Secondo uno studio di Altimeter, si possono classificare le diverse strategie di time marketing in sei categorie a seconda della variabile di azione e della variabile di pianificazione. Queste due grandezze possono essere rappresentate tramite due linee perpendicolari (asse X e Y di un piano cartesiano) dando origine a quattro quadranti in cui si evidenziano le varie tecniche in base alle diverse combinazione di costanti.

La linea della variabile di azione prevede la possibilità di essere “proattivi” e quindi decidere autonomamente di operare una strategia di real time marketing, oppure di essere “reattivi” e quindi reagire ad un’accadimento con una strategia di real time marketing. 

La linea della variabile di pianificazione prevede la possibilità di “programmare” e quindi studiare attentamente la strategia di real time da implementare, oppure di “non programmare” e quindi si richiede l’attuazione di una strategia di real time immediata e pronta all’uso.

Real time marketing reattivo e non pianificato

In questo quadrante prevedono le strategie di real time marketing che necessitano di immediata attuazione, nonché rapidità di preparazione. Infatti sono collegate ad accadimenti imprevedibili che necessitano di reattività e risposta da parte dell’azienda a un qualcosa di non pianificato. Parliamo del “Customer Interaction” e “Breaking News”.

Customer Interaction

La “Customer Interaction” consiste prevalentemente in una sorta di conversazione attiva da parte dell’azienda con i propri clienti o potenziali consumatori. È una strategia che ha successo prevalentemente sui social perché utente e brand possono operare sullo stesso piano e comunicare con le stesse modalità. È una tipologia di azione che non è pianificabile perché richiede una risposta tempestiva agli accadimenti rapidi dei social. Altresì richiede una costante attenzione alle attività degli utenti su tutti i social su cui l’azienda è presente per riuscire a captare quegli avvenimenti che generano maggiore coinvolgimento e quindi potenzialmente possono garantire una strategia di real time marketing di successo. Per fare un’esempio, spiega it.semrush.com:

“Ceres ha sfruttato la notizia di cronaca romana in cui si faceva riferimento alla sporcizia per le strade sotto la gestione Raggi. Nel caso specifico avevano preso spunto da un post su Twitter in cui si denunciava la presenza di frigoriferi abbandonati per le vie della città. Sotto questo post Ceres aveva aggiunto la frase "A questo punto riempiamoli”.”

Breaking News

La “Breaking News” consiste nello sfruttare le notizie dell’ultimo minuto alla base di un contenuto digitale inerente all’azienda, ad un bene, un servizio o un’informazione. Anche in questo caso, come il precedente, parliamo di accadimenti imprevedibili che non permettono una pianificazione della strategia di real time marketing ma, al contrario, necessitano di una veloce reazione da parte dell’azienda nell’elaborare un’azione in risposta. Importante però che le notizie scelte siano pertinenti con il brand, che la comunicazione attuata sia adeguata rispetto al piano emotivo e che il contenuto creato sia il più possibile originale: l’obiettivo ultimo è diventare virali. Per fare un’esempio, spiega digital-coach.it:

“Quello degli Oreo è forse il caso più celebre di real time marketing. Durante l’evento del Super Bowl, avvenuto il 4 febbraio 2013, si è verificato un black out che ha oscurato parte dello stadio Superdome di New Orleans. Ciò ha portato a una sospensione della partita per ben 34 minuti. Alle 20:48 (ora italiana 3:48) sull’account ufficiale Twitter di Oreo è comparso il seguente post: “Power out? No problem!”. Il post è stato accompagnato da una immagine con slogan che recitava: “You can still dunk in the dark”.”

Real time marketing reattivo e pianificato

In questa sezione rientrano quelle strategie di real time marketing che necessitano di una reazione ad un’accadimento e quindi non sono frutto dell'invenzione o creazione dell’azienda ma rispondono a uno stimolo. A differenza dei casi precedenti, però, non siamo in un caso di urgenza, pertanto la reazione può essere programmata e studiata in modo preventivo. È chiaro che, in ta caso, si intendono degli avvenimenti che, verosimilmente, se ne prevede l’accadimento. Quindi è possibile pianificare una strategia di real time marketing da mettere in atto al verificarsi di tali situazioni. Parliamo del “Local/Object Based” e “Predictive Analytics Based”.

Location/Object Based

La “Location/Object Based” consiste in una strategia di real time marketing basata sulla geolocalizzazione. Quindi, come accennato prima, un’evento che è prevedibile ma non nell’accadimento temporale specifico. Pertanto è possibile studiare una serie di messaggi comunicativi personalizzati da fornire all’utente in base alla sua posizione in un determinato momento. Qualora il cliente o potenziale cliente entrerà nel raggio della geolocalizzazione impostata, si concretizzerà l’accadimento e si attiverà la reazione o risposta pianificata con la strategia di real time marketing: ovvero l’invio e notifica del contenuto digitale programmato. Per fare un’esempio, spiega italiaonline.it:

“Tra gli esempi più riusciti di Real Time Marketing sfruttando la geolocalizzazione c’è la strategia di Whole Food, catena americana di supermercati che – utilizzando i dati degli utenti – invoglia i consumatori abituali dei competitors a raggiungere i loro punti vendita, per ottenere uno scambio decisamente vantaggioso.”

Predictive Analytics Based

La “Predictive Analytics Based” consiste nella previsione dei comportamenti degli utenti grazie ad una precedente raccolta di dati. In tal caso si opera una preventiva analisi dei comportamenti online dei clienti o potenziali clienti, per poi elaborare una strategia di real time marketing nel momento in cui si vengono a delineare delle situazioni ripetitive o dei trigger. Questa strategia, più che delineare una risposta ad un’accadimento, tende addirittura a prevenire l’esistere di una situazione soddisfando anticipatamente l’utente e fornendogli ciò di cui ha bisogno prima che lo richieda. In sostanza, intercettare un grande fetta del mercato instillando in esso la consapevolezza del bisogno di un determinato prodotto, servizio o informazione. Per fare un’esempio, spiega extrasys.it:

“Lo sa bene Bosch, che ha elaborato Predictive Diagnostics, un software che monitora, valuta e segnala costantemente le condizioni dei componenti e del sistema nel veicolo. Sulla base dei dati del veicolo connesso e delle informazioni sul cloud, i guasti possono essere previsti e prevenuti nel tempo, in maniera definita e precisa.”

Real time marketing pianificato e proattivo

In questo settore si annoverano le strategie di real time marketing che derivano dall’inventiva e iniziativa dell’azienda a fronte di un’evento stabilito e prefissato. Per questo sono attività che possono essere programmate e pianificate fin nei minimi dettagli perché si conosce già l’arco temporale di accadimento e, pertanto, si può giocare d’anticipo. Tale evento scatenante può organizzato dall’azienda stessa oppure da terzi o, più semplicemente, si intendono circostanze di rilevo mondiale. Parliamo dei “Brand Events” e “Anticipated Events”.

Brand Events

I “Brand Events” consistono in quegli eventi organizzati, pianificati, programmati da un’azienda per avvenimenti particolari da festeggiare. Siano essi il lancio di un prodotto, la promozione di un progetto di solidarietà, una semplice conferenza stampa informativa, l’annunciazione di importanti cambiamenti aziendali, l’adesione ad una causa umanitaria, e così via. A fronte della decisione di realizzare un’evento aziendale, indipendentemente dall’oggetto protagonista dello stesso, è sempre un momento ottimale di promozione del brand, pertanto è utile attivare una strategia di real time marketing per favorire la diffusione e conoscenza dell’evento programmato, nonché per aumentare visibilità e conoscenza dell’azienda stessa. Per fare un’esempio, spiega it.semrush.com:

“Ad esempio la società calcistica Watford ha regalato ai tifosi che hanno seguito la squadra in trasferta, nel corso dell'ultimo campionato, la nuova maglia ufficiale della stagione 2018-2019. I supporters hanno ricevuto anche una lettera firmata dal capitano Deeney.”

Anticipated Events

Gli “Anticipated Events” consistono in quegli eventi organizzati da terzi ma di rilievo come gli appuntamenti sportivi intercontinentali tipo le Olimpiadi, le conferenze di stampo universale come quelle tenute dall’ONU, eventi di aziende internazionali con rilevanza mondiale, l’assegnazione di premi prestigiosi come i Nobel, eventi inerenti allo spettacolo come gli Oscar o gli Awards. Ma, in tale categoria, rientrano anche tutte quelle festività da calendario del proprio paese di appartenenza. Sono tutti avvenimenti che generano calore e coinvolgimento nelle persone e, pertanto, ottimi protagonisti di una strategia di real time marketing. Ovviamente bisogna rispettare la tempistica che, però, essendo di ampia programmazione permette di partire con anticipo nello studio e poi attuazione del piano di marketing. Per fare un’esempio, spidwit.com:

“Barilla è un altro esempio, tutto italiano, di real time marketing e nella sua strategia di marketing mette al centro l’orgoglio italiano, la forza e il valore di tutto ciò che per noi è “casa”. Ecco allora che la vittoria dell’Oscar della Grande Bellezza viene celebrata con una comunicazione a tema, e la pasta diventa cinepresa tra le stelline Barilla. La Fashion Week viene ripresa come espediente comunicativo per sottolineare l’italianità e i diversi formati di pasta disegnano delle silhouette vestite da sapori mediterranei.”