TikTok sta andando incontro ad massiccio cambio di paradigma, è renderà possibile l’iscrizione alla piattaforma soltanto agli utenti che hanno già compiuto il tredicesimo anno di età. Questa decisione, che di fatto taglia una fetta consistente dell’utenza del social, è stata presa in risposta alla richiesta del Garante della privacy in merito alla protezione dei dati personali con il relativo blocco del servizio.

I vertici di TikTok hanno spiegato che le nuove misure di sicurezza saranno particolarmente stringenti e si focalizzeranno sull’evitare l’eventualità che i più giovani riescano a mentire riguardo alla propria età anagrafica. Si è parlato nello specifico dell’implementazione di sistemi basati sull’intelligenza artificiale, in modo tale da verificare in modo più efficiente la veridicità dei dati inseriti in fase di registrazione e creazione del proprio account.

Le nuove misure di sicurezza

Contemporaneamente all’aggiunta di questa misura di sicurezza, TikTok ha annunciato anche l’avvio di una campagna di sensibilizzazione, volta ad incoraggiare il corretto uso del social network sia per gli utenti più giovani sia per i loro genitori.

Gli utenti attualmente registrati si troveranno con il proprio account bloccato a partire dal 9 febbraio, e per continuare a fruire e creare contenuti su TikTok dovranno necessariamente sottoporsi ad un processo di verifica. Qualora gli utenti in questioni venissero identificati come under 13, questi vedranno il loro account prima bloccato e successivamente rimosso, e non potranno più usare la popolare app.

Queste nuove misure di sicurezza sono da imputare in gran parte ai vari episodi di cronaca nera che hanno visto quest’app come protagonista negli scorsi mesi, l’ultimo dei quali è avvenuto proprio qualche settimana fa. È stata la triste storia di Antonella Sicomoro ad essere stata il catalizzatore di tutta questa vicenda. La morte della giovane è stata infatti collegata ad un challenge emersa sulla piattaforma che consisterebbe nell’auto indursi un soffocamento, anche se non è stato possibili verificare questa ricostruzione, dato che non sono stati rinvenuti video a tal riguardo.

Nonostante la mancanza di prove evidenti, TikTok era già stato oggetto di indagini sotto questo profilo in passato, e tanto è bastato al Garante per bloccare l’uso dei dati degli utenti dall’età anagrafica non confermata e imporre la nuova limitazione sull’età.

In merito alla questione il quartier generale di  TikTok si è espresso con queste parole:

“Poiché l’individuazione di tali soluzioni richiede un bilanciamento tra la necessità di accurate verifiche e il diritto alla protezione dei dati dei minori, la società si è impegnata ad avviare con l’Autorità privacy dell’Irlanda una discussione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale a fini di “age verification”.

Recentemente è stata anche aggiunta una nuova funzione che permette agli utenti di segnalare eventuali account sospetti, ovvero presumibilmente appartenenti a ragazzi di età inferiore ai 13 anni. Per rafforzare ulteriormente il cambiamento verso questo nuovo modo di intendere TikTok la normativa sulla privacy è stata semplificata per risultare comprensibile anche per i più giovani e verrà attuata persino una cooperazione con il Telefono Azzurro per diffondere consapevolezza sui rischi che utilizzare quest’app, apparentemente innocua, comporta.

TikTok for Business ancora al top

Nonostante queste battute d’arresto, la popolarità di TikTok non accenna a diminuire, e giusto il mese scorso la sezione chiamata TikTok for Business ha compiuto un anno di età, con una massiccia quantità di brand che hanno deciso di spostarsi proprio su questo social per promuovere i loro prodotti. Esplicative in questo senso le parole di Adriano Accardo, TikTok Managing Director della divisione business europea: 

"Le aziende hanno iniziato a utilizzare la piattaforma come luogo dove poter esprimere la propria creatività ed hanno trovato una modalità innovativa per connettersi in maniera autentica con il proprio pubblico e coinvolgerlo ed essere parte della cultura contemporanea".

L’utenza che popola i video presenti su TikTok, d’altronde, si è molto diversificata negli anni e attualmente comprende una moltitudine di persone incredibilmente eterogenea, con stili, preferenze, età e interessi diversi. Su TikTok oggi possiamo trovare squadre sportive e celebrità, ma anche istituzioni culturali e influencer di settore, che cercano di veicolare i loro contenuti, sia di intrattenimento che educativi, nel modo più efficace possibile. Un terreno fertile quindi, per effettuare del sano marketing oculato.

Certo TikTok for Business non è nato nel periodo storico migliore, e il 2020 è stato senz’altro un anno ricco di sfide e difficoltà; tuttavia i brand che hanno deciso di promuoversi tramite questo social sembrano aver trovato, anche se parzialmente, uno modo per reagire alla crisi che ha coinvolto un po' tutti i settori dell’economia italiana durante gli ultimi mesi. Lo hanno fatto trovando nuovi modi per parlare al loro pubblico, con performance d’impatto che sono state in grado di attivare i consumatori in modalità inedite.

Ma perché TikTok for Business funziona così bene?

Una narrazione efficace

Come ormai abbiamo preso atto da anni, i social network costituiscono uno strumento estremamente potente per promuovere il proprio prodotto e imbastire delle strategie di comunicazione aziendale, e TikTok, sebbene sia l’ultima arrivata sulla piazza digitale non è certo da meno.

Il punto di forza principale di TikTok è che permette alle grandi aziende di raccontarsi al proprio pubblico in modo più diretto e con un alto tasso di creatività, creando nel processo una narrazione intorno al loro prodotto, a volte con quelle che possono essere definite a tutti gli effetti delle vere e proprie web series.

Nello specifico la piattaforma, con TikTok for Business, ha permesso alle aziende di comprare spazi pubblicitari a pagamento e, di conseguenza, promuoversi presso un target specifico e precedentemente individuato. 

Come abbiamo evidenziato prima, gli utenti di TikTok stanno diventando sempre più eterogenei, ma la maggioranza rimane costituita da ragazzi molto giovani, ragion per cui se il target di un’azienda rientra nelle fasce di età che vanno dai 13 ai 18 anni, è molto probabile che la promozione su TikTok può portare a risultati ottimi sotto il profilo delle vendite; anche in virtù del fatto che l’aspetto pubblicitario su questo social è significativamente meno saturo rispetto a piattaforme con più anni alle spalle, come Instagram o Facebook.

I modi in cui è possibile promuoversi sono diversi: abbiamo i Takeover, ovvero annunci di pochi secondi, limitati ad uno al giorno per inserzionista, che appaiono all’apertura di TikTok che rimandano ad una landing page esterna o interna all’app, i TopView, simili ai primi ma che  compaiono al primo posto della sezione For You dell’app e che possono durare fino ad un minuto, gli In-Feed Ads, che compaiono nel feed degli utenti e che durano circa 15 secondi e, infine, Branded Hashtag Challenge: una vera e propria sfida sponsorizzata dall’azienda promotrice, che rappresenta uno dei modi più efficace e creativo di coinvolgere il proprio target e interessare maggiormente il pubblico alla narrazione del prodotto. 

L'Italia ama TikTok

Sono molti i marchi italiani che hanno deciso di promuoversi proprio su questo social con ottimi risultati. Esempi virtuosi in questo senso sono Vodafone, Lamborghini, Ryban e Fendi, che si sono allineati allo spirito di TikTok “Don’t make ads, make TikToks” proponendosi come parte integrante e attiva dell’esperienza che ogni utente fa quando si logga nell’applicazione con contenuti dall’alto tasso creativo e coinvolgente.

I brand del bel paese sembrano aver contribuito molto alla piattaforma e, stando a quanto dichiarato da Accardo: 

“l’Italia ha contribuito in modo sostanziale al raggiungimento dei 100 milioni di utenti mensili in Europa” e aggiunge: “la piattaforma offre ai brand, anche ai meno noti o ancora privi di una base di follower significativa, diverse tipologie di strumenti per farsi conoscere e connettersi con le audience di interesse. I brand si trovano infatti inseriti un'esperienza quasi nativa, un’opportunità senza precedenti nel mondo dell’advertising”.

Nonostante le limitazioni che TikTok sta per vedere implementate, il lato business del social sembra essere ancora nel suo periodo d’oro, ma è importante sottolineare che la storia di questa piattaforma è ancora tutta da scrivere. La partita quindi è ancora aperta: riuscirà TikTok a ritagliarsi la sua nicchia intorno ai giganti del settore o finirà per mostrare il fianco a social più tradizionali?