

Ma proseguiamo. Completata la procedura di registrazione, in cui si dovranno indicare i propri dati anagrafici e si dovranno creare le proprie credenziali Spid, verrà richiesta la modalità del riconoscimento della propria identità.

Come già detto in precedenza, quasi tutti gli Identity provider mettono a disposizione una vasta gamma di scelta. Ovviamente, sono incluse quelle che permettono l’ottenimento dello Spid, direttamente da casa. 

Eccoli in elenco:

  • Utilizzando una web cam: un operatore del gestore scelto effettuerà il riconoscimento in remoto, indicando all’utente tutte le istruzioni necessarie al completamento dell’operazione;
  • Selfie audio-video: per chi dispone di un dispositivo informatico provvisto di videocamera è possibile registrare un video in cui si esibiscono i documenti di riconoscimento richiesti: inoltre, è necessario leggere un codice fornito dal gestore;
  • Utilizzando la Carta di Identità Elettronica oppure il Passaporto elettronico: si possono usare attraverso le applicazioni degli Identity Provider, su smartphone o Tablet;
  • Firma digitale: per chi possiede i lettori di carta digitale, è possibile utilizzarla per effettuare il riconoscimento della propria identità.

Oltre questi sistemi sopra citati, a seconda dei gestori, potrebbero essere disponibili altre modalità di riconoscimento da remoto. 

Spid da casa: attivazione gratuita oppure a pagamento?

Un’altra domanda fatta molto spesso riguarda i costi dell’attivazione dello Spid. Come già detto, generalmente, il costo di attivazione dell’identità digitale è gratuita per tutti i privati cittadini. Ed è gratuito anche l’utilizzo dello Spid.

Ma allora dove potrebbero esserci dei costi? A seconda del provider scelto e del sistema di autenticazione, potrebbero essere previsti alcuni costi, come per esempio bonifici, in alcuni casi simbolici, così come si legge sul sito quotidiano.net:

“Alcuni di questi provider, oltre all’erogazione gratuita, offrono la modalità di registrazione a pagamento e questo dipende dal tipo di riconoscimento scelto”.

Possiamo fare alcuni esempi dei nove Identity provider abilitati dall’AgID: offrono il servizio di riconoscimento online tramite web cam, ma a pagamento, i gestori lepida, NamirialiD, SpidItalia e Tim id.

Invece, per esempio PosteID offre tutti i servizi di riconoscimento gratuitamente. Anzi, oltre alle modalità di identificazione sopra indicate, è disponibile un altro metodo per i clienti di un conto Bancoposta o di una Postepay e, quindi, in possesso di un numero di cellulare certificato. Infatti, per chi deciderà di identificarsi utilizzando questa modalità, sarà inviato, tramite messaggio sul cellulare, un codice che bisognerà indicare sul sito, senza la necessità di esibire altri documenti.

Spid: cos’è e quanti livelli di sicurezza sono previsti

Così come abbiamo già detto precedentemente, lo Spid non è altro che un sistema di autenticazione digitale. Sul sito leggioggi.it si legge che:

"Con questo sistema è possibile accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione attraverso un unico username ed un’unica password".

Tuttavia, è bene fornire qualche altra informazione utile per conoscere al meglio questo di tipo di identità digitale. 

Lo Spid è un sistema molto sicuro, affidabile e veloce. A proposito di sicurezza, è bene fare menzione che sono previsti ben tre livelli che, a seconda delle esigenze, è possibile scegliere. Naturalmente, il terzo di livello di sicurezza dello Spid è quello che garantisce una maggiore sicurezza. Eccoli in elenco:

  • Primo livello di sicurezza: consente l'accesso ai servizi online utilizzando le credenziali username e password;
  • Secondo livello di sicurezza: consente l'accesso ai servizi online utilizzando non solo username e password, ma anche un codice temporaneo "one time password". Garantisce una sicurezza maggiore rispetto al primo livello;
  • Terzo livello di sicurezza: essendo l'ultimo, come già detto, rappresenta il massimo grado di sicurezza. In questo caso, oltre alle credenziali, è previsto anche un supporto fisico, generalmente, una smart card fornita dal gestore dell'identità digitale.

Ogni sito o servizio a cui si desidera accedere, richiede un diverso livello di sicurezza. Per questo motivo, si consiglia, prima di richiedere e attivare lo Spid, di verificare il livello di sicurezza richiesto.