Torniamo a parlare di TikTok di cui abbiamo già ampiamente illustrato il successo in un precedente articolo. Nonostante le difficoltà che questa applicazione sta affrontando negli USA, la popolarità di TikTok non accenna a diminuire, tanto da raggiungere nuovi record, racconta ilfattoquotidiano.it:

“… secondo i nuovi dati diffusi da Sensor Tower, l’app sviluppata da ByteDance ha raggiunto infatti il gradino più alto del podio nel terzo trimestre del 2020, diventando l’app più scaricata sia dal Play Store di Google per gli smartphone Android che dall’App Store di Apple, per gli iPhone.”

Sempre secondo i dati di Sensor Tower riportati da tgcom24.mediaset.it, TikTok sarebbe anche leader nei ricavi. L’introito del secondo trimestre del 2020, infatti, ha avuto un incremento del 32% rispetto allo stesso periodo del 2019, passando da 22,2 miliardi di dollari a 29,3 miliardi di dollari. 

Fare di TikTok un lavoro si può

Occupazione nata di recente, l’influencer marketing sembra essere il lavoro a cui tutti i giovani, e non solo, aspirano. Ma cosa significa esattamente? Secondo glossariomarketing.it:

“Influencer. Termine utilizzato in ambito pubblicitario per indicare quelle persone che, essendo determinanti nell’influenza dell’opinione pubblica, costituiscono un target importante cui indirizzare messaggi pubblicitari, al fine di accelerarne l’accettazione presso un pubblico più vasto.”

Nella fattispecie dei social network, parliamo di persone più o meno comuni che sono riuscite a creare attorno a sé una community. Piattaforme come Facebook, Instagram e TikTok hanno dato l’opportunità a chiunque di diventare creatori di contenuti e di farsi conoscere da un vasto pubblico. Presto è emerso il risvolto economico di questa improvvisa popolarità: allo stesso modo degli spot televisivi, chi può raggiungere tante persone e influenzale con le proprie parole è un ottimo veicolo di messaggi pubblicitari. Pertanto la figura di “influencer” è diventato un vero e proprio lavoro in cui si viene pagati per fare pubblicità. Questo meccanismo è di recente approdato anche su TikTok che, grazie al suo enorme successo tra i giovani, garantisce ampio pubblico da tutto il mondo.

Quanto si guadagna su TikTok?

Avevamo già anticipato in un precedente articolo alcune semplici operazioni, legate alla fidelizzazione di un nuovo utente sulla piattaforma, che possono generare un piccolo introito. Chiunque si iscriva su TikTok ha la possibilità di guadagnare qualche euro tramite obiettivi giornalieri che spingono a rimanere su TikTok e a produrre per TikTok. Tale sistema però non è molto redditizio. Soluzione più vantaggiose sono i metodi tradizionali disponibili su tutti i social network, suggerisce aranzulla.it:

“… possibilità di collaborare con brand e aziende, la vendita di prodotti, l’adesione a programmi di affiliazione e la promozione della propria attività online tramite campagne di social advertising.”

Questo però, ovviamente, comporta la necessità di stipulare accordi commerciali con i brand e le aziende per cui si effettua pubblicità, a meno di promuovere i propri prodotti o la propria attività imprenditoriale.

Da pochissimo, però, c’è anche la possibilità di monetizzare i contenuti pubblicati su TikTok a seconda del successo che raccolgono presso il pubblico in termini di visualizzazioni. Questo grazie allo stanziamento di un fondo apposito a questo scopo: incentivare gli utenti a produrre contenuti di qualità, che hanno buona probabilità di diventare popolari (e che quindi possono potenzialmente attirare ancora più utenti), tramite premi in denaro. Lo racconta wired.it:

“Il TikTok Creator Fund attualmente ammonta a 200 milioni di dollari e servirà a pagare i creator direttamente per i loro contenuti.”

Quanto si guadagna con un video su TikTok?

Come tutti i social network, non c’è da specificare che, maggiori sono le visualizzazioni del contenuto creato, maggiore è il compenso monetario ricavato. Ma concretamente, su TikTok, quanto è possibile guadagnare con un video? Non è facile trovare una risposa in internet. Sembrerebbe che non sia ben specificato il rapporto diretto tra views e ricavato. Ma da un esperimento sul campo effettuato dai diEFFE è possibile trarre qualche conclusione.

Primo aspetto emerso dalla challenge, molto importante tra l’altro, è che TikTok comunica il ricavo ottenuto da un video pubblicato solo tre giorni dopo. Ma, tecnicismi a parte, parrebbe che per raggiungere 1 euro di profitto sia necessario ottenere circa 82.000 visualizzazioni. Non poche insomma.

Sempre rimanendo all’interno dei meccanismi retributivi diretti di TikTok, altro sistema per guadagnare soldi è quello di fare le live: dirette streaming in tempo reale in cui è possibile ricevere donazioni sotto forma di moneta virtuale da parte degli utenti. Tale ricavato, rappresentato in “diamanti”, è un credito virtuale che valorizza la popolarità del contenuto sulla piattaforma. L’ammontare finale è poi convertibile in denaro contante, in un rapporto non meglio specificato neanche da TikTok stesso, tramite trasferimento su conto PayPal:

“I Diamanti sono una misura della popolarità del relativo Contenuto utente. I Diamanti si basano sui Regali che riceve un Fornitore di contenuti, a un tasso di conversione che determineremo noi, di volta in volta, a nostra assoluta ed esclusiva discrezione.”

Unica limitazione: è necessario raggiungere i 1.000 follower per poter accedere all’opzione “live”. A parte questo, in generale è il sistema migliore per ottenere sodi da TikTok. Alcuni consigli utili sono: sfidare il pubblico al raggiungimento di un certo numero di donazioni, con conseguente penalità per il content creator, oppure salutare gli utenti che ti seguono in live che decidono di donare. 

Tutti questi meccanismi, ovviamente, sono ideati per incentivare gli utenti a creare un contenuto capace di attirare più persone possibili sulla piattaforma. Infatti, si generano maggiori guadagni quanti più follower si riescono a racimolare. E qui la domanda sorge spontanea.

Come attirare più follower possibili su TikTok?

Su internet si possono trovare infiniti articoli e video che dispensano consigli e suggerimenti su come crescere velocemente su TikTok, ma per fare un riassunto utile e coinciso seguiamo le indicazioni di Alberto Giannone nel suo video YouTube.

La “call to action” è sempre uno dei metodi migliori per attirare l’attenzione: invitare esplicitamente le persone a lasciare un like, un commento o a rispondere ad un sondaggio per far interagire l’utente con il tuo video. Usare le canzoni top in classifica, ovvero scegliere come base musicale del proprio video quei pezzi che sono i più utilizzati ed ascoltati del momento: in questo modo sarà più probabile che l’algoritmo di TikTok proponga il tuo video. Stesso discorso per gli hashtag: proporne uno o massimo due tra quelli in tendenza, accompagnati da alcuni specifici per il tuo video in base all’argomento trattato. Fornire spunti interessanti o comunicare contenuti curiosi come trucchi, classifiche e scoperte: per fare un esempio, mostrare i retro scena dei video svelando come sono stati realizzati, è un tema sempre molto caldo. Importante creare attesa e suspense per invogliare l’utente a rimanere fino alla fine sul tuo video: in questo modo, se il tuo contenuto è visto per intero, viene valutato meglio dall’algoritmo di TikTok. Utile utilizzare la funzione “duetti” che, allo stesso modo delle citazioni, creano una rete di contatti tra il tuo profilo e quello che nomini. Come in tutti i social network, e un po’ anche nella vita, presenza costante e attiva sulla piattaforma genera maggiori risultati in termini di following: pubblicare almeno un video al giorno (più se possibile).