Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid) è, oramai, obbligatorio per l’accesso a moltissimi servizi. Il suo approdo nella vita degli italiani, per poter accedere finanche ai servizi dell’Inps e dell’Agenzia delle entrate, ha rappresentato una vera e propria rivoluzione. 

Quindi, meglio non trovarsi impreparati! L’obiettivo dello Spid è quello di semplificare molte operazioni e accedere ai servizi di fondamentale importanza, tra cui quelli della Pubblica Amministrazione, oltre che iscriversi ai concorsi pubblici.

Ma come e dove si può ottenere lo Spid? I portali dove è possibile richiedere lo Spid sono tanti ed è disponibile sia gratis che a pagamento. In questo articolo ne analizzeremo qualcuno, tra cui quello delle Poste Italiane, di Aruba, di Buffetti e così via. 

Intanto, consiglio di visualizzare il video di TuttoTech, che ci spiega molto chiaramente e semplicemente cos’è lo Spid, come si attiva e come funziona.

Spid: che cos’è?

Innanzitutto, è bene dare qualche cenno sullo Spid. Sciogliendo l’acronimo, ci troviamo di fronte alla sigla “Sistema Pubblico di Identità Digitale”. Come ci suggerisce il nome, si tratta, appunto, di una identità digitale, ovvero un sistema di autenticazione online per consentire a tutti gli utenti interessati, di accedere ai servizi messi a disposizione, per esempio, dalla Pubblica Amministrazione o da tutti i privati che richiedono l’accesso mediante questo sistema.

Sostanzialmente, lo Spid è composto da un username e una password: credenziali assolutamente personali. Sul sito ufficiale dello Spid, spid.gov.it, a tal proposito, di legge che:

“Semplice, sicuro e veloce, puoi utilizzare SPID da qualsiasi dispositivo: computer, tablet e smartphone ogni volta che, su un sito o un’app di servizi, trovi il pulsante “Entra con SPID””.

Spid: perché si tratta di una “rivoluzione”?

Si può benissimo comprendere che si tratta di una identità digitale che semplifica l’accesso a moltissimi sistemi e allo svolgimento di moltissime procedure.

Proprio per questa ragione, il settore della PA ha pensato di utilizzare questo sistema per garantire agli utenti semplicità, comodità e velocità nell’accesso ai servizi messi a disposizione. 

Soprattutto negli ultimi tempi, l’utilizzo dello Spid è diventato indispensabile anche per l’accesso ai servizi telematici dell’Inps e dell’Agenzia delle entrate.

Si ricorda, a tal proposito, che si tratta di portali ampiamente usati dai cittadini, in particolar modo durante il periodo della pandemia, per richiedere i vari bonus e le varie agevolazioni previste dal Governo. 

La nota che lo contraddistingue è proprio la semplicità del suo utilizzo e la possibilità, attraverso esso, di accedere liberamente ai portali che lo richiedono, sempre in modo trasparente e tutelato, in quanto la riservatezza dell’utente viene totalmente garantita.

Sul sito punto-informatico.it si legge:

“I principali vantaggi dell’essere in possesso di un’identità certificata e sicura, come quella rappresentata da SPID, consistono nella notevole riduzione dei tempi per richiedere informazioni, scaricare documenti, compiere operazioni e adempimenti burocratici, che possono essere effettuati in sicurezza direttamente online, eliminando la necessità di fare file agli sportelli pubblici […]”.

Considerato che il fattore tempo, molte volte, è decisivo, attraverso il sistema dello Spid è possibile compiere operazioni direttamente da casa, evitando, appunto, lunghe file agli sportelli e lo spettro del ritardo nel compimento delle operazioni.

Sistema Pubblico di Identità Digitale: come e dove si richiede?

Chiarito in cosa consiste lo Spid e qual è la sua funzione, è arrivato il momento di analizzare dove e come si richiede il proprio sistema di identità digitale.

Innanzitutto, è bene chiarire che i gestori dell’identità digitale Spid che, appunto, servono per la creazione del proprio codice personale, si definiscono Identity provider e sono abilitati da AgID.

Sul sito ufficiale spid.gov.it si legge che:

“Individua il soggetto che ti permette di completare la procedura di registrazione in maniera per te più semplice: le credenziali rilasciate hanno tutte la stessa validità”.

Ma non solo: per richiedere lo Spid è possibile scegliere anche diverse modalità di riconoscimento. Eccole in elenco:

  • Riconoscimento di persona: in questo caso è necessario recarsi presso gli uffici del gestore scelto;
  • Utilizzando la webcam;
  • Con Cie o Cns.

Ovviamente, in base all’Identity provider scelto, saranno disponibili tutte le informazioni relative alle modalità di riconoscimento, oltre che alle guide sulle procedure da seguire.

Nel caso in cui il richiedente risiede all’estero, come deve comportarsi? È molto semplice: basta scegliere il riconoscimento online, controllando che sia presente l’icona EU oppure l'icona mondo.

Servizio Spid: come scegliere il più adatto?

Come abbiamo già detto in precedenza, vi sono diversi servizi che permettono la richiesta e l’ottenimento del proprio Sistema Pubblico di Identità Digitale. In base alle proprie esigenze e valutando i vari servizi messi a disposizione, è bene precisare che vi sono sia servizi gratuiti che a pagamento. 

In base a cosa si sceglie il servizio Spid? La scelta è determinata dall’utilizzo che si intende fare della propria identità digitale. Innanzitutto, è bene spiegare che lo Spid dispone di tre diversi sistemi di sicurezza. Ovviamente, non sono richiesti sempre tutti.

I livelli di sicurezza dello Spid sono tre e, naturalmente, presentano alcune differenze, in base al grado di sicurezza richiesto dai vari servizi:

  • 1° livello: è possibile accedere ai servizi utilizzando le credenziali di username e password;
  • 2° livello: è possibile accedere utilizzando l’username e la password, oltre che un codice temporaneo. Si tratta dell’one time password (OTP);
  • 3° livello: si tratta del livello di sicurezza maggiore dello Spid, che prevede l’utilizzo non solo delle credenziali username e password, ma anche, per esempio, di smart card, fornite dall’Identity provider. Ovviamente, trattandosi dell’ultimo livello, garantisce l’affidabilità maggiore.

Chiarito questo punto, è arrivato il momento di analizzare qualche gestore di Identità digitale.

Servizio Spid: analizziamo Aruba, Poste Italiane e Buffetti

Abbiamo già detto in precedenza, che i provider che forniscono le credenziali del Servizio Pubblico di Identità Digitale sono tanti ed è bene sceglierli in base al servizio che interessa l’utente.

Innanzitutto, potranno richiedere lo Spid solo coloro che hanno compiuto diciotto anni. Chiarito questo primo requisito fondamentale, per poter ottenere lo Spid, bisogna tenere a portata di mano i seguenti documenti:

  • Un documento di riconoscimento;
  • La tessera sanitaria.

Oltre a questi, durante la procedura di attivazione dello Spid verranno richiesti il numero di cellulare e l’indirizzo e-mail del richiedente.

Adesso non bisogna far altro che scegliere l’Identity provider e seguire tutte le indicazioni presenti per poter ottenere lo Spid.

Analizziamo il servizio Spid delle Poste Italiane.

Si tratta di uno dei servizi più richiesti. Una ragione può rintracciarsi nelle diverse possibilità messe a disposizione per registrarsi a PosteID. Sono, infatti, disponibili le seguenti modalità:

  • Riconoscimento di persona: il tempo richiesto si aggira attorno ai quindici minuti. Basta registrarsi online e, successivamente, andare ad identificarsi presso uno sportello delle Poste Italiane. In questo caso, sono richiesti i seguenti documenti: e-mail, numero di cellulare, Tessera sanitaria e un documento di riconoscimento;
  • Utilizzando l’App PosteID: in questo caso, il tempo è di circa cinque minuti, serve un documento elettronico oppure basta effettuare un bonifico da un conto corrente italiano;
  • Tramite sms da un Cellulare Certificato: in questo caso, il tempo previsto è di soli tre minuti. Possono avvalersi di questa modalità i titolari di un conto BancoPosta o di una Postepay. Servono le credenziali poste.it, un numero di cellulare certificato e legato alla propria carta BancoPosta o Postepay e, infine, un indirizzo e-mail;
  • Utilizzando un lettore Bancoposta: anche in questo caso sono richiesti solo tre minuti. Servono le credenziali poste.it, il lettore BancoPosta e Postamat, un indirizzo e-mail e il numero di cellulare;
  • Infine, l’ultima modalità è il riconoscimento presso uno degli sportelli: in questo caso bastano anche circa tre minuti di tempo.

Un altro servizio Spid molto richiesto è quello fornito da Aruba. I documenti richiesti per poter attivare lo Spid di Aruba sono un qualsiasi documento di identità in corso di validità, la Tessera Sanitaria, un numero di cellulare e l’indirizzo e-mail.

Non bisogna far altro che scegliere il servizio, se per il cittadino oppure per una azienda e completare la procedura indicata sul sito; successivamente, si deve effettuare il riconoscimento scegliendo tra le modalità indicate, tenendo sempre a portata di mano i documenti. Completata la procedura, si deve solo attendere la mail di comunicazione dell’attivazione dello Spid.

Infine, un altro sistema per ottenere lo Spid è quello offerto da Buffetti. Anche in questo caso, la procedura da seguire è molto semplice. Per tutte le informazioni, basta recarsi sul sito buffetti.it.

Oltre a questi sopra citati, ci sono molti altri gestori di Spid. Pertanto, si consiglia di consultare l'apposita tabella al seguente link, e decidere il più adatto, in base alle proprie esigenze.