Lucid Group chiude in rally del 23,71% al Nasdaq. Il nome dirà poco ma non per molto. L'azienda californiana è l'ultima rivale di Tesla a emergere in un settore automotive sempre più affollato ma la sfida non è tanto per il brand di Elon Musk quanto per i colossi dell'auto di Detroit. Che oggi vedono crescere la concorrenza, nel nuovo segmento dei veicoli a zero emissioni, non più da parte di società asiatiche (per lo più cinesi) ma in casa loro, dentro ai confini Usa. Non a caso c'è già chi indica in Tesla, Rivian Automotive e Lucid, appunto, le nuove Big Three dell'auto Usa. Una volta le Big Three erano invece Ford Motor, General Motors (Gm) e Chrysler.

Nuove Big Three per l'auto Usa. Dopo Tesla e Rivian arriva Lucid

Il rally di Lucid al Nasdaq non è inatteso né privo di merito. La start-up Usa ha infatti appena comunicato i primi risultati trimestrali da società quotata (il debutto a Wall Street era stato in luglio), sottolineando che gli ordini della sua prima vettura, la Lucid Air (la cui produzione è iniziata a fine settembre), si erano attestati a 13.000 unità alla fine del terzo trimestre ma nel frattempo sono rimbalzati ulteriormente a quota 17.000, per un valore di oltre 1,3 miliardi di dollari. E la Lucid Air ha già vinto il premio di migliore auto del 2022 per il magazine Usa MotorTrend.

Ieri Ford, Gm e Chrysler. Oggi le Big Three sono Tesla, Rivian e Lucid

Lucid è stata fondata nel 2007 con il nome di Atieva, tra gli altri da Bernard Tse, già vice president e membro del board di Tesla. E da Tesla arriva anche il chief executive Peter Rawlinson, che non ha dubbi sul fatto che il percorso di Lucid sia già tracciato e sia paragonabile proprio a quello di Tesla, sia in termini di tecnologie interne che di sviluppo complessivo dei veicoli elettrici ma anche per quanto riguarda la performance a Wall Street. Per iniziare con il rally di martedì Lucid ha superato per capitalizzazione di Borsa proprio Ford e si è avvicinata all'altra Big di Detroit Gm. Esattamente quanto fatto settimana scorsa dalla terza delle nuove Big Three, Rivian, fresca di debutto a Wall Street.

Come Rivian, Lucid sorpassa Ford per capitalizzazione a Wall Street

Lucid si è fermata appena sotto ai 90 miliardi di dollari di capitalizzazione, contro i 79 miliardi di Ford e i circa 91 miliardi di Gm. Rivian, che per inciso ha chiuso con un rally del 15,16% martedì, ha intanto superato di slancio anche Gm, con una capitalizzazione ormai prossima ai 150 miliardi, che la pone al vertice globale: Volkswagen vale poco più di 120 miliardi di euro (136 miliardi di dollari) e la sola Toyota Motor è ancora lontana (ma per quanto?), con una capitalizzazione di 34.720 miliardi di yen (302 miliardi di dollari). Non a caso Rawlinson, intervistato lunedì dalla Cnbc, notava come la start-up fosse sulla destinata a una valutazione più in linea a quella di Tesla che, nonostante i recenti sobbalzi, resta sopra ai 1.000 miliardi di dollari.

Anche Tesla in rally al Nasdaq in scia alle nuove rivali Rivian e Lucid

E anche Tesla ha beneficiato dell'effetto Lucid, chiudendo in rally del 4,08% martedì al Nasdaq (oltre il 44% il guadagno da inizio 2021), dopo diverse sessioni negative legate alle dichiarazioni di Musk su Twitter e alla vendita di azioni da lui decisa, sempre attraverso il social network. Il processo era comunque stato già avviato prima che Musk chiedesse in un sondaggio su Twitter se vendere o meno il 10% della partecipazione. Sondaggio cui avevano risposto in oltre 3,5 milioni (il 57,9% a favore). Secondo la documentazione presentata presso la U.S. Securities and Exchange Commission (Sec, l'autorità di controllo dei mercati finanziari Usa), e citata da MarketWatch, martedì è stata la settima giornata consecutiva di vendite, per un controvalore che sale a 8,8 miliardi di dollari. Se Musk vuole arrivare davvero a vendere il 10% della sua partecipazione in Tesla si trova circa a metà strada. Prima dell'inizio dell'operazione, infatti, tale quota ammontava a 17 milioni di azioni e finora Musk ne ha vendute 8,16 milioni. (Raffaele Rovati)