Chi sfiderà Tesla? Volkswagen si fa avanti e rimbalza al Dax

Volkswagen pronta a sfidare Tesla: 6 gigafactory e un network di stazioni di ricarica in Europa. Promette anche 2 miliardi di risparmi entro il 2023.

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Chi sfiderà Tesla? Volkswagen si fa avanti e scommette sull'Europa (ma non dimentica la Cina). La strategia di Wolfsburg non passa solo dal rinnovamento della gamma di modelli (il colosso tedesco lavora per altro al lancio della prima vettura elettrica davvero di massa) ma anche dalle batterie e dalle stazioni di ricarica. Aspetti cruciali della rivoluzione dell'automotive che l'azienda di Elon Musk ha sempre seguito di pari passo rispetto allo sviluppo delle sue vetture. Per questo Volkswagen ha annunciato il suo obiettivo di avere 6 gigafactory operative in Europa entro il 2030. “L'e-mobility è diventata il core business per noi. Ci assicureremo una pole position a lungo termine nella corsa per la migliore batteria e la migliore esperienza del cliente nell'era della mobilità a emissioni zero”, ha dichiarato il chief executive Herbert Diess.

Wolfsburg sfida Tesla. Gigafactory e fast-charging in Europa

E per farlo, ovviamente, oltre alle batterie servono anche le strutture per ricaricarle. E Volkswagen su questo fronte ha anticipato un importante partnership con Bp per arrivare ad avere 8.000 punti fast-charging nel Vecchio Continente, basati sull'attuale rete di distribuzione della big oil che oggi è soprattutto in Gran Bretagna e, con il marchio Aral, in Germania. Accordi simili, però, sono in dirittura d'arrivo per la Spagna con Iberdrola e per l'Italia con Enel. Volkswagen investirà complessivamente intorno a 400 milioni di euro nel programma entro il 2025, con ulteriori investimenti che saranno a carico dei partner.

Volkswagen promette anche risparmi e decolla a Francoforte

Volkswagen, però, negli ultimi anni ha fatto le sue fortune in Cina, riuscendo a bilanciare la debolezza di un mercato maturo come quello europeo e per questo non può certo voltare le spalle a Pechino. "Volkswagen sta espandendo la rete pubblica di ricarica rapida anche in Usa e Cina", ha sottolineato il colosso tedesco. "Electrify America sta pianificando circa 3.500 punti di ricarica rapida in Nordamerica entro la fine dell'anno. In Cina, Volkswagen punta un totale di 17.000 fast-charging point entro il 2025 attraverso la joint venture Cams", ha aggiunto la società riferendosi alla joint venture costituita nel 2019 insieme alle cinesi Jac Motors, Faw Group e Star Charge. Notizie che, insieme a obiettivi di risparmi nell'ordine dei 2 miliardi di euro entro il 2023 (anche attraverso il ricorso a prepensionamenti per 4.000 dei suoi dipendenti in Germania), hanno fatto spiccare il volo al titolo sul listino: Volkswagen ha infatti toccato un balzo superiore al 20% a Francoforte. (Raffaele Rovati)