Il 2021 può essere, a pieno titolo, definito come l’anno delle app solo audio dal vivo: lo testimonia il grande successo dell’app Clubhouse

Clubhouse ha ricevuto infatti registrato ampi consensi, tanto che la nuova piattaforma è riuscita, in meno di un anno, a registrare ben 10 milioni di utenti in meno di un anno, avvicinandosi a una valutazione di oltre 1 miliardo di dollari entro gennaio 2021. 

Il contenuto audio è insomma diventato molto popolare tra gli utenti social, che tendono adesso a privilegiarlo. A seguito di questo successo innegabile, molte app di Social Media hanno impiegato le loro forze nel lancio di una propria app legata agli audio.

Pensiamo, ad esempio, alle Chat Vocali testate da Telegram, con lo scopo di garantire agli utenti di avviare una chat solo voce, senza limiti circa il numero dei partecipanti alla chat stessa. O ancora, possiamo fare l’esempio delle stanze audio che Zuckerberg ha lanciato su Facebook, con la precisa volontà di sfidare Clubhouse.

Ebbene, anche Spotify ha deciso di unirsi al lungo elenco di app che ha deciso di sfidare Clubhouse, lanciando Greenroom.

La nuova app solo audio dal vivo di Spotify, infatti, è stata introdotta proprio nel tentativo di competere con Clubhouse, social media attorno al quale il consenso continua a crescere giorno dopo giorno.

Che cos’è Greenroom

Greenroom di Spotify non è altro che una piattaforma di social audio, che deve il proprio nome alla grafica che la contraddistingue (che, per l’appunto, è proprio verde). A differenza dell’app Clubhouse, che è stata per molto tempo destinata ai soli dispositivi iOS, Greenroom di Spotify è disponibile sia per Android che per iOS.

Greenroom è stata basata interamente sull’app Locker Room, lanciata lo scorso anno e creata da Betty Labs: un'app di social network che si configura come una piattaforma totalmente incentrata sull’audio, grazie alla quale i membri dell'app possono partecipare a conversazioni dal vivo. Betty Labs l’aveva pensata per fan e atleti sportivi, dunque inizialmente era incentrata sullo scambio di notizie sportive, scambi, voci e altro ancora.

Spotify, nel marzo 2021, ha quindi acquistato e modificato la piattaforma della Labs, con lo scopo di espanderla per trasformarla in un analogo di Clubhouse, adatta alle conversazioni dal vivo. Sebbene Spotify voglia incentrare Greenroom sulle conversazioni legate a musica e arte, in realtà sarà possibile per tutti creare una stanza o unirsi ad una conversazione.

Dunque, se Locker Room è stata lanciata nel 2020 con lo scopo di consentire conversazioni live incentrate su argomenti relativi al mondo dello sport, la nuova versione dell'app di Spotify, Greenroom, garantirà uno spazio di discussione live per qualsiasi tipo di argomento e interesse.

Greenroom di Spotify, infatti, si propone di mettere in primo piano gli interessi di ciascun utente.

Come funziona Greenroom Spotify?

È innegabile: app come Greenroom e Clubhouse stanno radicalmente cambiando il mondo dei Social Media e le modalità con cui gli utenti si connettono tra loro.

Ma come funziona la nuova app di Spotify?

La nuova app di chat vocale Greenroom ha uno stile ed un metodo di funzionamento molto simile a quello dall’app concorrente Clubhouse: le conversazioni possono infatti essere avviate dal vivo dagli utenti all’interno si spazio virtuali definiti come Stanze. All’interno delle stanze di Greenroom di Spotify, sarà possibile trovare ospiti e ascoltatori.

Questi ultimi utenti possono limitarsi ad ascoltare, o richiedere la parola per partecipare alla conversazione; c’è anche la possibilità di aggiungere messaggi scritti nella chat live della stanza a cui si è deciso di partecipare.

Tra i partecipanti alla stanza di Greenroom di Spotify, poi, troviamo anche l’host, cioè quella persona che ha creato e avviato la stanza: all’host spetterà l’arduo compito della gestione della conversazione, in quanto potrà decidere a chi dare la parola, tramite i comandi presenti nella parte inferiore dello schermo (dove si trova una sorta di pulsantiera contenente le opzioni di gestione).

L’host, tra l’altro, può anche decidere di inibire uno o più utenti all’aggiunta di messaggi di testo alla chat live della stanza: insomma, può svolgere agevolmente il ruolo di moderatore ed intervenire in caso di abusi o problemi durante la conversazione in diretta.

Ovviamente, esiste la possibilità di avviare una diretta istantanea, oppure di programmare una diretta e calendarizzarla, utilizzando la funzione Calendario dell’app: in questo modo, si possono scegliere il giorno e l’orario preferito.

Come creare una stanza su Greenroom

Chiunque può diventare host e creare la propria stanza su Greenroom di Spotify; creare una stanza Greenroom è semplicissimo: basta premere sull’opzione “Crea una stanza” dell’app stessa ed il gioco è fatto.

Durante la fase di creazione della stanza, l’host creatore potrà scegliere l’argomento della stanza, oltre che, come già accennato sopra, decidere se avviarla immediatamente o se scegliere una data ed un orario specifico utilizzando il calendario.

Sebbene sia possibile a tutti creare una stanza su Greenroom e scegliere l’argomento sulla quale incentrare la conversazione, Spotify aveva inizialmente pensato alla funzionalità audio dal vivo per consentire agli artisti musicali la possibilità di connettersi in tempo reale con i propri fan.

Questa possibilità, se ci riflettiamo bene, può essere infatti molto utile per gli artisti sia per il lancio di un nuovo album, sia per organizzare incontri coi fan per rispondere alle loro domande o, pensando più in grande, anche per realizzare delle esibizioni live online sfruttando Greenroom.

Spotify, tra l’altro, sembrerebbe avere tutta l’intenzione di sviluppare alcune opzioni di monetizzazione per gli artisti, in modo da permettere l’accesso ad alcune chat solamente a pagamento.

Questo consentirà ai creator e agli artisti di monetizzare tramite l’organizzazione di alcune live chat audio su Greenroom.

Spotify ha di recente confermato che a breve arriveranno delle novità riservate a coloro che aspirano a diventare creator, in quanto le nuove opzioni che l’app sta per sviluppare permetteranno a queste persone di guadagnare entrate dal proprio lavoro. La società ha anche lanciato un fondo per finanziare Greenroom e le nuove funzionalità per creator.

Le stanze Greenroom: analogie e differenze con Clubhouse

Insomma, le stanze dell’app lanciata da Spotify sono molto simili, per scopi e caratteristiche, alle stanze di Clubhouse: al momento consentono agli utenti non solo di discutere di musica e di incontrare gli artisti, ma anche di utilizzare questo strumento per fare networking e per avviare conversazioni legate ad argomenti di attualità.

Simili sono anche le politiche inerenti all’incitamento all'odio e al comportamento inappropriato sull'app.

In ogni caso, esistono anche delle sostanziali differenze tra le due app legate alle conversazioni vocali in diretta: Greenroom consente infatti agli utenti di registrare le conversazioni, cosa che su Clubhouse, invece, non è consentita (e, anzi, è vietata dalle regole della piattaforma).

Su Greenroom di Spotify, inoltre, esiste un modo per esprimere il proprio consenso al contenuto di una live: esistono, infatti, quelle che vengono chiamate Gemme. Premendo due volte, ossia facendo doppio click sul profilo di un utente, infatti, gli ascoltatori possono premiare coloro che hanno partecipato aduna stanza come ospite. Il totale delle Gemme ricevute resterà visibile sul profilo dell’utente, insieme al numero di profili seguiti e di followers.

Come iscriversi a Greenroom di Spotify? La procedura completa

Per quanto riguarda l’utilizzo della piattaforma, iscriversi a Greenroom è molto semplice; per coloro che sono già utenti di Locker Room, basta semplicemente effettuare un aggiornamento dell’applicazione: una volta aggiornata, l’app sarà fruibile. 

Per creare un account Greenroom, gli utenti Spotify possono direttamente accedere tramite il proprio account Spotify. Gli utenti che non dispongono già di un account Spotify, invece, possono accedere ugualmente, creando un nuovo account Greenroom.

È inoltre doveroso fare una precisazione: Spotify prevede, per i suoi utenti, la possibilità di attivare un account a pagamento con funzionalità premium. Greenroom, comunque, non è disponibile solamente per i clienti paganti, ma è fruibile tranquillamente anche da coloro che non hanno un account a pagamento.

Insomma, potranno utilizzare Greenroom tutti gli utenti Spotify, paganti e non.

Chi non ha attivo il servizio premium di Spotify potrà accedere comunque a Greenroom, senza alcuna limitazione o differenza rispetto agli utenti premium.

La procedura di registrazione per coloro che non hanno ancora un account Spotify è molto semplice; basta inserire il proprio nome completo, la data di nascita e scegliere la propria immagine del profilo. Una volta creato il profilo, all’utente viene richiesto di selezionare i propri interessi, in modo da ottenere dei suggerimenti personalizzati.

L’app generalmente consiglia ai nuovi profili degli interessi ed i gruppi più popolari sulla piattaforma, oltre ad utilizzare i dati delle playlist Spotify dell’utente stesso che si connette tramite account Spotify: questo per aiutare l’utente a connettersi con quel che più potrebbe essere interessante per lui in app.

Su Greenroom di Spotify è possibile infine completare il proprio profilo collegando gli account Twitter e YouTube.

Come ricercare utenti e amici su Greenroom per connettersi?

La ricerca di utenti su Greenroom di Spotify rappresenta una delle differenze con la concorrente app Clubhouse.

Infatti, mentre Clubhouse consente agli utenti di connettersi automaticamente con le persone presenti nell'elenco dei loro contatti, Greenroom consente solamente un'opzione, quella di ricercare manualmente i profili interessati.

Dunque, coloro che vogliono connettersi ai propri amici su Greenroom di Spotify non avranno a disposizione un’opzione di connessione automatica sfruttando la propria rubrica contatti, ma dovranno effettuare una ricerca manuale per trovare gli utenti a cui hanno voglia di connettersi.