A New York arrivano taxi volanti ma il progetto è già sbarcato anche in Italia: ecco dove

Spostarsi rapidamente solcando i cieli: è la sfida dei taxi volanti a New York, che presto potranno arrivare anche nel nostro Paese. Esploriamo la rivoluzione della mobilità intelligente e sostenibile!

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Le visioni futuristiche di città solcate da veicoli volanti, un tempo confinate ai mondi fantastici di serie animate come Futurama o cult sensazionali come Blade Runner, stanno rapidamente diventando realtà.

Un esempio eclatante è il recente sviluppo dei taxi volanti, una tecnologia che promette di rivoluzionare il trasporto urbano. Questa innovazione, un tempo relegata alla fantasia degli sceneggiatori, sta ora prendendo vita nelle metropoli del mondo reale, con New York che apre la strada e l'Italia che non rimane a guardare.

In questa nuova era del trasporto, il cielo urbano potrebbe presto diventare un nuovo percorso per la mobilità quotidiana, ridisegnando il paesaggio delle nostre città e la nostra concezione di mobilità.

I taxi volanti di New York

In una città famosa per il suo traffico intenso e i grattacieli che sfiorano il cielo, l'introduzione di taxi "droni", noti come eVTOL (Electric Vertical Take-Off and Landing), promette di trasformare il modo in cui gli abitanti di New York e i visitatori si spostano da un punto all'altro della metropoli.

Questi voli sperimentali, condotti da aziende pioniere come Joby Aviation e Volocopter, hanno già solcato i cieli di New York in voli dimostrativi, dando un assaggio di ciò che potrebbe diventare un servizio di routine entro il 2025.

Il sindaco Eric Adams ha espresso un forte supporto per questa tecnologia, annunciando l'elettrificazione di due eliporti a Manhattan e ponendo l'accento sui vantaggi significativi: una riduzione drastica dell'inquinamento acustico e una maggiore sicurezza nelle strade.

Oltre ai benefici ambientali e alla comodità, questi taxi elicotteri elettrici hanno il potenziale di trasformare radicalmente i tempi di transito. Joby Aviation ha stimato che un viaggio da Manhattan all'aeroporto internazionale John F. Kennedy, normalmente soggetto a imprevedibili ritardi stradali, potrebbe essere ridotto a soli sette minuti.

Questo non solo segna un enorme risparmio di tempo per i pendolari, ma rappresenta anche un passo avanti significativo nella lotta contro l'inquinamento atmosferico, in linea con l'obiettivo di New York di ridurre le emissioni di carbonio dell'80% entro il 2050.

I taxi volanti di New York sono dunque più che un semplice esercizio di stile o un'attrazione turistica: rappresentano una componente cruciale della visione a lungo termine della città per un trasporto sostenibile e efficiente.

I taxi volanti arrivano anche in Italia?

L'Italia non rimane certo a margine di questa rivoluzione nel trasporto urbano. Con l'occhio sempre puntato alle innovazioni e alle soluzioni di mobilità sostenibile, anche il belpaese si sta preparando ad accogliere i taxi volanti, con un debutto previsto in concomitanza con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina del 2026.

Questo ambizioso progetto avrà come protagonista Milano. Nella metropoli meneghina è prevista la costruzione di due vertiporti, strutture appositamente progettate per i decolli e gli atterraggi verticali dei taxi volanti, in località strategiche della città: una è a CityLife e l'altro in Porta Romana, collegati con gli aeroporti di Malpensa e Linate.

La visione italiana per i taxi volanti va oltre il solo impiego durante le Olimpiadi. Città come Roma e Napoli stanno anch'esse esplorando questa tecnologia, anticipando che i taxi volanti potrebbero presto diventare una componente comune del paesaggio urbano italiano.

Come sottolineato da Alessio Quaranta, Direttore Generale dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (Enac), l'introduzione di questi mezzi potrebbe rivoluzionare il modo in cui viviamo e ci muoviamo nelle città, trasformando i tetti in nuovi portoni d'accesso per case e uffici.

L'adozione dei taxi volanti in Italia è vista non solo come una soluzione innovativa per migliorare la mobilità urbana, ma anche come un importante passo avanti verso un futuro più sostenibile e a basso impatto ambientale.

Con il potenziale di ridurre significativamente il traffico stradale e le emissioni di CO2, questi velivoli rappresentano un importante salto tecnologico verso un futuro in cui i cieli delle città italiane potrebbero essere solcati da mezzi di trasporto puliti ed efficienti.